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Un indovino mi disse

Ediz

By Tiziano Terzani

(411)

| Paperback | 9788850213962

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Book Description

Nel 1976 un indovino cinese avverte Tiziano Terzani, corrispondente dello"Spiegel" dall'Asia: "Attento. Nel 1993 corri un gran rischio di morire. Inquell'anno non volare mai". Nel 1992 Terzani si sente stanco, dubbioso sulsenso de Continue

Nel 1976 un indovino cinese avverte Tiziano Terzani, corrispondente dello"Spiegel" dall'Asia: "Attento. Nel 1993 corri un gran rischio di morire. Inquell'anno non volare mai". Nel 1992 Terzani si sente stanco, dubbioso sulsenso del suo lavoro. Gli torna in mente quella profezia e la vede comeun'occasione per guardare il mondo con occhi nuovi. Decide di non prendereaerei per un anno, senza rinunciare al suo mestiere. Il risultato diquell'esperienza è un libro che è insieme romanzo d'avventura, autobiografia,racconto di viaggio e reportage.

498 Reviews

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    Il mio primo incontro con Terzani è stato di una delusione immensa. Errori grammaticali, obbrobri lessicali, un uso folle del punto esclamativo, una passione spropositata per la parola quiete, tutte cose che non dovrebbero essere ammesse in ne ...(continue)

    Il mio primo incontro con Terzani è stato di una delusione immensa. Errori grammaticali, obbrobri lessicali, un uso folle del punto esclamativo, una passione spropositata per la parola quiete, tutte cose che non dovrebbero essere ammesse in nessuno scrittore, a maggior ragione se giornalista di professione. Purtroppo l'irritazione non si ferma alla forma: superata la bella descrizione del Laos, ho trovato un compendio di riflessioni banali e superficiali, un uomo evidentemente pieno di sé, un vecchio che si lamenta di come "le cose erano diverse una volta", senza darci una descrizione decente di come effettivamente fossero. Dal retro di copertina, mi aspettavo il racconto della riscoperta di un continente, di un uomo occidentale sempre di corsa che per la prima volta si ferma a guardare il posto in cui vive da decenni e a coglierne gli aspetti nascosti ai più. E invece è una lista di sessioni dall'indovino di turno, tutte uguali, tutte con gli stessi commenti idioti.
    Fortunatamente si riscatta un po' verso la fine. Il capitolo sulla meditazione non mi è dispiaciuto, ma la parte migliore di tutto il libro è il viaggio in nave da La Spezia a Singapore.
    Con tutto il rispetto, a conti fatti, non mi spiego l'enorme successo - al limite della deificazione - di cui gode Terzani. Che sia stato l'effetto pioniere? Mah…

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    l'asino di buridano said on Sep 7, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura...

    Può un uomo bianco, impregnato di razionalismo, marxismo e buone letture decidere, consapevolmente, di cedere alle lusinghe della magia per un intero anno? Nel 1976, ad Hong Kong, un indovino ammonisce Tiziano Terzani di non volare durante il 1993 pe ...(continue)

    Può un uomo bianco, impregnato di razionalismo, marxismo e buone letture decidere, consapevolmente, di cedere alle lusinghe della magia per un intero anno? Nel 1976, ad Hong Kong, un indovino ammonisce Tiziano Terzani di non volare durante il 1993 perchè troppo alto il rischio di un incidente aereo. Molti anni dopo Terzani, divenuto un brillante inviato di Der Spiegel, asseconda la antica profezia e, per tutto il 1993, decide di spostarsi solo via terra. Tra treni, traghetti, taxi, corriere ed auto a nolo "un indovino mi disse" è il racconto di un anno vissuto lentamente attraverso le frontiere e la storia di paesi quali la Cambogia, il Laos, la Thailandia e la Birmania. In ogni città che attraversa Terzani consulta un nuovo indovino e si fa raccontare il passato ed il futuro: i risultati sono spesso deludenti ma la divinazione - si scopre - ha ugualmente una funzione sociale che prescinde dall'esattezza dei suoi responsi. L'Asia sta cambiando e, naturalmente, sta cambiando in peggio: la sua millenaria cultura, fatta anche di magia, medicina tradizionale e misteriosi amuleti non interessa le nuove generazioni per le quali il solo denaro ed una modernità da soap opera sembrano contare davvero. La diaspora cinese, senza più Patria, nè Dio, nè Mao, spadroneggia nel sudest asiatico comprando e vendendo tutto ciò di cui il mondo occidentale potrebbe tranquillamente fare a meno: un esercito di schiavi produce il nulla per un esercito di disoccupati (noi). La nuova Asia, tronfia di status symbol prima sognati ed, ora, posseduti ha, ormai, il volto delle portacontainer che navigano su un oceano nero e sporco in direzione Rotterdam: le risaie cedono il passo alle manifatture, le ideologie alle economie, gli alberi di pesco hanno il profumo amaro di un fiore di plastica. Ennesimo, bellissimo, profondo ed amatissimo libro del mio comunista preferito, l'unico in grado di riconoscere di aver (sempre) sbagliato. Purtroppo l'alternativa alla infelicità rossa non era migliore dei macroscopici abbagli di cui lo stesso Terzani fu la prima vittima. Comunque la si guardi, qualunque sia il "progetto" per il futuro, l'umanità ci deluderà sempre.

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    Andrea Monsagrati said on Aug 28, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Preparatevi a un viaggio eccezionale, diverso dal solito, un viaggio dove sarà Terzani a condurvi per mano. Tutto inizia per colpa (o merito?) di un indovino che vieta all'autore di volare, pena la morte. Questo "suggerimento" viene trasformato da Te ...(continue)

    Preparatevi a un viaggio eccezionale, diverso dal solito, un viaggio dove sarà Terzani a condurvi per mano. Tutto inizia per colpa (o merito?) di un indovino che vieta all'autore di volare, pena la morte. Questo "suggerimento" viene trasformato da Terzani in un'occasione per vedere il mondo con occhi diversi.

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    Annalisa said on Aug 26, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Meraviglioso viaggio nell'esotismo di luoghi che ormai sono in profondo cambiamento, raccontati da un giornalista che riesce a descrivere luoghi ormai perduti e personaggi straordinari. Potrei leggere Terzani per ore ed ore :D voto 10/10

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    Pierojump Bonanno said on Aug 22, 2014 | Add your feedback

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    Il mio primo Terzani, e per questo ringrazio la mia cara amica Daniela, che ha ben pensato di regalarmelo! E'stata una bella sorpresa, un viaggio per non dimenticare le origini, per riuscire a godersi le piccole cose e per non farsi sfuggire i partic ...(continue)

    Il mio primo Terzani, e per questo ringrazio la mia cara amica Daniela, che ha ben pensato di regalarmelo! E'stata una bella sorpresa, un viaggio per non dimenticare le origini, per riuscire a godersi le piccole cose e per non farsi sfuggire i particolari e tutto scaturito da una profezia di un indovino. Come tutti i viaggi è stato un percorso anche interiore, di richerca e riflessione, di sicuro lo è stato per me!

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    mari said on Aug 10, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Un meraviglioso viaggio lungo un anno, via terra, attraverso l'Asia e nell'anima di quest'uomo verso la conoscenza dell'essenza del mondo, l'"aniiccia".
    Una straordinaria scoperta per me di quest'uomo coraggioso e curioso che continuerò a conoscere

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    Littlestar72 said on Aug 6, 2014 | 1 feedback

Book Details

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Margin notes of this book

Page 43 , 79 , 87 , 99 , 171 , 173 , 439 , 436 , 434 , 435 , 430 , 426 , 548 , 549 , 553 , 625 , 612 , 607 , 596 , 584