Un giorno perfetto

Di

Editore: Rizzoli

3.7
(1769)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 406 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo

Isbn-10: 8817007277 | Isbn-13: 9788817007276 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri , Paperback

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Scienze Sociali

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Descrizione del libro
Dopo aver prediletto storie ambientate nel passato, Melania Mazzucco scegliela Roma di oggi come scena per il suo romanzo. Il giorno perfetto - come neltitolo di una canzone di Lou Reed - è quello in cui Camilla compie sette anni,Zero fa esplodere la prima bomba in un McDonald's, Emma perde il lavoro, Kevinle mutande, Elio recita il discorso sbagliato al suo comizio elettorale,Valentina fa un piercing all'ombelico, Maja trova la casa dei suoi sogni,Sasha festeggia l'anniversario dei dieci anni con l'amante, Antonio vede lamoglie per l'ultima volta e qualcuno carica con 7 colpi 1 la sua pistola.Vittime e assassini si aggirano nella stessa città, ma questo non è un giallo.
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  • 5

    L'ultimo libro che avevo letto della Mazzucco, qualche anno fa, mi aveva deluso. Con questo romanzo invece torno ad amarla. Qui la realtà pulsa in ogni pagina, che piaccia o no. Il quotidiano stress, ...continua

    L'ultimo libro che avevo letto della Mazzucco, qualche anno fa, mi aveva deluso. Con questo romanzo invece torno ad amarla. Qui la realtà pulsa in ogni pagina, che piaccia o no. Il quotidiano stress, i vizi e le virtù dei nostri simili (molto simili), il disamore, la violenza, la frustrazione, il rimpianto, il rimorso: c'è tutto ed è ben dosato e raccontato. I personaggi sono descritti in modo impeccabile, e, se non si cerca l'innovazione a tutti i costi, bisogna ammettere che questo è un esempio di romanzo contemporaneo praticamente perfetto.

    ha scritto il 

  • 4

    Drammi di oggi

    Concepito da Melania Mazzucco -autrice acclamata, discussa e criticata per aver pubblicato "Sei come Sei" sull'omogenitorialità- "Un giorno perfetto" coinvolge per la sua coralità, per le scelte stili ...continua

    Concepito da Melania Mazzucco -autrice acclamata, discussa e criticata per aver pubblicato "Sei come Sei" sull'omogenitorialità- "Un giorno perfetto" coinvolge per la sua coralità, per le scelte stilistiche squisitamente azzeccate e sicuramente anche per il crudo finale (ampiamente anticipato nel prologo).

    Ambientato a Roma, in un arco di tempo lungo ventiquattr'ore, il romanzo mostra le vicende di numerosi personaggi, con concezioni e realtà diverse gli uni dagli altri, le cui vite pian piano s'intrecciano, convergendo in una parabola drammatica ma al contempo realistica. Si viene dunque catapultati nella quotidianità di Emma, madre separata e disoccupata con figli a carico, di Sasha, docente omosessuale con la pazienza a pezzi, di Antonio, bodyguard depresso, di Zero, universitario anarchico che passa il suo tempo con i compagni a tappezzare di scritte i muri, di Fioravanti, politico in crisi e di Maya, nobildonna pentita e di tutti i restanti personaggi di contorno, non per questo meno importanti per la trama. Trama che si dipana su quattrocento pagine scorrendo come acqua limpida e pura. Merito senza dubbio della Mazzucco e del suo stile piacevolissimo, semplice, fluido, studiato nei minimi dettagli ma non per questo artificioso, come spesso traspare in alcuni libri.

    Da leggere senza anticipi sugli sviluppi e sulla trama. Evitabilissimo poi il film che ne è stato tratto, un prodotto superficiale, lontano dalle atmosfere ricercate del libro.

    ha scritto il 

  • 5

    ...Ma le case degli altri somigliano alla nostra...

    Dando un’occhiata a ritroso nella mia libreria di Anobii mi sono accorta di aver letto LIMBO, altra opera della Mazzucco nel novembre 2012. A parte le solite osservazioni su quanto scorre veloce il te ...continua

    Dando un’occhiata a ritroso nella mia libreria di Anobii mi sono accorta di aver letto LIMBO, altra opera della Mazzucco nel novembre 2012. A parte le solite osservazioni su quanto scorre veloce il tempo, poiché mi sembra di averlo letto ieri, quando un libro ti rimane così impresso c’è solo una ragione: è un buon libro. Ho riletto la recensione che ne feci al suo tempo e mi ha ricordato l’entusiasmo che provavo dopo quella lettura.
    Ricordo bene che è proprio su quell’entusiasmo che comprai un altro libro della Mazzucco, UN GIORNO PERFETTO, per l’appunto e non so spiegarmi come mai sia rimasto così tanto tempo in sospeso, sullo scaffale dei libri ancora da leggere. Eppure è così. Come ho già detto, penso che ci sia un momento adatto per ogni lettura e questo era il suo momento adatto.
    Ho terminato la lettura ieri sera, prima di dormire e, se devo essere sincera, ci ho messo un po’ per addormentarmi. Si tratta di una storia che ti prende allo stomaco con la stessa forza che avevo già notato in Limbo.
    Non è mia abitudine parlare della trama, se volete leggere di quello c’è la quarta di copertina, non è mia abitudine fare spoiler (io preferisco non sapere nulla dei libri che inizio per cominciare completamente da zero), e non è mia intenzione farlo neanche questa volta.
    Nelle mie recensioni, generalmente, riporto quelli che sono i miei stati d’animo durante la lettura e in questo caso è presto detto: ho cercato di utilizzare ogni momento libero per leggere, per tornare dai protagonisti che tanto mi hanno coinvolto, per tornare a far parte della loro quotidianità, caratterizzata dagli imprevisti, dai problemi di lavoro, da autobus, metropolitana, traffico. Io ero lì vicino a loro e avrei tanto voluto proteggerli.
    Una storia fin troppo vera trova luogo in un romanzo corale scritto in maniera magistrale, che recupera alla fine tutti i fili in sospeso.
    Grande prova Melania.
    Se può interessare, io sono tra quelli che vorrebbero un seguito di questo giorno “perfetto”.

    ha scritto il 

  • 4

    Davvero un buon contemporeneo

    La scelta narrativa di intrecciare prima e sciogliere poi il romanzo utilizzando i ritmi banali di una banale quotidianità si rivela, secondo me, molto brillante. L´ora diviene la struttura portante ...continua

    La scelta narrativa di intrecciare prima e sciogliere poi il romanzo utilizzando i ritmi banali di una banale quotidianità si rivela, secondo me, molto brillante. L´ora diviene la struttura portante del romanzo e il suo rimbalzare tra le vicende parallele dei vari personaggi accompagna il lettore attraverso un piccolo viaggio in un contemporaneo realistico e molto ben confezionato. Una grandissima "romanità" accoglie tutta la vicenda. Crudezze, realismi, amori, pene, a volte ironia ma niente moralismo, nessun sentimentalismo e, per fortuna, anche poco spazio ai vari "pensieri unici" che accompagnano oggi tanta letteratura contemporanea "italiota". Lingua molto buona. Veramente un buon romanzo.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    0

    Un argomento maledettamente attuale: una strage familiare, come quelle che giornali e tivù divulgano ormai quasi quotidianamente.
    L'incapacità di accettare un fallimento, un rifiuto, punendo mogli, co ...continua

    Un argomento maledettamente attuale: una strage familiare, come quelle che giornali e tivù divulgano ormai quasi quotidianamente.
    L'incapacità di accettare un fallimento, un rifiuto, punendo mogli, compagne, fidanzate e figli con la morte. Donne e bambini vittime di amori malati.

    ha scritto il 

  • 4

    37-2014

    Non pensavo esistesse un'autrice italiana più angosciante della Mazzantini.... E invece Melania Mazzucco c'è riuscita. Una lettura tutta d'un fiato per una trama ambientata in sole 24 ore di follia ro ...continua

    Non pensavo esistesse un'autrice italiana più angosciante della Mazzantini.... E invece Melania Mazzucco c'è riuscita. Una lettura tutta d'un fiato per una trama ambientata in sole 24 ore di follia romana. "Un giorno perfetto" della Mazzucco è un bellissimo libro, ma talmente tragico e triste da non poterlo consigliare a nessuno, specie a mamme con figli.

    ha scritto il 

  • 5

    Patologia dell'amore

    Diffido sempre dei contemporanei. Ma confesso che Melania Mazzucco mi ha stupito: una brava scrittrice, non molto ricercata nella forma, spesso colloquiale e diretta. Il romanzo all'inizio è nebuloso ...continua

    Diffido sempre dei contemporanei. Ma confesso che Melania Mazzucco mi ha stupito: una brava scrittrice, non molto ricercata nella forma, spesso colloquiale e diretta. Il romanzo all'inizio è nebuloso ma poi la storia si dipana gradevolmente, i personaggi prendono forma e consistenza nell'amaro intreccio e dissolvimento di due famiglie. Con finale mozzafiato, da capogiro, drammatico, struggente ed attuale. Quante verità in questo libro su cui incombe la bellezza aspra e malinconica di Roma, in una delle sue descrizioni letterarie più vivide ed affascinanti. Dopo averlo letto mi è venuta voglia di abbracciare mio figlio e la Città Eterna. Applausi alla Mazzucco.

    ha scritto il 

  • 4

    Primo libro che leggo della Mazzucco. Mi è piaciuto per la descrizione dei personaggi che, man mano che prende forma il romanzo, si intrecciano e si delineano fino a confluire nel finale, peraltro già ...continua

    Primo libro che leggo della Mazzucco. Mi è piaciuto per la descrizione dei personaggi che, man mano che prende forma il romanzo, si intrecciano e si delineano fino a confluire nel finale, peraltro già preannunciato.

    ha scritto il 

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