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Un indovino mi disse

Di

4.3
(4406)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Chi tradizionale , Inglese , Polacco , Portoghese , Francese , Spagnolo

Isbn-10: A000095463 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Tascabile economico , eBook

Genere: Biography , Religion & Spirituality , Travel

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Descrizione del libro
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  • 2

    Sopravvalutato

    Il libro parte bene ma presto diventa lento noioso e ripetitivo (le storie degli indovini sono tutte uguali).
    Anche le critiche di Terzani sul progresso, sul capitalismo sono fine a se stesse, l'argom ...continua

    Il libro parte bene ma presto diventa lento noioso e ripetitivo (le storie degli indovini sono tutte uguali).
    Anche le critiche di Terzani sul progresso, sul capitalismo sono fine a se stesse, l'argomento non viene mai approfondito, non vengono mai proposte delle credibili alternative.
    Il fatto che Terzani è diventato una sorta di guru mi lascia alquanto perplesso.

    ha scritto il 

  • 5

    un anno di viaggi, con mezzi alternativi all'aereo, portano il grande viaggiatore Terzani a raccontarci luoghi e persone, percorsi, incontri, storie. Ricco di storia e colori, di vita, leggendo ti sem ...continua

    un anno di viaggi, con mezzi alternativi all'aereo, portano il grande viaggiatore Terzani a raccontarci luoghi e persone, percorsi, incontri, storie. Ricco di storia e colori, di vita, leggendo ti sembra di essere lì con lui, ad osservare quegli occhi, ad ascoltare.

    ha scritto il 

  • 3

    3 vecchie stelle (7/10)

    signora mia, come si stava meglio quando si stava peggio!

    Un sacco di sagge banalità, piuttosto superficiale e al quinto veggente ero arcistufissima. Perché Terzani è diventato un idolo dei nostrani ...continua

    signora mia, come si stava meglio quando si stava peggio!

    Un sacco di sagge banalità, piuttosto superficiale e al quinto veggente ero arcistufissima. Perché Terzani è diventato un idolo dei nostrani radical chic? Devo dargli un'altra chance perché non mi spiego.

    ha scritto il 

  • 4

    Non importa, pazienza, lascia stare, perchè preoccuparsi?

    E' stata una lettura insolita per me che sono abituato a leggere romanzi gialli, thriller e da poco anche fantasy e fantascienza. Non avrei mai pensato di poter leggere un libro scritto da un giornali ...continua

    E' stata una lettura insolita per me che sono abituato a leggere romanzi gialli, thriller e da poco anche fantasy e fantascienza. Non avrei mai pensato di poter leggere un libro scritto da un giornalista e probabilmente non mi capiterà mai più. Il titolo mi ha colpito in mezzo ad altri mille e una volta letto la trama mi sono convinto all'acquisto. Ho viaggiato insieme a Terzani in questa sua bizzarra avventura. Alcune parti mi hanno annoiato a dire il vero, ma in generale il libro mi è piaciuto moltissimo. Quando l'ho finito ho fatto un giro sul web per vedere le immagini dei posti che lui ha toccato e annusato, compresa anche l'ormai mitica Turtle House dove ha vissuto con la famiglia.

    "Si invecchia, il mondo cambia, e la malinconia del passato ci fa apparire brutto il presente e terrificante il futuro"
    "La televisione fa vedere il resto del mondo e tutti vogliono diventare come tutti. E' triste, ma è così."

    ha scritto il 

  • 5

    solo Terzani ne è capace

    già solo lui... solo lui riesce a sfruttare una profezia per sfruttare a pieno un anno della sua vita in modo vero ed intenso. ti porta con lui con i suoi racconti, ti fa vivere il suo vissuto, ti fa ...continua

    già solo lui... solo lui riesce a sfruttare una profezia per sfruttare a pieno un anno della sua vita in modo vero ed intenso. ti porta con lui con i suoi racconti, ti fa vivere il suo vissuto, ti fa emozionare con i suoi sentimenti.

    ha scritto il 

  • 3

    Forse ho letto questo libro troppi anni dopo la sua pubblicazione ma non mi è piaciuto nè il modo di raccontare nè i fatti narrati. Lo spunto della narrazione era molto intrigante - la descrizione di ...continua

    Forse ho letto questo libro troppi anni dopo la sua pubblicazione ma non mi è piaciuto nè il modo di raccontare nè i fatti narrati. Lo spunto della narrazione era molto intrigante - la descrizione di un anno trascorso senza prendere aerei per la profezia fatta da un indovino che predisse che Terzani sarebbe morto se avesse preso aerei nel 93 - purtroppo lo spunto si esaurisce nelle prime 100 pagine e quel che avanza è di una noia mortale. Sarebbe stato un grande racconto.

    ha scritto il 

  • 4

    A volte si sceglie un libro pensando di trovarci qualcosa e poi si trova qualcos'altro. E io ho scelto "Un indovino mi disse" pensando di leggere un libro di riflessioni sulla vita, di meditazioni sul ...continua

    A volte si sceglie un libro pensando di trovarci qualcosa e poi si trova qualcos'altro. E io ho scelto "Un indovino mi disse" pensando di leggere un libro di riflessioni sulla vita, di meditazioni sull'esistenza, di trovarci,insomma, quel Terzani che tutti abbiamo conosciuto negli ultimi anni della sua vita. Ma "Un indovino mi disse" è qualcos'altro. E' un racconto in presa diretta sull'Asia com'era e com'è, è una cronaca di viaggio,è un reportage sul mondo asiatico che sempre più si sta "occidentalizzando" perdendo la sua diversità, la sua vera essenza. Interessante.
    Nell'ultima parte, poi, il libro dà il meglio di sè. E' come se giunti alla fine di un viaggio, si solidarizzasse con Terzani, ci si affezionasse a lui come a un vecchio amico, si condividesse la sua inquietudine da viaggiatore sempre con il desiderio di essere altrove, si comprendesse come, senza nemmeno accorgercene, Terzani ci ha condotto per mano lungo un viaggio impervio con semplicità e con grande autoironia.

    ha scritto il 

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