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Un requiem tedesco

Di

Editore: TEA

3.9
(37)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 413 | Formato: Altri

Isbn-10: 8850203098 | Isbn-13: 9788850203093 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: L. Merlini

Genere: Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
E' il 1947, la Berlino nazista è un cumulo di macerie e il detective BernieGunther è costretto a trasferirsi temporaneamente a Vienna per indagare sullamorte di un capitano dell'esercito americano, nella quale pare esserecoinvolto un suo vecchio collega della polizia berlinese. In mezzo alle rovinedella città agonizzante, Gunther si dovrà muovere tra spie americane e russe,ex nazisti braccati o reclutati dal controspionaggio, uomini capaci di venderequalsiasi cosa e belle donne pronte a vendere se stesse.
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  • 4

    Po esse fero e po esse piuma

    Quello che ammiro in Kerr è la capacità di inventare su personaggi realmente esistiti delle trame verosimili e incastri interessanti. Ammiro meno la sua capacità (forse andrebbe il prefisso 'in') ...continua

    Quello che ammiro in Kerr è la capacità di inventare su personaggi realmente esistiti delle trame verosimili e incastri interessanti. Ammiro meno la sua capacità (forse andrebbe il prefisso 'in') nell'imbastire i dialoghi: i personaggi, tutti, parlano alla stessa maniera, capita così di imbattersi in tassisti che hanno la stessa ironia del protagonista, o donne dall'incerta istruzione che parlano per metafore (belle, per carità) con la disinvoltura di un professore di semiotica. Credo che mi fermerò qui e non andrò avanti nel leggere le gesta del nostro caro Bernie Gunther, temo di aver letto già il massimo con il 'Criminale pallido' e non voglio rovinarmi la buona vibrazione che mi ha lasciato l'incontro con questo autore.

    ha scritto il 

  • 0

    conclude l'iniziale trilogia berlinese. Ta Berlino e Vienna entrambi distrutte entrambi divise tra Alleati e Sovietici. Bernie come al solito è sempre nel posto sbagliato. In questo libro gli errori ...continua

    conclude l'iniziale trilogia berlinese. Ta Berlino e Vienna entrambi distrutte entrambi divise tra Alleati e Sovietici. Bernie come al solito è sempre nel posto sbagliato. In questo libro gli errori di stampa e sintassi raggiungono l'apice, il cognome di uno stesso personaggio cambia tre volte nella stessa pagina. In un punto il protagonista butta qualcosa dal finestrino di un treno, il testo recita:"Volai la sua valigia fuori..."

    ha scritto il 

  • 3

    Terzo ed ultimo capitolo della trilogia berlinese di Kerr. Piu' macchinoso dei precedenti, edizione infestata da errori e refusi. Interessante per il periodo storico, il 47, e l'ambientazione a ...continua

    Terzo ed ultimo capitolo della trilogia berlinese di Kerr. Piu' macchinoso dei precedenti, edizione infestata da errori e refusi. Interessante per il periodo storico, il 47, e l'ambientazione a Vienna e Berlino durante la lotta per il controllo delle capitali contese tra russi e americani

    ha scritto il 

  • 4

    La Seconda Guerra Mondiale e' appena finita, e la Germania e' in ginocchio. La nazione che aveva dichiarato guerra al mondo terrorizzandolo, e' distrutta e le macerie riempiono ovunque l'orizzonte. ...continua

    La Seconda Guerra Mondiale e' appena finita, e la Germania e' in ginocchio. La nazione che aveva dichiarato guerra al mondo terrorizzandolo, e' distrutta e le macerie riempiono ovunque l'orizzonte. L'investigatore Bernie Gunther, qui al terzo episodio della serie, e' allo sbando come tutti i suoi connazionali. Non e' mai stato nazista, anche quando era difficile non esserlo, ma ora e' comunque costretto a doversi inventare qualcosa pur di vivere alla giornata. Accetta cosi' la pericolosa indagine sulla morte di un capitano americano che lo porta a Vienna. Una Vienna divisa tra i nuovi padroni del mondo, americani e russi, che hanno scelto questo teatro per mettere in scena un nuovo conflitto latente. Tra spie, doppiogiochisti, ex nazisti in cerca di riscossa e poveri diavoli che cercano di sbarcare il lunario, Gunther si trovera' costretto a piu' di un equilibrismo per poter riportare a casa la pelle. Un po' prolisso e meno scorrevole dei precedenti e' sempre pero' una piacevole lettura. Come sempre la ricostruzione storica e' ammirevole e i dialoghi azzeccati.

    ha scritto il 

  • 3

    Tra spionagio ,controspionagio, tedeschi ,americani, russi, austiaci,inglesi, rossi, nazisti,liberatori,voltafacia,organizzazioni segrete e saccheggiatori ci si perde e non si capisce più niente.. ...continua

    Tra spionagio ,controspionagio, tedeschi ,americani, russi, austiaci,inglesi, rossi, nazisti,liberatori,voltafacia,organizzazioni segrete e saccheggiatori ci si perde e non si capisce più niente..

    ha scritto il