Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Un estraneo al mio fianco

By Ann Rule

(131)

| Paperback | 9788846204684

Like Un estraneo al mio fianco ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Questa è la storia di un assassino spietato, affascinante e carismatico, che a un certo momento della sua esistenza ha iniziato a uccidere e ha continuato a farlo per diversi anni, senza lasciare la minima traccia e tenendo sotto pressione la polizia Continue

Questa è la storia di un assassino spietato, affascinante e carismatico, che a un certo momento della sua esistenza ha iniziato a uccidere e ha continuato a farlo per diversi anni, senza lasciare la minima traccia e tenendo sotto pressione la polizia degli Stati Uniti. Questa è anche la storia di una donna intelligente che, per professione, ha scelto di raccontare il dramma di chi ha avuto un'unica colpa: incontrare sulla propria strada un assassino. È la storia di un killer e della donna che ha capito, all'improvviso, di conoscere quel killer, di essere stata sua amica per molti anni e di avere avuto, per tutto quel tempo, "un estraneo al suo fianco".

56 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Il modo di narrare la vicenda non mi è piaciuto affatto. Non che mi aspettassi un romanzo, ma almeno una serie cronologica di vicende e una parte più consistente della conoscenza tra l'autrice e Ted Bundy. Sostanzialmente mi ha delusa.

    Is this helpful?

    Sashenka said on Apr 20, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Lunghissimo!

    Tre stelle e 1/2 in realtà.
    Non si può dire che non sia ben raccontato e avvincente ma risulta lungo e ripetitivo.
    Sono stata molto combattuta durante questa lettura...alcune volte ho provato un po' di fastidio nei confronti della Rule che nonostant ...(continue)

    Tre stelle e 1/2 in realtà.
    Non si può dire che non sia ben raccontato e avvincente ma risulta lungo e ripetitivo.
    Sono stata molto combattuta durante questa lettura...alcune volte ho provato un po' di fastidio nei confronti della Rule che nonostante dentro di se, nel suo inconscio, sappia e senta che Ted Bundy è colpevole, continua a provare 'affetto' e dispiacere per lui... continua a dargli il suo aiuto materiale e morale. Gli spedisce soldi per le sigarette e francobolli per scrivere lettere... Allora mi domando: come mi comporterei io se scoprissi che un mio caro amico è il più spietato e crudele dei serial killer? Sicuramente sarebbe una notizia sconvolgente, causa di dolore... ma se sapessi le crudeltà di cui questa persona è stata capace nei confronti di altri esseri umani, riuscirei a rimanergli accanto e dargli il mio sostegno morale? Potrei provare pena e compassione per quest'essere mostruoso? La Rule ci riesce, e questo ha causato un po' di avversione da parte mia nei suoi confronti. Sicuramente non sarà stato facile per lei prendere una posizione... schierarsi con o contro Ted Bundy... ma come si può essere affettivamente vicini a una persona del genere?

    Is this helpful?

    мσмму said on Feb 19, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Il caso Ted Bundy, dagli esordi fino all'amara conclusione.
    Un assassino camaleontico, calcolatore, carismatico e spietato.

    Forse non “il più famoso serial killer americano” come dice la copertina, sicuramente il più importante per il profilo ed il ...(continue)

    Il caso Ted Bundy, dagli esordi fino all'amara conclusione.
    Un assassino camaleontico, calcolatore, carismatico e spietato.

    Forse non “il più famoso serial killer americano” come dice la copertina, sicuramente il più importante per il profilo ed il modus inusuale che ha portato ad un radicale cambiamento nei metodi di analisi ed investigazione degli omicidi seriali.
    Ted Bundy insieme a David Berkowitz e Gary Leon Ridgeway sono i killer seriali che portarono alla nascita della squadra speciale di Quantico, operarono quasi nello stesso periodo quando ancora non esisteva l'analisi del DNA, quindi oltre alla disorganizzazione ed impreparazione delle forze dell'ordine ebbero dalla loro anche la difficoltà del recupero di indizi che li identificassero e accusassero.

    Ann Rule, scrittrice, giornalista, ex poliziotto, iniziò a collaborare all'indagine ben prima di accorgersi che l'assassino fosse il suo amico ex collega Ted Bundy.
    Il libro è stato preso in mano ed aggiornato dall'autrice quattro volte dopo la sua pubblicazione, cosa che rende ancora più evidente il cambiamento di pensiero e di atteggiamento nei confronti del suo amico Ted col trascorrere del tempo.
    Ormai certa della colpevolezza dell'amico, la scrittrice nell'ultima parte si interroga sull'equità della pena inflitta, la morte.
    Il fatto che Ted Bundy non abbia mai confessato gli omicidi o fornito ai detective indizi per il recupero dei cadaveri se non in vista dell'esecuzione, non lascia dubbi sull'inverosimiglianza di una futura collaborazione in caso di diverso verdetto.
    Anche l'ostentata superiorità, le continue richieste di rinvio e revisione, il rifiuto ad accettare altro giudizio se non l'assoluzione, non giocarono a suo favore.
    Non dimostrando alcun rimorso o pentimento, Bundy, scatenò risentimento e sete giustizialista nell'opinione pubblica.
    Ma l'impossibilità per un omicida compulsivo di inserimento nella società e convivenza col resto della gente “normale”, giustifica la pena capitale di un individuo?

    Is this helpful?

    Franco Leggo said on May 4, 2013 | Add your feedback

  • 5 people find this helpful

    Nato come il resoconto, redatto da una giornalista di cronaca nera, di diversi omicidi irrisolti riguardanti graziose ragazze americane e che pertanto sarebbe dovuto essere scritto in modo distaccato, questo libro si è poi trasformato in un racconto ...(continue)

    Nato come il resoconto, redatto da una giornalista di cronaca nera, di diversi omicidi irrisolti riguardanti graziose ragazze americane e che pertanto sarebbe dovuto essere scritto in modo distaccato, questo libro si è poi trasformato in un racconto profondamente personale che ha colpito e coinvolto da vicino l’autrice. E proprio per questo motivo questo libro è risultato essere molto diverso dal solito e pertanto speciale. Pagina dopo pagina il lettore viene sempre più coinvolto nella vicenda, proprio come accadde all’autrice.
    Per Ann Rule non deve essere stato affatto facile scrivere queste pagine e cercare di tracciare il profilo di una persona che riteneva un amico, con cui aveva instaurato uno strano legame e che poi si è rivelata essere uno dei più spietati serial killer americani. Avere a che fare con una persona che si crede di conoscere e che agli occhi del mondo appariva "come un uomo affascinante, con un corpo curato nei minimi dettagli (...), brillante, uno studente capace di distinguersi, spiritoso, loquace e convincente", ma che in realtà aveva creato solo "una barriera di forza per impedire di vedere il terrore che vi regnava dentro".
    "In superficie, Ted Bundy incarnava l'uomo realizzato. Dentro, però, c'era solo cenere. (...) Ted era privo di coscienza".
    Credo che l'analisi fatta dall'autrice su Bundy sia molto approfondita e non abbia trascurato nessun aspetto. Credo che sia anche riuscita a spiegare abbastanza bene l’ammirazione, seppure assurda, che certe ragazze provavano nei confronti di questo serial killer. Tutti avrebbero dovuto odiarlo e avere paura di lui, eppure riusciva a conquistare sempre un gran numero di persone grazie al suo carisma. Una doppia personalità di cui forse lo stesso Bundy era a conoscenza. Un Ted Bundy “bifronte”: da una parte il simpatico giovanotto studioso che ha anche prestato il suo aiuto a persone che avevano intenzione di suicidarsi, dall’altra il voyeur, lo stupratore, l’assassino e il necrofilo.

    Is this helpful?

    AnnyBon86 said on Nov 6, 2012 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Da brividi

    Quinta volta che lo leggo e mi prende ancora come fosse la prima.

    Is this helpful?

    Alessandra said on Aug 27, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Decisamente un po' noioso in alcuni punti, ci si stupisce sempre di come la personalità di questi serial killer possa essere abilmente camuffata

    Is this helpful?

    mavi said on Aug 8, 2012 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (131)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
    • 1 star
  • Paperback 555 Pages
  • ISBN-10: 8846204689
  • ISBN-13: 9788846204684
  • Publisher: RL Libri
  • Publish date: 2005-01-01
  • Also available as: Softcover , Others
Improve_data of this book