Like Un italiano in America?
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Book Description
Il libro è il diario di un anno trascorso a Georgetown, il vecchio quartieredi Washington. Beppe Severgnini guida il lettore attraverso i primi dubbi(perché non abbassano l'aria condizionata?) e le prime risposte (perché glipiace così), descrivendo le molte sorprese dellaContinue
6 Reviews
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mouette said on Feb 8, 2012 | 1 feedback
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Lucia said on Jan 13, 2012 about the eBook edition | Add your feedback
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H. P. Lovecraft said on Jan 20, 2012 about the Hardcover edition | Add your feedback
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Iris Pelicorti said on Jan 3, 2012 | Add your feedback
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Maletti Enrico said on Dec 7, 2011 about the eBook edition | Add your feedback
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The Grand Sophy said on Jun 7, 2007 | Add your feedback
Book Details
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- Vivere negli Stati Uniti Matte (11 comments, 7 people)
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| 9788817126472 | Others | €8.20 | €5.74 | IBS.IT |
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Ritrovato e riletto in ebook ad almeno quindici anni di distanza dal nostro primo incontro, questo italiano in America mi ha conquistata come la prima volta, e mi ha fatto sorridere anche di più: sì, perché allora la posta elettronica sembrava a tutti e due una strana diavoleria, ed entrambi eravamo ... (continue)
Ritrovato e riletto in ebook ad almeno quindici anni di distanza dal nostro primo incontro, questo italiano in America mi ha conquistata come la prima volta, e mi ha fatto sorridere anche di più: sì, perché allora la posta elettronica sembrava a tutti e due una strana diavoleria, ed entrambi eravamo convinti che ben pochi si sarebbero fidati ad acquistare un biglietto aereo con una “telefonata dal computer” … e dato che ormai da anni non entro in un’agenzia viaggi, pur avendo girato non poco, ed ho molto diradato la mia corrispondenza cartacea, è stato bello incontrare una me stessa più giovane e piena di certezze. È stato altrettanto bello ritrovare un’America che viveva ancora nell’età dell’innocenza, un’America in cui le Torri Gemelle erano una vaga idea di grattacieli che “uhm, mi pare siano a New York”, ma già allora anni luce più avanti di noi per molte cose (e più indietro per altre). La mia voglia inesaudita di conoscerla di persona, in questi quindici anni, è aumentata in modo esponenziale, e se grazie a internet mi pare di saperne un pochino di più, grazie al mio Beppe preferito, alla sua scrittura fluida ed ironica, alla sua invincibile simpatia, mi pare di aver passato qualche mese a Georgetown e di aver festeggiato il Quattro Luglio e il Ringraziamento laggiù.
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