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Un maiale per amico

La storia straordinaria di Christopher Hogwood

Di

Editore: Salani

3.9
(44)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 222 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8884518253 | Isbn-13: 9788884518255 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Fiction & Literature , Pets

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Descrizione del libro
Sy Montgomery è una naturalista che ha trascorso lunghi periodi da sola tra creature selvagge in giungle sperdute, si è sempre sentita più a suo agio tra gli animali che con le persone. Un bel giorno si ritrova ad accudire un lattonzolo malato, un cucciolo di maiale rifiutato dalla madre, che non aveva abbastanza latte per tutti i suoi piccoli. Sy non aveva la minima idea che quel porcellino, più tardi battezzato Christopher Hoggwood, non solo sarebbe sopravvissuto, ma avrebbe goduto di ottima salute. Presto la naturalista si trova impegnata con la piccola comunità della sua cittadina in situazioni che non avrebbe mai immaginato, come andare a recuperare il suo maiale che sta devastando l'orto dei vicini per divorare la lattuga. Christopher si trasforma per Sy in qualcosa che aveva cercato per tutta vita senza saperlo, un'ancora (che raggiunge anche il peso di trecentoquaranta chili) alla famiglia e alla casa, intesa me focolare. Una storia che insegna come le pieghe improvvise della vita conducano a volte su sentieri inaspettati e impervi, ma altrettanto ricchi di incontri preziosi per dare un nuovo senso all'esistenza. Senza mai dimenticare che l'amore è il motore degli incontri più magici e proficui.
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  • 3

    Carino...

    ...ma per essere un libro su un maiale troppo spesso si concentra sull'autrice e sulla di lei vita. Avrei anche evitato, tranne le ultime righe, la pagina finale: un fantastico manifesto sul tema "L'amore è grande!"

    ha scritto il 

  • 3

    Boh? Si può leggere, ma non aspettatevi gran che. Un maiale di trecento e passa chili sarà forse efficace nella pet therapy se il vostro ideale di beatitudine è vedere un maiale rilassato che si fa grattare la pancia o imboccare di pasticcini, ma personalmente non è quanto sceglierei come animale ...continua

    Boh? Si può leggere, ma non aspettatevi gran che. Un maiale di trecento e passa chili sarà forse efficace nella pet therapy se il vostro ideale di beatitudine è vedere un maiale rilassato che si fa grattare la pancia o imboccare di pasticcini, ma personalmente non è quanto sceglierei come animale domestico. Christopher non è neppure divertente, le sue "avventure" fanno ridere quanto quelle di un bulldozer in un cantiere edile. Per quanto riguarda la narrazione, l'ho trovata discontinua e centrata più sulla padrona/autrice che sull'animale. Da prendere come testimonianza, non certo come opera letteraria.

    ha scritto il 

  • 4

    Il padre dell'autrice, punto di riferimento fondamentale della sua vita, stà lentamente morendo. E' in questo momento che Sy e suo marito Howard salvano da morte certa uno "scartino", un maiale rifiutato dalla madre. Sarà lui, Christopher Hogwood, a ridimensionare, con la sua enorme mole, le diff ...continua

    Il padre dell'autrice, punto di riferimento fondamentale della sua vita, stà lentamente morendo. E' in questo momento che Sy e suo marito Howard salvano da morte certa uno "scartino", un maiale rifiutato dalla madre. Sarà lui, Christopher Hogwood, a ridimensionare, con la sua enorme mole, le difficoltà che Sy e tante altre persone dovranno affrontare durante la loro vita. Come tutti i resoconti di storie vere, il libro ci fa intrevedere uno scorcio di vita con tutte le sue sfaccettature: la nascita, il gioco, il divertimento, la lontananza, la malattia, la morte, l'amicizia, il difficile rapporto con genitori che ti amano ma non condividono le tue scelte di vita...marito compreso. Christopher rimane sempre in primo piano nel racconto ma, a mio avviso, è una storia corale nella quale si incrociano le vite di persone capaci di liberarsi di inutili sovrastrutture e animali che, per natura, ne sono privi.

    ha scritto il 

  • 0

    Finito ...è troppo..l'ho scorso.
    Diciamo che ho cercato di farmi risultare appassionante la storia del grosso maiale allevato come un figlio e nutrito con sodifazione da tutti gli abitanti del viallaggio,ma le chanches che gli ho dato erano deciamente troppe.
    E' uno dei libri che ho ri ...continua

    Finito ...è troppo..l'ho scorso.
    Diciamo che ho cercato di farmi risultare appassionante la storia del grosso maiale allevato come un figlio e nutrito con sodifazione da tutti gli abitanti del viallaggio,ma le chanches che gli ho dato erano deciamente troppe.
    E' uno dei libri che ho ricevuto in regalo nel gioco del 6x6 . Alcuni sono stati sorprese positive, questo è stato una sorpresa onesta ,leggera,ma non di mio gusto.

    ha scritto il 

  • 5

    Sarà che ho sempre avuto un debole per questi animali, sarà perché l'ho letto in occasione del secondo anniversario della morte della mia amata gatta, ma alla fine del libro stavo quasi per mettermi a piangere. In genere evito i libri con protagonisti gli animali come la peste, ma questo, cominci ...continua

    Sarà che ho sempre avuto un debole per questi animali, sarà perché l'ho letto in occasione del secondo anniversario della morte della mia amata gatta, ma alla fine del libro stavo quasi per mettermi a piangere. In genere evito i libri con protagonisti gli animali come la peste, ma questo, cominciato un po' per scherzo e un po' per combattere la momentanea astinenza da libri (sì, sono peggio di un'eroinomane: mi bastano 24 ore per andare "in rota"), mi ha davvero catturato il cuore. Sy Montgomery racconta le prodezze di Christopher e ne esalta le doti non in veste di madre da competizione, nè tantomeno di naturalista: è la riconoscente depositaria di un dono che vuole condividere con tutti noi, quello dell'amore puro e incondizionato, del legame ancestrale (e spesso dimenticato o sottovalutato) che lega l'uomo agli animali. E il caso ha voluto che il mittente di questo dono fosse un maiale la cui vita era cominciata tutta in salita, che non sembrava avere nulla da offrire a nessuno...

    ha scritto il 

  • 3

    "Questa lettera è un necrologio per un animale (...) Un maiale che si chiamava Christopher Hogwood, ed è morto nel sonno il 9 maggio, a quattordici anni, a Hancock."
    E' incredibile l'amore e la tenerezza che un animale - solitamente da macello - ha saputo suscitare nei suoi padroni e nelle n ...continua

    "Questa lettera è un necrologio per un animale (...) Un maiale che si chiamava Christopher Hogwood, ed è morto nel sonno il 9 maggio, a quattordici anni, a Hancock."
    E' incredibile l'amore e la tenerezza che un animale - solitamente da macello - ha saputo suscitare nei suoi padroni e nelle numerose persone che hanno avuto l'occasione di 'fare la sua conoscenza'.
    Una storia interessante.
    Due stellette e mezzo.

    ha scritto il 

  • 5

    L'ho comprato così, come per scherzo, mi aveva attratto l'idea che anche un maiale potesse essere un animale "domestico".
    Non me ne sono pentito per niente!
    Un libro divertente, sereno e, purtroppo, anche triste!
    Lo consiglio vivamente a chi non ha ancora bene in testa un elenco de ...continua

    L'ho comprato così, come per scherzo, mi aveva attratto l'idea che anche un maiale potesse essere un animale "domestico".
    Non me ne sono pentito per niente!
    Un libro divertente, sereno e, purtroppo, anche triste!
    Lo consiglio vivamente a chi non ha ancora bene in testa un elenco delle sue priorità, a chi desidera uno spunto per capire l'importanza delle piccole cose e anche a chi desidera leggere la storia di un maiale grandioso!
    Un consiglio, dopo che lo avete finito, ma solo dopo che lo avete finito davvero...tartassate google con le vostre ricerche su Sy Montgomery e Christopher Hogwood...la rete ha davvero tante belle sorprese!

    ha scritto il 

  • 4

    La natura regala alcuni piccoli grandi miracoli, solo che noi scegliamo volutamente di non vederli. Se un animale da macello fosse padrone della propria vita intera, come invece non accade, vedremmo i prodigi del dolcissimo Chris, che ha regalato ai suoi padroni quello che non avrebbero mai immag ...continua

    La natura regala alcuni piccoli grandi miracoli, solo che noi scegliamo volutamente di non vederli. Se un animale da macello fosse padrone della propria vita intera, come invece non accade, vedremmo i prodigi del dolcissimo Chris, che ha regalato ai suoi padroni quello che non avrebbero mai immaginato: un'intera famiglia fatta di animali, di amici e di affetti.

    ha scritto il 

  • 3

    Christopher Hogwood é stato sicuramente il maiale più viziato sulla faccia della terra, ma seguendo le descrizioni dell'autrice sembra difficile non amare un animale tanto adorabile. Fa venire voglia di adottarne uno e salvarlo dalla trasformazione in salume.

    ha scritto il 

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