Un italiano in America

Voto medio di 933
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Ha scritto il 27/03/17
Banalità con umorismo
Nel 1995 il giornalista Beppe Severgnini è inviato x un anno a Washington come corrispondente. Racconta le sue esperienze di italiano negli States: l’acquisto del mobilio in negozi grandi come un campo di calcio, litigando con le dimensioni del ..." Continua...
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Ha scritto il 08/02/16
'questa è una nazione di autodidatti ottimisti, convinta che la felicità sia, prima di tutto , un atto di buona volontà.'arguta disamina del popolo americano, studiato da severgnini durante il suo anno di soggiorno a washington nel 1994. la ..." Continua...
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Ha scritto il 26/06/15
Dopo vent'anni, ancora quasi attuale
Ovviamente sono passati troppi anni per definirlo ancora attuale, ma non tutto è andato perduto. Andando in America possiamo ancora ritrovare degli aspetti narrati dal buon Beppe in questa rassegna dei comportamenti degli americani, e degli ..." Continua...
Ha scritto il 09/01/15
Severgnini è un'osservatore ma non solo. E' ironico. La sua analisi degli americani fa sorridere e pensare che orka! forse è vero!Ci sono delle belle chicche, peccato solo che ormai il libro sia troppo datato per rispecchiare l'attuale America e ..." Continua...
Ha scritto il 06/08/14
ironico smart curioso yeah osservatore
Son passati degli anni, la tecnologia del 1994 sembra avanguardia preistorica.Son accaduti degli eventi, nine-eleven su tutti.Son giunte delle crisi economiche, bolle dot.com e crack bancari.Oggi la first lady catechizza stile vita salutista e ..." Continua...
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Ha scritto il Aug 15, 2013, 04:35
Ingrassare e poi dolersene, in questo paese, è un diritto dell'uomo.
Pag. 151
Ha scritto il Aug 15, 2013, 04:34
Bambini biondi e contenti mangiano uova che rotolano nel burro e patatine che nuotano nell'unto.
Pag. 99
Ha scritto il Aug 15, 2013, 04:33
L'assenza di bar degli di questo nome, non c'è dubbio, rappresenta uno degli aspetti più dolorosi dell'espatrio. Per combattere la nostalgia, noi italiani insistiamo nel voler bere il caffè in piedi a Vienna e a Parigi, persuadendo così gli ... Continua...
Pag. 78
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Ha scritto il Aug 15, 2013, 04:29
Per gli italiani che arrivano negli Stati Uniti, la soddisfazione non è vedere un film sei mesi prima che arrivi in Italia, scegliere tra cinquanta marche di corn-flakes e leggere due chili di giornale la domenica mattina. Ciò che ci rende felici ... Continua...
Pag. 19
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Ha scritto il Aug 11, 2013, 21:25
Questo libro è il frutto di una lunga inesperienza. E' il racconto di un anno trascorso negli Stati Uniti, un paese nel quale, mi sono reso conto, si arriva assolutamente impreparati. Quello che avevo imparato in molti viaggi precedenti non è ... Continua...
Pag. 9
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