Un matrimonio per bene

Di

Editore: feltrinelli

3.6
(390)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 399 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8807014300 | Isbn-13: 9788807014307 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura

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Descrizione del libro
doris lessingun matrimonio per benein una cittadina del sudafrica - linde case coloniali stile vittoriano, club, eleganti viali alberati; e intorno la foresta vergine, la campagna assolata - Martha si trova a gestire il proprio matrimonio, avvenuto in pochi giorni.
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    Sudafrica agli albori degli anni 40’: mentre la segregazione razziale è un dato di fatto combattuto solo da pochi gruppi politicamente disorganizzati, tiene banco una sorta di ordine costituito anche ...continua

    Sudafrica agli albori degli anni 40’: mentre la segregazione razziale è un dato di fatto combattuto solo da pochi gruppi politicamente disorganizzati, tiene banco una sorta di ordine costituito anche nella conduzione del ménage familiare della borghesia bianca: da una maldestra pianificazione delle nascite, ad un obbligo alla parsimonia per una serena maturità. In questo sistema chiuso -se non fosse per gli avieri inglesi che affluiscono in massa nel corso del conflitto mondiale- vive e interagisce la giovane Martha Quest: questo dovrebbe essere il romanzo che narra la sua “sofferta” formazione.
    La fanciulla si sente infatti un amorfo pezzo di creta, e per di più la incontriamo a soli cinque giorni dalla celebrazione dei suoi sponsali, infelice, sciatta e depressa per il passo compiuto; nessuno l’ha costretta, neppure questioni d’interesse, neppure un’incipiente gravidanza che lei del resto ancora per molto ignorerà. Del resto, se è vero che i sogni della ragione generano incubi – e la giovinetta è un tipo molto razionale - il suo è quello di rimanere imprigionata nel secolare meccanismo della “coazione a ripetere” che interessa il ceto borghese, e che vede i teneri neonati trasformarsi con il tempo nell’immagine speculare delle supponenti matrone e degli attempati signori viziosi che hanno contribuito alla loro generazione…ma tant’è, il suo matrimonio inopinato è il primum movens della vicenda. Divisa fra “il fare buon viso a cattivo gioco” e la volontà di porre subito termine alla vita coniugale, la novella sposa opterà per la prima soluzione. Martha è una persona lucida, una donna anticonformista e di orientamenti progressisti, ma i sensi di colpa la rendono accondiscendente, e lo stesso senso critico affilatissimo che la porta a valutare l’ordinario marito e le comuni frequentazioni con disprezzo e cinismo, si accanisce senza pietà anche contro lei stessa paralizzandola nelle decisioni.
    Ma ora mi trovo innanzi l’ingrato compito di giustificare il mio voto non esaltante: parliamo innanzi tutto degli elementi positivi riscontrati:
    1)La prosa è duttile e si giostra con maestria sia negli elaborati monologhi interiori che nelle scene descrittive
    2)Gli argomenti capitali posti sul piatto sono numerosi e sempreverdi: la guerra, l’impegno politico, il femminismo, la maternità, il rapporto fra le generazioni, l’amicizia e la solidarietà fra donne e chi più ne ha….
    3)L’esperienza della maternità è tratteggiata con grande intensità e profondità inusitata.
    E veniamo a quelle che, nella mia particolare esperienza sono state “dolenti note”:
    1) Nel suo insieme il libro è quasi illeggibile per la lentezza e la pesantezza con cui l’azione viene portata avanti; ci sono molte ripetizioni inutili e il progredire della presa di coscienza di Martha Quest non avviene gradualmente né per salti: un solo grande balzo e pochi giri di lancette basteranno a dare alla nostra eroina “autocoscienza”, determinazione, e un profilo di attivista politica. Potenza dell’amore? Non saprei…la scrittrice glissa sulla nouvelle liaison con fare stranamente spicciativo, il lettore la deve accettare come oro colato così come ha dovuto accettare l’improbabile matrimonio d’esordio.
    2) Singolare poi la scomparsa repentina delle amiche onnipresenti di Marta: finita la “simbiosi gravidica” con Alice, questa esce di scena, e la prepotente Stella sfuma velocemente entro i “casi suoi".
    3) Alcuni episodi…fra tutti quello di Marta gravida che in un giorno di pioggia si denuda e si rotola nella melma, forse smaniosa di naturalità, in un’estasi panteistica che celebri la genuinità del suo materno sentire, ha un sapore di stantio e di déja vu veramente spiacevole.
    4) Infine…ma penso che si sia capito a sufficienza…Martha Quest non mi è molto simpatica, non la trovo mai coinvolta col cuore, troppo presa ad auscultare esclusivamente le proprie vibrazioni, ipercritica e repressa, finisce per ritenersi un’intellettuale e agisce come le convenzioni e i pregiudizi riferiti a questa cervelluta categoria comandano…alla faccia dell’essere “libera pensatrice”.
    No…non la trovo poi così maturata dall’inizio del libro: forse dovremo aspettare all’uopo, il successivo capitolo della saga “Echi della tempesta” di cui però lascio ad altri la lettura.

    ha scritto il 

  • 3

    Il libro ha tutti gli elementi per risultare una bellissima lettura: un Sudafrica diviso dall'apartheid, una storia di sentimenti e un periodo storico pieno di fermento. Purtroppo però la lentezza del ...continua

    Il libro ha tutti gli elementi per risultare una bellissima lettura: un Sudafrica diviso dall'apartheid, una storia di sentimenti e un periodo storico pieno di fermento. Purtroppo però la lentezza del racconto a tratti è ingestibile. Per trecento pagine non succede praticamente nulla..
    Dovrei forse leggere il seguito della saga?

    ha scritto il 

  • 4

    ERRORE

    Ragazzi al terzo libro la Lessing mi ha conquistato!
    Ho trovato meraviglioso il modo in cui descrive il percorso interiore di crescita e presa di coscienza di sé e dei propri diritti. Geniale poi l'id ...continua

    Ragazzi al terzo libro la Lessing mi ha conquistato!
    Ho trovato meraviglioso il modo in cui descrive il percorso interiore di crescita e presa di coscienza di sé e dei propri diritti. Geniale poi l'idea di far nascere tutto ciò da un grandissimo errore.
    Ripeto Meraviglioso!

    ha scritto il 

  • 4

    adoro la Lessing e adoro le sue donne, non riesco a non identificarmi in loro, è così in ogni suo libro, alché mi pone un dubbio : particolarmente brava lei ad universalizzare i sentimenti femminili i ...continua

    adoro la Lessing e adoro le sue donne, non riesco a non identificarmi in loro, è così in ogni suo libro, alché mi pone un dubbio : particolarmente brava lei ad universalizzare i sentimenti femminili indipendentemente dalle epoche e/o gli ambienti in cui sono ambientate le sue storie oppure leggermente psicolabile io?

    ha scritto il 

  • 4

    E' la storia di una ragazza di 19 anni che accetta un matrimonio convenzionale dettato dalla buona societá sudafricana....dopo un po' di anni, però, si innamora veramente di un giovane comunista e in ...continua

    E' la storia di una ragazza di 19 anni che accetta un matrimonio convenzionale dettato dalla buona societá sudafricana....dopo un po' di anni, però, si innamora veramente di un giovane comunista e inizia a pensare con il cuore...

    ha scritto il 

  • 4

    Secondo capitolo della serie Child of violence(1952-1969) ambientata nel Sud Africa.
    Qui Marta Quest, giovane sposa, affronta il passaggio da una leggera giovinezza ad un'età adulta. La seconda guerra ...continua

    Secondo capitolo della serie Child of violence(1952-1969) ambientata nel Sud Africa.
    Qui Marta Quest, giovane sposa, affronta il passaggio da una leggera giovinezza ad un'età adulta. La seconda guerra mondiale cambierà le cose, per molti e anche per Marta che s'accorgerà di quanto l'ipocrisia borghese influenzi l'animo umano e gli stereotipi, anche sul femminile.
    La guerra, il comunismo ed il razzismo fanno da sfondo vivido e sferzante alle vicende di una donna e madre costretta a scegliere se perpetuare l'ipocrisia o dare a se stessa e alla figlia una nuova chance anche a costo di un enorme sacrificio.
    Precede Marta Quest, segue Echi della tempesta

    ha scritto il 

  • 4

    Da donna a donna

    Leggendo "Un matrimonio per bene" sono diventata amica di Doris Lessing. Non ho letto altri suoi romanzi e non so nulla della sua storia, sebbene il suo nome non mi sia nuovo.
    Ho voluto leggere in bea ...continua

    Leggendo "Un matrimonio per bene" sono diventata amica di Doris Lessing. Non ho letto altri suoi romanzi e non so nulla della sua storia, sebbene il suo nome non mi sia nuovo.
    Ho voluto leggere in beata ignoranza questa storia femminile scoprendomi "scoperta": Doris Lessing ha messo a nudo tutti i pensieri più nascosti, passati presenti e futuri, sul matrimonio, sulla maternità, sulla condizione di essere donna. E' impossibile non riconoscersi in Martha Quest - almeno sotto qualche aspetto - anche se le idee personali e gli esiti di vita fossero diametralmente opposti .

    Brava Lessing: onesta, molto coraggiosa.

    ha scritto il 

  • 3

    Martha è il cardine della storia, tutto ruota intorno ai suoi occhi e al suo cuore. Vedi ciò che lei vede, e quando ribalta tutto vinta dalla noia o dal disgusto, ti ritrovi a vedere le cose in tutt’a ...continua

    Martha è il cardine della storia, tutto ruota intorno ai suoi occhi e al suo cuore. Vedi ciò che lei vede, e quando ribalta tutto vinta dalla noia o dal disgusto, ti ritrovi a vedere le cose in tutt’altro modo. La guerra, il buon senso borghese, le convezioni, il razzismo, il comunismo vengono filtrati dal pensiero di Martha che rapporta ogni cosa inevitabilmente a sé trasformandoli in azioni o sentimenti che si contraddicono, come è umano che sia, che si scontrano tra loro perché Martha è alla ricerca della verità, vuole capire ma è consapevole dei suoi limiti, delle barriere che la ostacolano e rallentano il suo cammino.
    Le riflessioni di Martha che pensa e ripensa a tutto ciò che le accade riflettono certi percorsi mentali che probabilmente ci è capitato di condividere. Non è difficile sentirsi “Martha alla ricerca dell’equilibrio”, “Martha alla ricerca dell’amore e della verità”. “Martha capricciosa e stanca”. “Martha contenta di sé” o “Martha disgustata dal suo corpo.”

    ha scritto il