Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Un paese di poveri pazzi e cani

Di

Editore: Ass. Culturale Il Foglio

4.2
(5)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri

Isbn-10: 8876062157 | Isbn-13: 9788876062155 | Data di pubblicazione: 

Genere: Fiction & Literature

Ti piace Un paese di poveri pazzi e cani?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 4

    un piccolo neo...

    Questo libro mi è piaciuto tantissimo, una storia diversa, il modo di vedere gli avvenimenti da più persone, stile Picoult che personalmente adoro, mi ha riportato indietro negli anni, quando anche le persone che conoscevamo da bambini erano davvero come le descrive Simone in questo libro, c'è so ...continua

    Questo libro mi è piaciuto tantissimo, una storia diversa, il modo di vedere gli avvenimenti da più persone, stile Picoult che personalmente adoro, mi ha riportato indietro negli anni, quando anche le persone che conoscevamo da bambini erano davvero come le descrive Simone in questo libro, c'è solo un piccolo neo, leggendolo si rischia di perdere il filo del personaggio...troppe persone in prima persona, ma con un po' di pazienza si viene a capo della storia ;)

    ha scritto il 

  • 4

    Una follia con molto senso, in quest'opera che regala emozioni e si fa leggere, mostrando un vissuto interessante che nella cittadina di G.B. si frantuma e si ricompone con lo stile perosnalissimo del Pazzaglia. Quattro stelle, meritate e non regalate, perché scrivere un "Libro" oggi è impresa ti ...continua

    Una follia con molto senso, in quest'opera che regala emozioni e si fa leggere, mostrando un vissuto interessante che nella cittadina di G.B. si frantuma e si ricompone con lo stile perosnalissimo del Pazzaglia. Quattro stelle, meritate e non regalate, perché scrivere un "Libro" oggi è impresa titanica.

    ha scritto il 

  • 4

    E il cerchio si chiude.
    "Un paese di poveri pazzi e cani" di Simone Pazzaglia, edito dalla casa editrice Il Foglio, è un romanzo che ti cattura e ti aggroviglia alla sua follia sin dalle prime battute. E' il racconto intenso delle vite di una serie di personaggi che si intrecciano a G.B.; v ...continua

    E il cerchio si chiude.
    "Un paese di poveri pazzi e cani" di Simone Pazzaglia, edito dalla casa editrice Il Foglio, è un romanzo che ti cattura e ti aggroviglia alla sua follia sin dalle prime battute. E' il racconto intenso delle vite di una serie di personaggi che si intrecciano a G.B.; vicende dure in cui poveri pazzi o semplicemente persone con varie problematiche si incontrano e si incrociano.
    I personaggi, appunto, sono ben caratterizzati e urlano la propria personalità tra vicende passate e presenti. Il loro racconto, fatto sempre in prima persona scambiandosi il turno capitolo per capitolo, è talmente forte da trascinare il lettore nella loro storia personale fino in fondo, senza margini di salvezza né vie di fuga. Il tempo si presenta come una folle altalena che dondola tra ieri e oggi, cercando nel passato quelle motivazioni da usare per spiegare il presente. E sullo sfondo, il mistero irrisolto di una morte lontana che ha marchiato le persone condannandole senza prove concrete nel carcere degli sguardi accusatori. Vicende che si fissano come punti di non ritorno.
    Tra queste pagine è facile perdersi. Lo stile, fatto di frasi brevi ma incisive e veloci nel ritmo, è ben definito e originale e permette all'autore di colpire il lettore con scosse che non lasciano indifferenti.
    Unico neo (ma piccolo piccolo) è il rischio di creare un po' di confusione nel far parlare tutti i personaggi in prima persona e far alternare il presente ai ricordi comunque raccontati come se accadessero in tempo reale. Forse è una scelta funzionale ai fini dell'intero racconto, visto che si parla comunque di "poveri pazzi".
    E comunque è un rischio che fortunatamente si risolve bene per l'autore, perché questo è un romanzo che entra dentro e ti lascia qualcosa su cui riflettere anche quando le pagine si chiudono.
    Davvero un ottimo lavoro. Bravo!

    ha scritto il