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Un cuore intelligente

By Alain Finkielkraut

(56)

| Paperback | 9788845925702

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Book Description

«Della letteratura non abbiamo bisogno per imparare a leggere. Ne abbiamo bisogno per sottrarre il mondo reale alle letture sommarie». È proprio questa la convinzione che ispira ad Alain Finkielkraut l’appassionato esercizio critico di Un cuore intel Continue

«Della letteratura non abbiamo bisogno per imparare a leggere. Ne abbiamo bisogno per sottrarre il mondo reale alle letture sommarie». È proprio questa la convinzione che ispira ad Alain Finkielkraut l’appassionato esercizio critico di Un cuore intelligente: raccontare nove tra i più notevoli libri della modernità svelando l’immensa sapienza che lì si cela. Perché la risposta alle grandi domande – «Che cos’è la civiltà? Che cos’è l’arte? Che cosa sono l’ideale e la grazia?» – non può che essere «una risposta narrativa». Rileggendo Tutto scorre... di Vasilij Grossman o La macchia umana di Philip Roth, Lo scherzo di Milan Kundera o Il pranzo di Babette di Karen Blixen, Lord Jim di Joseph Conrad o Washington Square di Henry James, Finkielkraut, che da anni va smascherando le ingiustificate certezze dell’Occidente, si propone di scrutare la realtà incarnata nei particolari e spesso redenta dall’ironia – e, soprattutto, di trovare una chiave per decifrare gli «enigmi del mondo». E con la sua suite di letture ci invita a svincolarci da molteplici trappole, della ragione e del sentimento, per lasciarci educare, tramite la parola letteraria, alla «perspicacia affettiva». Solo così ci verrà concesso quel «cuore intelligente» che re Salomone invocava dall’Eterno, stimandolo più prezioso di ogni altro bene.

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  • 2 people find this helpful

    Lett(erat)ura intelligente

    "C'è bisogno della letteratura per sottrarre il mondo reale alle letture sommarie, siano esse quelle del facile sentimentalismo o dell'intelligenza implacabile. La letteratura ci insegna a diffidare dei teoremi dell'intelletto e a sostituire al regno ...(continue)

    "C'è bisogno della letteratura per sottrarre il mondo reale alle letture sommarie, siano esse quelle del facile sentimentalismo o dell'intelligenza implacabile. La letteratura ci insegna a diffidare dei teoremi dell'intelletto e a sostituire al regno delle antinomie quello della sfumatura .... Essere uomo è affidare il proprio destino alla letteratura, perchè gli dia forma. Tutto sta nel sapere a quale". In queste frasi di Finkielkraut è possibile racchiudere il senso di questo maestoso romanzo, opera raffinatissima che traduce in pensiero universale il significato e la trama di nove libri (di Kundera, Grossman, Haffner, Camus, Roth, Conrad, Dostoevskij, James e Blixen). Evocativo e bellissimo anche il titolo del romanzo: trae origine da un sogno di re Salomone in cui appare Dio e gli dice: "chiedimi ciò che vuoi"; il re allora risponde: "Signore, dammi un cuore intelligente".

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    Riccardo said on Jan 21, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Magnifica disamina di alcuni grandi classici della letteratura, alla luce della arendtiana-weiliana "intelligenza del cuore". Bellissimi i saggi su "Memorie del sottosuolo" e "Washington square".

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    myskin69 said on Mar 14, 2012 | Add your feedback

  • 5 people find this helpful

    Anche l'esercizio critico può avere un cuore. Può essere una forma di sintonia vibrante col testo considerato anzichè mera (ri)elaborazione intellettuale. Lo dimostra in maniera mirabile e originale questo saggio di Finkielkraut che rilegge Roth, Vas ...(continue)

    Anche l'esercizio critico può avere un cuore. Può essere una forma di sintonia vibrante col testo considerato anzichè mera (ri)elaborazione intellettuale. Lo dimostra in maniera mirabile e originale questo saggio di Finkielkraut che rilegge Roth, Vassilij Grossman, Camus, Blixen e altri secondo la visione prospettica della letteratura come un modo non banale, non grossolano e meno che mai scontato di leggere e interpretare il mondo.
    Infatti: "C'è bisogno della letteratura per sottrarre il mondo reale alle letture sommarie (...) La letteratura ci insegna a diffidare dei teoremi dell'intelletto e a sostituire al regno delle antinomie quello della sfumatura."
    Il titolo riprende in sintesi la sola preghiera che re Salomone rivolge a Dio:" concedimi, o Signore, un cuore intelligente".

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    Gabril said on Jul 15, 2011 | 1 feedback

  • 3 people find this helpful

    Una letteratura intelligente

    Ogni cosa al mondo ha una sua "ragion d'essere". Anche questo libro di cui mi accingo a scrivere. Ha per titolo "Un cuore intelligente". Questo “cuore” nasce dalla preghiera che Re Salomone rivolgeva all'Altissimo con la richiesta che gli concedesse ...(continue)

    Ogni cosa al mondo ha una sua "ragion d'essere". Anche questo libro di cui mi accingo a scrivere. Ha per titolo "Un cuore intelligente". Questo “cuore” nasce dalla preghiera che Re Salomone rivolgeva all'Altissimo con la richiesta che gli concedesse una necessaria "sagacia affettiva" per comprendere se stesso, gli uomini e il mondo. Ma Dio tace, scrive l'autore del libro il filosofo e anche giornalista Alain Finkielkraut nella prefazione al suo libro. Forse ci guarda soltanto e "ride" mentre l'uomo "pensa", come ricorda quell'antico proverbio yiddish. Non c'è che un modo per avere una risposta: rivolgerci alla letteratura la quale è vero che non ci offre serie garanzie, ma della quale non si può fare a meno. Tutta la vita, infatti, non è altro che un raccontare di fatti che poi diventano "letteratura". La ragion d'essere allora Finkielkraut la trova in nove studi di opere letterarie di diversi autori. Queste opere, pur se non offrono una sicura mediazione, ci danno la possibilità di conoscere le leggi della vita anche se non le leggi che la governano.

    I libri che l'autore sceglie sono: "Scherzo" di Milan Kundera, "Tutto scorre ..." di Vasilij Grossmann, "Storia di un tedesco" di Sebastian Haffner, "Il primo uomo" di Albert Camus, "La macchia umana" di Philip Roth, "Lord Jim" di Joseph Conrad, "Ricordi del sottosuolo" di Fedor Dostoevskij, "Washington Square" di Henry James, "Il pranzo di Babette" di Karen Blixen. La scelta, scrive l'autore, è stata guidata dalle sue emozioni, una scelta fatta, confessa, con serietà ed attenzione per cercare di decifrare il mondo.

    Un chiaro ed onesto avviso che dobbiamo quindi dare al lettore che decide di leggere questo libro è quello di assicurarsi di sapere qualcosa su queste opere e sui loro autori. La ragione di questa affermazione va trovata nel fatto la scelta di queste opere potrebbe essere ritenuta arbitraria, e senza dubbio lo è, se si considera che la letteratura è in continuo contrasto con se stessa. Quella situazione/condizione che è il suo doppio, il suo opposto, il suo contrario, nell'intreccio variato e mutevole degli eventi, così come gli stessi si presentano nel corso dell'esistenza reale ed in quella ideale della narrazione letteraria. Ogni essere umano è sottoposto al fuoco continuo della realtà che, come su di una pellicola, incide implacabilmente ciò che accade ai suoi protagonisti. E' inevitabile il conflitto che accade tra noi e il mondo mentre l'autore dell'opera letteraria cerca di tessere una tela che resta possibile soltanto dal suo punto di vista, ma che può andare in conflitto con quella degli altri o addirittura della stessa implacabile realtà.

    Ma, allora, se la letteratura deve costruire questo tipo di tensioni, di conflitti e di paure, sarebbe meglio evitarla. Sarebbe meglio non leggere libri e magari nemmeno questo di Alain Filkielkraut. Il consiglio che mi sento di dare in proposito e quello di leggere prima questi libri che lui scelto inquadrandoli nel contesto dell’esperienza letteraria che i loro autori hanno avuto. Il lettore potrà così scoprire se gli autori prescelti dal filosofo e giornalista francese, sono stati “uomini” affidandosi al destino della letteratura e delle loro opere. Potranno, inoltre, verificare se queste opere hanno dato una forma al loro destino e se essi ne hanno avuto uno. Soltanto così chi legge il libro potrà essere sicuro di acquisire un “cuore intelligente” come quello che cercava re Salomone. Soltanto così. Altrimenti la lettura si ridurrà ad un puro, semplice e banale esercizio letterario.

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    Antonio Gallo said on May 22, 2011 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Un filosofo al servizio della letteratura. Dei grandi libri ricondotti all'attualità.

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    Teta45 said on May 16, 2011 | Add your feedback

  • 4 people find this helpful

    libro cuore

    dalla terza di copertina:

    tutto ciò che succede ci giunge sotto forma di racconto.
    e i racconti ai quali persino i più esigenti tra noi prestano fede, i racconti che produciamo noi stessi in modo spontaneo per introdurre un ordine nell'anarchia d ...(continue)

    dalla terza di copertina:

    tutto ciò che succede ci giunge sotto forma di racconto.
    e i racconti ai quali persino i più esigenti tra noi prestano fede, i racconti che produciamo noi stessi in modo spontaneo per introdurre un ordine nell'anarchia degli avvenimenti sono edificanti ed elementari. sin da piccoli siamo insaziabili consumatori e insatancabili produttori di narrazioni stereotipate. non cessiamo di semplificare i problemi, i dilemmi e i rompicapi convertendoli in scene madri in cui il bene duella con il male.
    cambia il contenuto dei due concetti, ma la struttura rimane inalterata: sempre san giorgio che affonda la lancia nella gola del drago.
    c'é un istante cui è possibile fare appello contro questa iperattività romanzesca, straripante e monocorde: il romanzo.
    il romanzo non è una forma tra le altre della favola, ma è favola che non stà al gioco, la favola che, per usare le parole di milan kundera, lacera 'il sipario magico, intessuto di leggende, sospeso davanti al mondo'.

    un libro di lettori che ci accompagna ad esserlo meglio.
    un libro che ci insegna a distinguere l'identità di un autore dall'identico.
    kundera, grossman, haffner, camus, conrad e dostoevskij visti attraverso gli enigmi sociali e di bellezza che hanno affrontato nella loro opera.

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    giovanni milone said on May 9, 2011 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (56)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
  • Paperback 212 Pages
  • ISBN-10: 8845925706
  • ISBN-13: 9788845925702
  • Publisher: Adelphi (Saggi Nuova serie)
  • Publish date: 2011-04-01
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