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Un colpo di vento

Di

Editore: Longanesi (Nuova Gaja scienza)

3.6
(255)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 238 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8830427691 | Isbn-13: 9788830427693 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Irene Abigail Piccinini

Disponibile anche come: Paperback , Altri

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Cosa spinge uno stimato e irreprensibile medico di paese ad ammazzare la moglie a colpi d’ascia dopo quarant’anni di matrimonio? E come si può consumare un delitto tanto efferato in un’atmosfera di calma apparente? Muove da qui il racconto di Ferdinand von Schirach, da situazioni di normalità in cui un colpo di vento può scatenare una follia criminale. Dalla sua posizione privilegiata di avvocato penalista, l’autore osserva quotidianamente gli orrori e le violenze della vita di tutti i giorni. Spacciatori, prostitute, skinhead, ma anche famiglie aristocratiche, ricchi uomini d’affari e insospettabili guardiani di museo diventano così i protagonisti di vicende semplicemente inspiegabili dalla ragione. Entrando in punta di piedi nelle vicende che racconta, l’avvocato von Schirach riesce a mostrarcele sotto una nuova luce, invitandoci a rivedere i pregiudizi sui criminali e sulle cause delle loro azioni, e a riflettere sul labile confine fra il bene e il male.
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  • 3

    Capita questo zio tedesco che ha un sacco di storie truci da raccontare. E’ un po’ prussiano e razionalista, come quell’altro di Königsberg, lucido come una pelata sudata sotto l’elmo col chiodo, preciso come un cecchino e puntuale come uno svizzero, (a dire la verità mi ha ricordato proprio quel ...continua

    Capita questo zio tedesco che ha un sacco di storie truci da raccontare. E’ un po’ prussiano e razionalista, come quell’altro di Königsberg, lucido come una pelata sudata sotto l’elmo col chiodo, preciso come un cecchino e puntuale come uno svizzero, (a dire la verità mi ha ricordato proprio quel lentaccione del sergente Glauser). Insomma dice della gente che fa cose assurde e come tutti i bravi razionalisti vuole capirci scrivendone. Io lo ascolto, rapita dalla sua lingua secca come un ramo, chiederà un riscatto alla mia mamma?

    ha scritto il 

  • 4

    Premesso che non amo le raccolte di racconti, devo dire che alcuni sono molto interessanti, così come alcune spiegazioni del sistema penale tedesco. Si tratta di casi in cui l'autore è stato avvocato difensore di individui a volte innocenti, talora colpevoli ma sempre con una storia su cui riflet ...continua

    Premesso che non amo le raccolte di racconti, devo dire che alcuni sono molto interessanti, così come alcune spiegazioni del sistema penale tedesco. Si tratta di casi in cui l'autore è stato avvocato difensore di individui a volte innocenti, talora colpevoli ma sempre con una storia su cui riflettere.

    ha scritto il 

  • 0

    Strizzando l’occhio al legal thriller - “Il cigno” - al giallo più tradizionale – “Summertime”, dove il significato del titolo si scopre alla fine e, come il protagonista, ci si fa una bella risata – fino ad esplorare gli abissi della psiche – “Verde”, “Amore” – questi racconti scritti ben ...continua

    Strizzando l’occhio al legal thriller - “Il cigno” - al giallo più tradizionale – “Summertime”, dove il significato del titolo si scopre alla fine e, come il protagonista, ci si fa una bella risata – fino ad esplorare gli abissi della psiche – “Verde”, “Amore” – questi racconti scritti benissimo esplorano le varie sfaccettature della legge fino a sconfinare nelle grandi questioni sulla giustizia.

    Non si tratta solo di reati, ma di storie personali – alcune trovano una via d’uscita, a volte aberrante e violenta, dopo anni. Si cerca di capire dove finisca la colpa di una persona, quell’aspetto che può fare una differenza tra una condanna e un’assoluzione o, almeno, tra una condanna severa e una condanna mite. Vengono descritti i vari attori della macchina giudiziaria [tedesca], dalle forze di polizia ai giudici per le indagini preliminari, il pubblico ministero e il difensore, il magistrato giudicante e i giudici popolari. Ma, soprattutto, ci sono profonde descrizioni di persone, che siano il colpevole – o presunto tale – la vittima, il familiare, chi deve deciderne la sorte in un’aula di giustizia o con una perizia medica. Sono storie brevi, che colpiscono per la loro precisione, hanno un inizio e una fine, tutto viene spiegato, le conclusioni non restano mai in sospeso. Anche quando lasciano l’amaro in bocca. Perché, per quanto ci si impegni, cercare di declinare la giustizia con mezzi umani non è mai – per la definizione stessa dell’uomo – immune dagli errori.

    Il nostro diritto penale è un diritto che guarda alla colpa. Puniamo la colpevolezza di una persona, ci chiediamo in che misura possiamo ritenerla responsabile dei suoi atti. È una cosa complicata. Nel Medioevo era più semplice, si puniva solo l’atto: a un ladro si mozzava la mano. Sempre. Non importava che avesse rubato per avidità o perché altrimenti sarebbe morto di fame. La condanna allora era una specie di aritmetica, per ogni reato esisteva una punizione predeterminata. Oggi il nostro diritto penale è più saggio, è più equo nei confronti della vita, ma è anche più difficile. Una rapina in banca non è sempre solo una rapina in banca.

    ha scritto il 

  • 2

    Elenco

    Questo libro è una cronaca piatta di vari casi giudiziari, aventi come denominatore comune un'interruzione del circuito mentale, talvolta solo l'epilogo di una malattia latente, talaltra caso isolato.
    Manca del tutto un approfondimento psicologico dei personaggi. È come leggere un casellario giud ...continua

    Questo libro è una cronaca piatta di vari casi giudiziari, aventi come denominatore comune un'interruzione del circuito mentale, talvolta solo l'epilogo di una malattia latente, talaltra caso isolato. Manca del tutto un approfondimento psicologico dei personaggi. È come leggere un casellario giudiziario.

    ha scritto il 

  • 4

    Libro composto da varie storie raccontate dall'avvocato difensore. Scritto molto bene e presenta tutte le sfumature del criminale, che poi spesso dietro a queste persone si nascondono storie tristissime.

    ha scritto il 

  • 4

    Bei racconti anche per chi non ama le raccolte di racconti

    Raramente un libro di racconti riesce a stimolare il mio interesse fino all'ultima pagina.
    Questo libro invece ci riesce, ha davvero qualcosa in più per essere una racconta di racconti e non un romanzo.
    Lo stile di scrittura è scarno e davvero essenziale, all'inizio può infastidire ma quando si ...continua

    Raramente un libro di racconti riesce a stimolare il mio interesse fino all'ultima pagina. Questo libro invece ci riesce, ha davvero qualcosa in più per essere una racconta di racconti e non un romanzo. Lo stile di scrittura è scarno e davvero essenziale, all'inizio può infastidire ma quando si entra nei modi dell'autore di apprezza questa piacevole povertà di parti inutili. Conoscendo anche la storia dello stesso Von Schirach, e il suo temperamento, è molto interessante vedere questa sua produzione narrativa. Molto consigliato, anche a chi non ama il genere a racconti; non ci annoia e ci si appassiona in prima persona nonostante di tratti di brevi storie non molto approfondite.

    ha scritto il 

  • 3

    gradevole..

    .. libretto di aneddoti giuridico legali non certo irresistibile ma ben scritto e gradevole. Per chi ama Carofiglio dico: non cercate all'estero quello che abbiamo (migliore) qui in italia..

    ha scritto il 

  • 4

    un libro di racconti che mi è piaciuto!!! E si, perché ogni racconto è un caso giudiziario che ha visto protagonista l'autore avvocato e che non è mai "solo" un omicidio, ma è sempre qualcosa collocato in una storia sociale o psicologica. Ben scritto, pochi fronzoli, va via che è una meraviglia.< ...continua

    un libro di racconti che mi è piaciuto!!! E si, perché ogni racconto è un caso giudiziario che ha visto protagonista l'autore avvocato e che non è mai "solo" un omicidio, ma è sempre qualcosa collocato in una storia sociale o psicologica. Ben scritto, pochi fronzoli, va via che è una meraviglia.

    ha scritto il