Un cupcake con Mr Darcy

Di

3.1
(77)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 350 | Formato: Altri

Isbn-10: 8845191656 | Isbn-13: 9788845191657 | Data di pubblicazione: 

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  • 2

    Prometteva molto bene..certo, un pò surreale, a tratti banale (sempre di chick lit parliamo...) ma per rilassarsi va bene. Purtroppo si perde completamente nel finale, così frettoloso e scarno che ho ...continua

    Prometteva molto bene..certo, un pò surreale, a tratti banale (sempre di chick lit parliamo...) ma per rilassarsi va bene. Purtroppo si perde completamente nel finale, così frettoloso e scarno che ho pensato addirittura che il mio e-book fosse incompleto!! Peccato!

    ha scritto il 

  • 4

    mi aspettavo tutt'altro...

    Un libro incentrato soprattutto sulla protagonista femminile e sulle sue paure, sul suo passato e il lento superamento dei traumi adolescenziali subiti. La storia d'amore mi è sembrata un po' troppo i ...continua

    Un libro incentrato soprattutto sulla protagonista femminile e sulle sue paure, sul suo passato e il lento superamento dei traumi adolescenziali subiti. La storia d'amore mi è sembrata un po' troppo in secondo piano, e poco romantica. Però la delusione è dovuta al fatto che io mi aspettassi qualcosa di completamente diverso; nel complesso l'ho trovato un bel libro, senz'altro diverso dai soliti.

    ha scritto il 

  • 3

    La cosa che mi aveva colpito nella scelta di questo libro è stata il titolo: cupcake, che personalmente non vedo l'ora di imparare a fare, e Mr Darcy, decisamente un richiamo nella mia mente al protag ...continua

    La cosa che mi aveva colpito nella scelta di questo libro è stata il titolo: cupcake, che personalmente non vedo l'ora di imparare a fare, e Mr Darcy, decisamente un richiamo nella mia mente al protagonista di "Pride and Prejudice" di Jane Austen, che letteralmente adoro.
    E l'istinto devo dire che mi ha premiato in parte con una storia leggera, che si legge veramente senza troppo impegno e velocemente.

    Una romantica storia d'amore che nasce per caso tra Sophie, che lavora nella Tearoom del suo paese, e Billy Buskin, attore idolo delle ragazzine impegnato nelle riprese di "Orgoglio e Pregiudizio" e interprete di Mr Darcy. Due vite completamente diverse che si incontrano e trovano nella loro unione un'armonia che per molti appare impossibile e che non è esente da difficoltà: le abitudini hollywoodiane di Billy, la solitudine di Sophie nella nuova casa in una grande città. Un intreccio senza grandi pretese che non può non portare a un lieto fine, alla vittoria dell'amore su ogni imprevisto e ogni problema.
    Una lettura piacevole che riesce senza dubbio a far sognare.

    ha scritto il 

  • 2

    Allettata dal titolo pensavo ad un qualche coinvolgimento maggiore con Jane Austen, invece la citazione nel titolo si è rivelato uno specchietto per le allodole; un po' insulso e francamente un po' tr ...continua

    Allettata dal titolo pensavo ad un qualche coinvolgimento maggiore con Jane Austen, invece la citazione nel titolo si è rivelato uno specchietto per le allodole; un po' insulso e francamente un po' troppi elementi. Periodi semplici e pedanti.

    ha scritto il 

  • 1

    sconsigliato

    Librettino scritto male (quanti punti esclamativi in una sola pagina!) e con una trama banale e prevedibile. Al quarto capitolo sono andata all'ultimo, e sono riuscita comunque a capire la trama. Ero ...continua

    Librettino scritto male (quanti punti esclamativi in una sola pagina!) e con una trama banale e prevedibile. Al quarto capitolo sono andata all'ultimo, e sono riuscita comunque a capire la trama. Ero molto ansiosa di leggerlo, forse m'ha fregato il fatto di non essermi mai interessata a leggere la trama prima di prenderlo, ma dal titolo sembrava così promettente, accidenti.

    ha scritto il 

  • 4

    Molto bello ma continuo a non capire come mai, nei libri, le protagoniste sono sempre donne ingenue, gelose, possessive e chi più ne ha più ne metta ... anche se c'è sempre il lieto fine rovinano semp ...continua

    Molto bello ma continuo a non capire come mai, nei libri, le protagoniste sono sempre donne ingenue, gelose, possessive e chi più ne ha più ne metta ... anche se c'è sempre il lieto fine rovinano sempre tutto, fanno scenate su cose senza senso (in questo caso sul lavoro di lui, è da cretini essere gelosi del lavoro!!), perdono tempo litigando e facendo le offese. Alla fine lui le dice "Sono stato un idiota". Per quello che mi riguarda l'idiota è stata lei, in tante occasioni ... a partire da quando non voleva spendere i soldi di lui. Ben poche donne non vorrebbero avere un uomo che ti dice "prendi la mia carta di credito e spendi che tanto io ti mantengo?"

    L'idea della tea-room però è bellissima, sarebbe l'unico posto dove riuscirei a fare la cameriera, ma diciamo che anche une bel po' di mondanità non guasta, vestitoni, limousine, lusso, tutto ciò che piacerebbe a me. E lei era pure lì a lamentarsi di quell'ambiente ... mah ....

    ha scritto il 

  • 4

    http://www.readingattiffanys.com/2013/11/recensione-un-cupcake-con-mr-darcy.html

    Questo libro mi ha attirato molto inizialmente per la copertina che trovo molto carina e per il titolo che per un'amant ...continua

    http://www.readingattiffanys.com/2013/11/recensione-un-cupcake-con-mr-darcy.html

    Questo libro mi ha attirato molto inizialmente per la copertina che trovo molto carina e per il titolo che per un'amante di "Orgoglio e Pregiudizio" come me e' un'esca molto facile. Leggendo il libro ho scoperto il vero titolo che e' completamente diverso da quello italiano e sono sicura che se fosse rimasto lo stesso non avrebbe attratto cosi' tanto. Protagonista del romanzo e' Sophie, una semplice ragazza con non troppe pretese che lavora in una tearoom di paese. Ben presto circola la voce che una troup cinematografica ha scelto di girare una rivisitazione del classico "Orgoglio e Pregiudizio" proprio nel suo paesino e quindi attori e attrici scorrazzeranno liberamente e tutti sono in grande attesa soprattutto per vedere a chi e' stata assegnata la parte di Mr Darcy. Sophie sara' la prima a scoprirlo per caso, poiche' si ritrovera' a faccia a faccia con Billy Buskin, l'attore idolo delle ragazzine, che appunto sara' Mr. Darcy nel film. Nasce una dolce e romantica storia d'amore tra i due, una storia come solo nei sogni accade seppur con qualche leggera difficolta', non dimentichiamo che Billy e' un attore di Hollywood e Sophie dovra' imparare a fare i conti con questo. Il libro e' un classico romanzo rosa, leggero, poco pretenzioso, a volte un pelino troppo perfetto pero' tutto sommato a me piace integrare tra le mie letture qualche libro meno impegnativo del solito. Questo libro e' un libro che puo' far fantasticare, distrare, alleggerire la solita routine e poi andiamo, chi di noi non sognerebbe un Mr. Darcy che ti corteggia e che sembra essere perdutamente innamorato?! Quindi libro consigliato, senza troppe aspettative, da prendere per quello che e', una storia con tanto zucchero e fantasia.

    ha scritto il 

  • 0

    Questo libro è un sogno.
    e non per come sia scritto, chiaro. Ha lo stile da fan fiction a volte, soprattutto all'inizio, ma scorre che è una bellezza. Cominci a leggere e ti sembra un misto di banalit ...continua

    Questo libro è un sogno.
    e non per come sia scritto, chiaro. Ha lo stile da fan fiction a volte, soprattutto all'inizio, ma scorre che è una bellezza. Cominci a leggere e ti sembra un misto di banalità e cose fatte troppo in fretta,ad esempio il primo appuntamento mi è sembrato esagerato,appunto perché era il primo, troppo grandioso…troppo…Troppo! Qualche giorno dopo si parla già di amore… e non amore e basta, ma un amore folle e completo,il che è poco credibile, ma ci si passa sopra dopo averlo letto tutto, perché è una lettura, una storia, che vi farà cambiare idea.
    La trama,l’idea che ha spinto Giovanna a scrivere è carina. è anch’essa un sogno.
    Voglio dire, chi non ha perso ore a fantasticare di incontrare un tipo come Billy,un divo dell’olimpo, una star del cinema, l’idolo delle folle (del momento),che guarda caso non ha occhi che per te?
    Ho voluto leggerlo spinta da una grande, enorme, divorante curiosità, e ho aperto (virtualmente, sigh!) il libro con le migliori speranze, perché voglio credere che Giovanna abbia del talento e non abbia pubblicato solo perché ‘è la moglie di…’. Diamole una possibilità.
    Ma per cominciare degnamente dovrei presentare la protagonista: si chiama Sophie May, vive in un idilliaco quanto speduto paesino della campagna inglese e lavora in una tearoom, così descritta:
    ‘’Sette tavolini, coperti da tovaglie a fiori tutte diverse e circondati da sedie anch’esse differenti per forma e stile. Tazze, piattini, teiere: era tutto spaiato. Non c’era un solo oggetto uguale all’altro, ma per qualche strano motivo l’insieme creava un’armonia perfetta.’’ (chi non vorrebbe essere al suo posto?).
    Il locale è gestito da Mary, una simpatica signora che la prende sotto la sua ala protettrice e le insegna a cuocere torte e i cupcake dell’ingrato titolo italiano. (Il titolo meriterebbe un discorso a parte, perché ti porta istintivamente ad afferrare il libro, convinta che ci troverai dentro qualcosa inerente a Darcy. Questo non è solo un peccato capitale che meriterebbe la morte, questa istigazione a … come vogliamo chiamare questa moda che porta ad inserire nei titoli di libri il nome di uno dei più grandi personaggi austeniani, forse uno degli uomini più desiderati dalle donne di tutto il mondo e di tutte le epoche??? Inutile discutere su quanto sia molto più appropriato il titolo originale, semplicemente Billy and me.)
    Appena ho letto la trama mi sono lasciata trascinare dalla domanda: <<E se succedesse a me una cosa del genere?>> (lasciamo perdere la bassa quanto nulla probabilità, sognare è concesso a tutte e non fa mai male!) Se, mentre svolgevo il mio tirocinio in libreria, fosse entrato… che so, Aneurin Barnard, Sebastian Izambard, Carlos Marin … io cosa avrei fatto?
    Anche se qui la cosa è più divertente perché Sophie, la protagonista, non ha idea dell’identità dell’affascinante giovanotto che un bel giorno entra nella sua vita … per la ragazza è semplicemente una favolosa distrazione. Tra i due scatta il colpo di fulmine, ed è fatta.
    Non molto tempo dopo ovviamente lei si ritrova sbattuta su tutte le riviste possibili, tutti che parlano di lei e la giudicano. ‘’Non bisogna mai leggere quei commenti, Sophie. Lo sai chi scrive quella roba? Persone tristi e sole che non hanno niente di meglio da fare che passare il proprio tempo a sparlare degli altri. Non sanno nemmeno chi sei e non si rendono conto che stanno parlando di gente vera, che ha dei sentimenti… Sono degli imbecilli che non avrebbero mai il coraggio di dirti le cose in faccia. Si nascondono dietro il loro computer e sparano a zero.'' Questa penso sia stata la parte più autobiografica di Giovanna, quella da descrivere meglio perché l’ha provata. La caratterizzazione di Sophie è abbastanza convincente, ragazze come lei esistono quantomeno. Situazioni familiari come la sua anche, purtroppo.
    Beh si, perché non manca neanche il dramma.
    Dopo nove capitoli (che nella loro storia corrisponderanno a quanto? Un mese? Ah no, ecco sto leggendo di Sophie che parla di un non meglio specificato ‘pochi mesi’) lui le chiede di trasferirsi a Londra, per vivere assieme. ‘’se volevamo vederci di più e far funzionare le cose, avremmo dovuto vivere insieme, o almeno più vicini.’’ Che detto così non fa (quasi) una piega. Ok, la situazione sta peggiorando.
    Lei sceglie di lasciare il suo idilliaco paese nella sperduta campagna inglese (anche se leggendo a me è parso che si sia sentita costretta), e lui, (cosa che mi ha fatto rizzare i capelli dall’orrore) le chiede di non trovarsi un lavoro, perché ci avrebbe pensato lui, a mantenere allegramente entrambi.
    Menomale che Sophie ha mostrato un po’ di polso, altrimenti avrei chiuso il libro.
    Trova lavoro in una catena di caffè, dove ovviamente manca il rapporto e le chiacchiere che aveva con le clienti compaesane del Tea on The Hill. Questo fino a quando un paparazzo non la fotografa con addosso la divisa da lavoro, e allora ‘’La Tipa Con Cui Nessuno Voleva Parlare è diventata improvvisamente La Ragazza Più Interessante Del Mondo.’’ Dopo quattrocento pagine ti accorgi che Billy non è (e menomale!) perfetto, ma più che non sopportare lui,non sopporti lei, per la sua capacità di sopportare! (lasciate passare il gioco di parole!). Un paio di situazioni da ridere ci sono, e non manca neanche il momento durante il quale fai il tifo per Sophie e ti chiedi quando scoppierà! Quando finalmente la sua pazienza da santa (e martire!) la abbandona, e fa quel che fa, vorresti solo abbracciarla e congratularti con lei.
    Lei che però sente di essersi comportata da perfetta idiota.
    Allora vorresti entrare nel libro, prenderla dalle spalle, e scuoterla fino a farle male.
    Perché l’idiota finora non mi sembra tanto lei.
    Ha semplicemente seguito il corso degli eventi, facendo quello che avrei fatto io (Siamo sicure?), quello che penso avremmo fatto tutte. Dieci pagine dopo non sta facendo quello che avrei fatto io, ma evidentemente io e Sophie non siamo così simili come ho pensato all’inizio.
    Anche se avessi un fidanzato famoso non starei tutto il giorno con le mani in mano.
    Qualcosina qualcosina la farei… più che altro per non sentirmi una mantenuta.
    Però, il fatto che i vestiti ti arrivino a casa dagli stilisti, tu li indossi, scegli, e ciò che scegli lo tieni … beh, questo è un lato che mi piace moltissimo! :D Ecco, un personaggio che detesto, anzi, odio del tutto è Paul, l’agente di Billy! Spero che sia assolutamente inventato, perché se non lo è, e Giovanna ha avuto davvero a che fare con un tipo del genere … mi sorprendo che non sia dietro le sbarre per averlo ammazzato!
    Ah, finalmente ho trovato un capitolo che mi piace davvero molto:Il 15! Ma non svelo nulla, tranne che, nella situazione incredibile, è stupendo, e credibile. E l’incontro con Jude Law! Sono morta dal ridere, e sono rimasta col fiato sospeso, perché sembra quasi di essere lì per come è descritto, sembra davvero di trovarti di fronte al tuo divo preferito! Non aspettavo le lacrime, ma ad un certo punto arrivano eccome.
    E la sceneggiatura di The Walking Beat!!! Altre risate assicurate! Ho appena finito di leggerlo (se ti muovi poco e niente, si legge benissimo in sette ore) e ho ancora il sorriso sulle labbra.
    Complimenti a Giovanna, che ha saputo ben miscelare dolce e amaro, lacrime e risate, e alla fine riesce anche a sorprenderti.
    è una storia bellissima, che non mi aspettavo di leggere.
    è molto più intelligente di altri romanzi leggeri, e ti lascia qualcosa.
    è la storia ‘leggera’ che mi piace leggere.
    E leggero non è sinonimo di stupido, in questo caso.
    Leggere per credere.

    ha scritto il