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Un favore personale

By John Banville

(214)

| Paperback | 9788882469955

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Book Description

Dublino, metà anni Cinquanta. Non è un bel periodo per l'anatomopatologo Quirke: una sua ex fiamma è morta, un uomo che in passato stimava è in fin di vita e la figlia, con la quale sta cercando di ricostruire un rapporto, fa ancora fatica ad accetta Continue

Dublino, metà anni Cinquanta. Non è un bel periodo per l'anatomopatologo Quirke: una sua ex fiamma è morta, un uomo che in passato stimava è in fin di vita e la figlia, con la quale sta cercando di ricostruire un rapporto, fa ancora fatica ad accettarlo. E quando Billy Hunt, una vecchia conoscenza del college, lo cerca e gli chiede un favore personale legato alla morte della moglie, Quirke non sa tirarsi indietro, nonostante senta che la faccenda gli porterà solo guai. Guai che non tardano ad arrivare: Quirke si trova lentamente risucchiato in un mondo tenebroso dove droga, perversioni sessuali, ricatti e omicidi sono la normalità. Un mondo nel quale nemmeno il formidabile ispettore Hackett sa come muoversi.

31 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Affetta da bulimia avevo già comprato anche 'Congetture su April' - questo l'ho rigettato a pag. 170. Non mi ero mai addormentata su un giallo, grazie a Banville e al suo mix di situazioni e personaggi soporiferi è accaduto. Buona dormita!

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    AdrianaT. said on Mar 9, 2014 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    ... niente da fare, le vicende dell'anatomopatologo Quirke, già incontrato su "Congetture su April", non riesco a farmele piacere piu di tanto.
    I personaggi, quasi tutti sofferenti, si lasciano vivere, tra rimorsi, sensi di colpa, parole non dette e ...(continue)

    ... niente da fare, le vicende dell'anatomopatologo Quirke, già incontrato su "Congetture su April", non riesco a farmele piacere piu di tanto.
    I personaggi, quasi tutti sofferenti, si lasciano vivere, tra rimorsi, sensi di colpa, parole non dette e il caso, in alcune situazioni è un po' improbabile, secondo me.

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    Annissa said on Jan 31, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Banville ha scritto anche una serie di 4 romanzi noir, sotto pseudonimo ma in Italia sono pubblicati con il suo vero nome, protagonista è l'anatomopatologo Quirke, questo è il secondo.
    Mi piace l'ambientazione in una Dublino anni '50, cattolica e un ...(continue)

    Banville ha scritto anche una serie di 4 romanzi noir, sotto pseudonimo ma in Italia sono pubblicati con il suo vero nome, protagonista è l'anatomopatologo Quirke, questo è il secondo.
    Mi piace l'ambientazione in una Dublino anni '50, cattolica e un po' torbida. La storia anche se non orginale è ben congegnata e tiene vivo l'interesse fino alla fine, il finale non è tradizionale, non si chiude il cerchio, nessuno è come sembra, neppure Quirke.
    Il vero punto di forza del romanzo sono però le ambientazioni e le atmosfere e la tensione che sottende la personalità di Quirke per tutto il romanzo.

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    Itaca said on Sep 12, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Seconda puntata delle avventure dell'anatomopatologo Quirke nella Dublino degli anni cinquanta. Seconda e, direi, inutile. Non so cosa abbia indotto Banville a sperimentare il brivido della serialità, immagino la vile pecunia, ma fallisce miseramente ...(continue)

    Seconda puntata delle avventure dell'anatomopatologo Quirke nella Dublino degli anni cinquanta. Seconda e, direi, inutile. Non so cosa abbia indotto Banville a sperimentare il brivido della serialità, immagino la vile pecunia, ma fallisce miseramente nell'intento di creare qualcosa di interessante, anche in un'ottica, dignitosissima, di serialità. Tanto era "necessaria" la vicenda del libro precedente rispetto ai suoi personaggi, quanto futile appare la storia che fa da filo conduttore a questo libro. Qui il grosso Quirke, diventato astemio, finisce coinvolto da un compagno di scuola, nell'indagine per la morte della moglie di lui, apparentemente suicida. Contraddizioni assurde, come può un patologo mentire spudoratamente all'inchiesta per le cause della morte, e passarla liscia? Il tutto, gira che ti rigira, si impernia sulla figura losca dell'ex socio della morta, che oltretutto si intorta con l'inquieta figlia di Quirke. Ma la storia è inutile, noiosa, mal condotta: la Dublino cupa e piovosa è uno scenario come un'altro, i guai familiari di Quirke sono un presupposto superfluo che non influisce sullo sviluppo della storia. Sembra di assistere ad uno di quei telefilm polizieschi tedeschi in cui tutti sono brutti, meschini e tristi, piove sempre ed allo spettatore non gliene può fregare di meno di chi ha ucciso chi. Mah...

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    Donatella Capizzi said on Apr 18, 2012 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
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  • Paperback 329 Pages
  • ISBN-10: 8882469956
  • ISBN-13: 9788882469955
  • Publisher: Guanda (Narratori della fenice)
  • Publish date: 2008-09-11
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