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Un eroe borghese

Il caso dell'avvocato Ambrosoli assassinato dalla mafia politica

Di

Editore: Einaudi

4.3
(412)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 237 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8806137824 | Isbn-13: 9788806137823 | Data di pubblicazione:  | Edizione 2

Disponibile anche come: Altri

Genere: Crime , History , Political

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Descrizione del libro
E' la storia di Giorgio Ambrosoli, avvocato di Milano, incaricato dal governodi liquidare la banca di Sindona e assassinato nel 1979 da un killer giuntodagli USA su ordine del finanziere. Stajano ripercorre la vita e la morte diun milanese moderato che avrebbe potuto vivere tranquillamente e si battéinvece con furia e tenacia in nome dei principi di onestà e di giustizia. E'un libro costruito su documenti, sentenze, atti delle commissioni parlamentarid'inchiesta, diario di lavoro di Ambrosoli, testimonianze dirette. Ma sono ifatti, che si svolgono a Milano, nella Roma dei politici, nella Svizzera dellebanche, a New York, a dare al libro un andamento romanzesco. Sullo sfondol'ombra sinistra di Sindona e degli uomini politici che l'hanno aiutato.
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  • 4

    26-2014

    Il libro inchiesta di Corrado Stajano sul caso Sindona e sull'assassinio di Ambrosoli è del 1991, e racconta fatti del periodo 1975-1979. Sono passati quasi 40 anni da allora, eppure fanno ...continua

    Il libro inchiesta di Corrado Stajano sul caso Sindona e sull'assassinio di Ambrosoli è del 1991, e racconta fatti del periodo 1975-1979. Sono passati quasi 40 anni da allora, eppure fanno impressione le analogie con gli scandali più recenti di questa nostra povera Italia, dove passano intere generazioni e nulla cambia. Un bel modo di fare giornalismo per una storia che fa arrabbiare. Non ho visto il film, ma spero che anch'esso abbia reso giustizia alla memoria di Ambrosoli, colpevole semplicemente di fare il proprio lavoro senza piegarsi. Utile leggerlo anche in questi anni.

    ha scritto il 

  • 5

    Indagine su uno dei molti aspetti oscuri della storia italiana del dopoguerra, che lega fra loro ambienti mafiosi, personaggi da romanzo, politici di alto livello, massoneria (p2), ambienti ...continua

    Indagine su uno dei molti aspetti oscuri della storia italiana del dopoguerra, che lega fra loro ambienti mafiosi, personaggi da romanzo, politici di alto livello, massoneria (p2), ambienti finanzieri nazionali e internazionali, vaticano. Sindona, Calvi, Cuccia, Andreotti e chi più ne ha più ne metta.

    Nessuna teoria del complotto, solo dati documentabili, riportati fedelmente in una cornice romanzesca che rende il racconto interessante e scorrevole.

    Dello stesso autore consiglio anche "Il sovversivo".

    ha scritto il 

  • 4

    «Anna carissima, […] È indubbio che, in ogni caso, pagherò a molto caro prezzo l’incarico: lo sapevo prima di accettarlo e quindi non mi lamento affatto perché per me è stata un’occasione ...continua

    «Anna carissima, […] È indubbio che, in ogni caso, pagherò a molto caro prezzo l’incarico: lo sapevo prima di accettarlo e quindi non mi lamento affatto perché per me è stata un’occasione unica di fare qualcosa per il paese».

    No, Giorgio Ambrosoli non se l'andava cercando. http://video.corriere.it/andreotti-quando-disse-ambrosoli-se-andava-cercando/27a79834-b656-11e2-9456-8f00d48981dc

    ha scritto il 

  • 5

    Cinque stelle non per la qualità letteraria: è ben scritto, ma non è un romanzo. È un pezzo di storia, la nostra. Di cui è difficile andare fieri e di cui ci si sente lo sporco addosso, sebbene ...continua

    Cinque stelle non per la qualità letteraria: è ben scritto, ma non è un romanzo. È un pezzo di storia, la nostra. Di cui è difficile andare fieri e di cui ci si sente lo sporco addosso, sebbene non se ne sia direttamente responsabili. Non aver aiutato Ambrosoli, e lo sparuto gruppo di persone che condivideva il suo lavoro, ha contribuito a consegnare l'Italia alla decadenza morale, culturale e politica in cui navighiamo oggi. Che il centro destra italiano, quale emerge dal racconto di questo pezzo di storia nazionale, fosse una cloaca è una conferma di quanto ho sempre pensato; in più i risvolti di questa vicenda mi hanno rafforzato nell'idea che Occhetto, alla Bolognina, più che chiedere scusa per il finanziamento pubblico ai partiti, o i legami del PCI con l'URSS, avrebbe dovuto chiedere scusa per l'impasse del PCI fine anni Settanta, così impegnato a diventare forza di governo da accettare di rimanere sotto il ricatto della DC di Andreotti prima e del consociativismo che ne derivò, poi. Che nazione emerge, da questo racconto? Una nazione governata da lobbies, dalla criminalità organizzata, da un sistema politico che ha trasformato la sua ragione d'essere nel divenire il punto di incontro tra interessi economici privati e malaffare. Un sistema politico che ha sempre avuto la sua legittimazione dal popolo italiano che, anche nel pieno di una pesante crisi di credibilità, si ostinò ad affidarsi al suo partito di spicco, la Democrazia Cristiana. Che impressione lascia, questo libro? Di aver vissuto in una nazione a sovranità limitata, semi-democratica, il cui vuoto e paralisi attuali sono frutto di quegli anni che videro scatenarsi una battaglia ideologica senza scrupoli contro gli anni '60 e quella consapevolezza e autodeterminazione di sé che quelle idee avevano fatto germogliare nella testa di molti, troppi. A cosa serve, questo libro? Ad esser certi che quella classe dirigente che allora uccise persone per bene, rubando il loro presente, a me, nata nel 1974, ha rubato il futuro, la possibilità di crescere in una nazione moderna, consapevole, democratica e adulta. Si dovrebbe esser più vigili e indignati, ma le vicende del PD, le minacce a Di Matteo, l'opacità sulla trattativa stato-mafia, le modifiche costituzionali che si invocano come panacea di tutti i mali, così simili al programma della loggia P2, non fanno ben sperare.

    ha scritto il 

  • 5

    Leggere questo libro è un dovere morale. Per capire (o perlomeno per cercare di capire)cosa furono e cosa significarono quegli anni (fine anni'70) in Italia e chi fu veramente Michele Sindona e chi ...continua

    Leggere questo libro è un dovere morale. Per capire (o perlomeno per cercare di capire)cosa furono e cosa significarono quegli anni (fine anni'70) in Italia e chi fu veramente Michele Sindona e chi (troppo pochi, purtroppo) cercò di fare chiarezza e conseguentemente di opporsi alle sue pratiche illegali e alla sua rete di interessi politico-mafiosi. Tra questi ultimi Giorgio Ambrosoli, assassinato da un sicario l'11 luglio 1979.

    ha scritto il 

  • 4

    Corsi e ricorsi italiani

    Sembrano pagine scritte oggi quelle di Corrado Stajano nel suo Un eroe borghese (Einaudi, 1991). Si riferiscono, invece, alla Milano e all'Italia degli Anni '70. Vi si leggono non solo le sinistre ...continua

    Sembrano pagine scritte oggi quelle di Corrado Stajano nel suo Un eroe borghese (Einaudi, 1991). Si riferiscono, invece, alla Milano e all'Italia degli Anni '70. Vi si leggono non solo le sinistre vicende legate al caso Ambrosoli, ma un quadro esaustivo del clima politico e sociale del periodo. Sentirsi rassicurati da una trama attuale o disperati per l'ineluttabile, ciclico destino italiano?

    ha scritto il 

  • 4

    Un momento della storia italiana che tutti dovrebbero ricordare. Una brutta pagina della politica e della finanza del nostro Paese, raccontata in maniera magistrale da Staiano. A volte forse è un ...continua

    Un momento della storia italiana che tutti dovrebbero ricordare. Una brutta pagina della politica e della finanza del nostro Paese, raccontata in maniera magistrale da Staiano. A volte forse è un po' complicato, per chi non è del settore, comprendere alcuni passaggi, ma in generale è un libro ben fatto.

    ha scritto il 

  • 5

    un libro importante

    Un libro a tratti di difficile lettura, perchè per quanto semplificata, la vicenda della banca privata di Sindona richiede attenzione e qualche capacità tecnica per essere capita, ma soprattutto un ...continua

    Un libro a tratti di difficile lettura, perchè per quanto semplificata, la vicenda della banca privata di Sindona richiede attenzione e qualche capacità tecnica per essere capita, ma soprattutto un libro importante per capire la prima repubblica. E' la seconda volta che lo leggo ed è la seconda volta che mi commuovo leggendo la lettera che Ambrosoli scrisse alla moglie:"Anna carissima... E' indubbio che, in ogni caso, pagherò a molto caro prezzo l'incarico: lo sapevo prima di accettarlo e quindi non mi lamento affatto perché per me è stata un'occasione unica di fare qualcosa per il paese. Qualunque cosa succeda, comunque, tu sai che cosa devi fare e sono certo saprai fare benissimo. Dovrai tu allevare i ragazzi e crescerli nel rispetto di quei valori nei quali noi abbiamo creduto" La statura morale dell'Avvocato Ambrosoli giganteggia in un panorama di nani, sedicenti servitori dello stato, che non trovarono nemmeno il coraggio di andare al suo funerale.

    ha scritto il