Un indovino mi disse

Di

Editore: TEA

4.3
(4813)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 428 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Chi tradizionale , Inglese , Polacco , Portoghese , Francese , Spagnolo

Isbn-10: 8850206135 | Isbn-13: 9788850206131 | Data di pubblicazione:  | Edizione 11

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Tascabile economico , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Religione & Spiritualità , Viaggi

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Descrizione del libro
Nel 1976 un indovino cinese avverte Tiziano Terzani, corrispondente dello "Spiegel" dall'Asia: "Attento. Nel 1993 corri un gran rischio di morire. In quell'anno non volare mai". Nel 1992 Terzani si sente stanco, dubbioso sul senso del suo lavoro. Gli torna in mente quella profezia e la vede come un'occasione per guardare il mondo con occhi nuovi. Decide di non prendere aerei per un anno, senza rinunciare al suo mestiere. Il risultato di quell'esperienza è un libro che è insieme romanzo d'avventura, autobiografia, racconto di viaggio e reportage
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  • 3

    Un anno con i piedi per terra: l'arte del viaggio lento

    Quando un limite diventa opportunità: è questo l'insegnamento di 'Un indovino mi disse'.
    Con la consueta fluidità ed immediatezza, Terzani ti immerge nella sua visione ed esperienza del mondo, un mond ...continua

    Quando un limite diventa opportunità: è questo l'insegnamento di 'Un indovino mi disse'.
    Con la consueta fluidità ed immediatezza, Terzani ti immerge nella sua visione ed esperienza del mondo, un mondo che lui ha sempre preso di petto e coraggiosamente esplorato con la lente del suo proverbiale, personalissimo 'scettico misticismo'.
    Pur non essendo appassionata d'Oriente, Medio o Estremo che sia, questi viaggi di Terzani, che donano sempre un gran senso di libertà, sono diventati anche i miei, e la sua inesauribile energia, la sua curiosità e positività contagiano, arrichiscono e rasserenano.

    ha scritto il 

  • 0

    “La voglia di andar più lontano possibile da quel mondo di miseria dell’infanzia? Forse. …in me veniva da un’altra fonte, con un bagaglio di vecchi desideri e la nostalgia di altre latitudini conosciu ...continua

    “La voglia di andar più lontano possibile da quel mondo di miseria dell’infanzia? Forse. …in me veniva da un’altra fonte, con un bagaglio di vecchi desideri e la nostalgia di altre latitudini conosciute prima: prima di questa vita.”

    ha scritto il 

  • 5

    Terzani: una garanzia!

    Con il suo modo di scrivere ironico e le sue capacità giornalistiche, Terzani ci porta alla scoperta del mondo della divinazione attraverso gli indovini orientali. Un viaggio profondo, ricco di storia ...continua

    Con il suo modo di scrivere ironico e le sue capacità giornalistiche, Terzani ci porta alla scoperta del mondo della divinazione attraverso gli indovini orientali. Un viaggio profondo, ricco di storia e di personaggi bizzarri.

    ha scritto il 

  • 4

    Tiziano Terzani qui incontra un indovino che gli fa una tragica previsione: se prenderà un aereo entro i prossimi anni, morirà! Allora Tiziano, più per ironia che perchè credeva che la previsione si a ...continua

    Tiziano Terzani qui incontra un indovino che gli fa una tragica previsione: se prenderà un aereo entro i prossimi anni, morirà! Allora Tiziano, più per ironia che perchè credeva che la previsione si avverasse, viaggerà per tutto l'anno in giro per il mondo, senza mai salire in un aereo... Divertente racconto dei suoi viaggi, mettendo al centro gli uomini e altre culture. Bello!

    ha scritto il 

  • 4

    Intenso

    Non avevo mai letto nulla di Tiziano Terzani e questo libro mi ha piacevolmente colpito. Il pretesto di questo 'diario di viaggio' è di per sé affascinante: alla fine degli anni '70 un indovino avvert ...continua

    Non avevo mai letto nulla di Tiziano Terzani e questo libro mi ha piacevolmente colpito. Il pretesto di questo 'diario di viaggio' è di per sé affascinante: alla fine degli anni '70 un indovino avverte il giornalista di non prendere aerei per tutto il 1993. E così avviene. Nasce così un resoconto di viaggio intenso, vario e unico, frutto di una modalità più lenta di spostarsi e di conseguenza ricca di spunti di riflessione. I tanto cari Paesi del Sud-Est asiatico, fotografati in un periodo delicato della loro storia recente, risultano in bilico tra il rispetto delle tradizioni e della cultura frutto di secoli di storia, in contrapposizione con le tentazioni offerte dalla 'modernità' rappresentata dallo stile di vita occidentale.
    La scrittura usata è estremamente semplice ed efficace, il ritmo incalzante e gli spunti di riflessione molteplici.
    L'unica pecca è forse data dalla ripetitività degli incontri con gli indovini, i santoni e i supposti veggenti incontrati dal giornalista nella varie località visitate. Lo scopo evidentemente è quello di creare un filo conduttore, che però a tratti risulta leggermente monotono.
    Il libro è comunque indimenticabile, interessante, scorrevole e intenso.
    Letto a più di venti anni dalla sua pubblicazione lascia un anche un po' di amaro in bocca: molti dei modi di vivere descritti sono certamente, ai giorni nostri, un mero ricordo.

    ha scritto il 

  • 5

    Magico

    Un libro affascinante, l'ho trovato complicato da leggere inizialmente, ma andando avanti con la lettura ci si accorge di quanto sia profondo, a tratti addirittura mistico.
    Mi è piaciuto talmente tant ...continua

    Un libro affascinante, l'ho trovato complicato da leggere inizialmente, ma andando avanti con la lettura ci si accorge di quanto sia profondo, a tratti addirittura mistico.
    Mi è piaciuto talmente tanto che l'ho letto due volte.

    ha scritto il 

  • 0

    un libro pieno di magia

    Alla lunga può diventare noioso il fatto che gli incontri con i vari indovini, siano abbastanza ripetitivi.
    Passato quello scoglio, bisogna portare la propria attenzione, anzi è il libro che la traina ...continua

    Alla lunga può diventare noioso il fatto che gli incontri con i vari indovini, siano abbastanza ripetitivi.
    Passato quello scoglio, bisogna portare la propria attenzione, anzi è il libro che la traina, nei suoi lenti viaggi via terra.
    Non credo molto a indovini, maghi, astrologi...ma dopo la lettura di questo libro, mi rendo conto che forse un po' di magia esiste a questo mondo.

    ha scritto il 

  • 5

    Stimo quest'uomo

    Stimo quest'uomo e la sua filosofia di vita. Il libro è molto bello, ricco di dettagli, affascinante e 'magico'. Questa è una di quelle persone con cui mi sarebbe piaciuto prendere un thè, e chiacchie ...continua

    Stimo quest'uomo e la sua filosofia di vita. Il libro è molto bello, ricco di dettagli, affascinante e 'magico'. Questa è una di quelle persone con cui mi sarebbe piaciuto prendere un thè, e chiacchierare per ore...

    ha scritto il 

  • 4

    il piacere di viaggiare

    Terzani abbandona i panni del cronista di frontiera che avevo conosciuto in "Pelle di leopardo" per vestire il ruolo di viaggiatore. Un anno senza mai volare, attraversando la Taliandia, la Birmania, ...continua

    Terzani abbandona i panni del cronista di frontiera che avevo conosciuto in "Pelle di leopardo" per vestire il ruolo di viaggiatore. Un anno senza mai volare, attraversando la Taliandia, la Birmania, Singapore, la Cina per poi puntare verso occidente attraverso la maestosa transiberiana fino a Mosca ed infine Londra. La costante di tutto il viaggio è la riscoperta del misticismo che per millenni ha impregnato la cultura orientale. Il risultato è un diario ricco di spunti e riflessioni, di aneddoti che si intrecciano ad eventi storici. Lo consiglio

    ha scritto il 

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