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Un indovino mi disse

Ediz

Di

Editore: TEA

4.3
(4366)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 644 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Chi tradizionale , Inglese , Polacco , Portoghese , Francese , Spagnolo

Isbn-10: 8850213964 | Isbn-13: 9788850213962 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Tascabile economico , eBook

Genere: Biography , Religion & Spirituality , Travel

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Descrizione del libro
Nel 1976 un indovino cinese avverte Tiziano Terzani, corrispondente dello"Spiegel" dall'Asia: "Attento. Nel 1993 corri un gran rischio di morire. Inquell'anno non volare mai". Nel 1992 Terzani si sente stanco, dubbioso sulsenso del suo lavoro. Gli torna in mente quella profezia e la vede comeun'occasione per guardare il mondo con occhi nuovi. Decide di non prendereaerei per un anno, senza rinunciare al suo mestiere. Il risultato diquell'esperienza è un libro che è insieme romanzo d'avventura, autobiografia,racconto di viaggio e reportage.
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  • 3

    3 vecchie stelle (7/10)

    signora mia, come si stava meglio quando si stava peggio!

    Un sacco di sagge banalità, piuttosto superficiale e al quinto veggente ero arcistufissima. Perché Terzani è diventato un idolo dei nostrani radical chic? Devo dargli un'altra chance perché non mi spiego.

    ha scritto il 

  • 4

    Non importa, pazienza, lascia stare, perchè preoccuparsi?

    E' stata una lettura insolita per me che sono abituato a leggere romanzi gialli, thriller e da poco anche fantasy e fantascienza. Non avrei mai pensato di poter leggere un libro scritto da un giornalista e probabilmente non mi capiterà mai più. Il titolo mi ha colpito in mezzo ad altri mille e un ...continua

    E' stata una lettura insolita per me che sono abituato a leggere romanzi gialli, thriller e da poco anche fantasy e fantascienza. Non avrei mai pensato di poter leggere un libro scritto da un giornalista e probabilmente non mi capiterà mai più. Il titolo mi ha colpito in mezzo ad altri mille e una volta letto la trama mi sono convinto all'acquisto. Ho viaggiato insieme a Terzani in questa sua bizzarra avventura. Alcune parti mi hanno annoiato a dire il vero, ma in generale il libro mi è piaciuto moltissimo. Quando l'ho finito ho fatto un giro sul web per vedere le immagini dei posti che lui ha toccato e annusato, compresa anche l'ormai mitica Turtle House dove ha vissuto con la famiglia.

    "Si invecchia, il mondo cambia, e la malinconia del passato ci fa apparire brutto il presente e terrificante il futuro"
    "La televisione fa vedere il resto del mondo e tutti vogliono diventare come tutti. E' triste, ma è così."

    ha scritto il 

  • 5

    solo Terzani ne è capace

    già solo lui... solo lui riesce a sfruttare una profezia per sfruttare a pieno un anno della sua vita in modo vero ed intenso. ti porta con lui con i suoi racconti, ti fa vivere il suo vissuto, ti fa emozionare con i suoi sentimenti.

    ha scritto il 

  • 3

    Forse ho letto questo libro troppi anni dopo la sua pubblicazione ma non mi è piaciuto nè il modo di raccontare nè i fatti narrati. Lo spunto della narrazione era molto intrigante - la descrizione di un anno trascorso senza prendere aerei per la profezia fatta da un indovino che predisse che Terz ...continua

    Forse ho letto questo libro troppi anni dopo la sua pubblicazione ma non mi è piaciuto nè il modo di raccontare nè i fatti narrati. Lo spunto della narrazione era molto intrigante - la descrizione di un anno trascorso senza prendere aerei per la profezia fatta da un indovino che predisse che Terzani sarebbe morto se avesse preso aerei nel 93 - purtroppo lo spunto si esaurisce nelle prime 100 pagine e quel che avanza è di una noia mortale. Sarebbe stato un grande racconto.

    ha scritto il 

  • 4

    A volte si sceglie un libro pensando di trovarci qualcosa e poi si trova qualcos'altro. E io ho scelto "Un indovino mi disse" pensando di leggere un libro di riflessioni sulla vita, di meditazioni sull'esistenza, di trovarci,insomma, quel Terzani che tutti abbiamo conosciuto negli ultimi anni de ...continua

    A volte si sceglie un libro pensando di trovarci qualcosa e poi si trova qualcos'altro. E io ho scelto "Un indovino mi disse" pensando di leggere un libro di riflessioni sulla vita, di meditazioni sull'esistenza, di trovarci,insomma, quel Terzani che tutti abbiamo conosciuto negli ultimi anni della sua vita. Ma "Un indovino mi disse" è qualcos'altro. E' un racconto in presa diretta sull'Asia com'era e com'è, è una cronaca di viaggio,è un reportage sul mondo asiatico che sempre più si sta "occidentalizzando" perdendo la sua diversità, la sua vera essenza. Interessante.
    Nell'ultima parte, poi, il libro dà il meglio di sè. E' come se giunti alla fine di un viaggio, si solidarizzasse con Terzani, ci si affezionasse a lui come a un vecchio amico, si condividesse la sua inquietudine da viaggiatore sempre con il desiderio di essere altrove, si comprendesse come, senza nemmeno accorgercene, Terzani ci ha condotto per mano lungo un viaggio impervio con semplicità e con grande autoironia.

    ha scritto il 

  • 4

    Un indovino mi disse è un viaggio che ha come meta la scoperta di una cultura differente dalla nostra, ovvero quella dell'Asia, dei suoi abitanti, delle credenze che la popolano. E' una lettura molto dinamica che spesso assume l'aria di una cronaca diretta di testimonianze e di esperienze passate ...continua

    Un indovino mi disse è un viaggio che ha come meta la scoperta di una cultura differente dalla nostra, ovvero quella dell'Asia, dei suoi abitanti, delle credenze che la popolano. E' una lettura molto dinamica che spesso assume l'aria di una cronaca diretta di testimonianze e di esperienze passate, magari proprio appartenute allo stesso scrittore, che incontra indovini, mendicanti e altre tipologie ancora di personaggi.

    Lo stile è fluido, immediato e riesce a trasportare. Non è affatto un romanzo e neppure un saggio. Semplicemente si legge come un diario di vita, pieno di spunti di riflessioni ed esperienze.

    Se volete, potete trovare la recensione completa qua: http://clerville.blogspot.it/2014/09/un-indovino-mi-disse.html

    ha scritto il 

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