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Un sacchetto di biglie

Di

Editore: Rizzoli

4.0
(1225)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 210 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Francese , Inglese , Spagnolo , Galego , Svedese

Isbn-10: A000028663 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Paperback , Tascabile economico

Genere: Children , Fiction & Literature , History

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Descrizione del libro
L'autore racconta la sua storia e quella di suo fratello Maurice durante la persecuzione degli ebrei: nella Francia occupata, i due fratelli, di 10 e 12 anni, devono fuggire da soli, abbandonando la famiglia, per raggiungere la zona libera (la parte della Francia non occupata dai tedeschi). Viaggiano così per tutta la Francia da soli, cercando di sfuggire a Hitler, fra mille peripezie.
Un racconto vero e toccante, in cui affiora tutta la forza dell'infanzia nell'affrontare le situazioni più difficili con il disperato desiderio di restare a galla.
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  • 3

    perchè non mi ha emozionato?

    non lo so.
    una autobiografia di vicende avvenute durante la persecuzione nazista viene sempre guardata con un certo grado di emozione, e con il massimo rispetto.
    eppure, non capisco bene perchè, l'emo ...continua

    non lo so.
    una autobiografia di vicende avvenute durante la persecuzione nazista viene sempre guardata con un certo grado di emozione, e con il massimo rispetto.
    eppure, non capisco bene perchè, l'emozione e il trasporto che mi aspettavo non li ho sentiti.
    ho trovato la narrazione piuttosto asettica, piatta.
    e non sono riuscita a provare empatia per il bambino protagonista.
    forse non era il momento giusto per leggerlo.

    ha scritto il 

  • 3

    Uno sguardo leggero e lieve sulla persecuzione degli ebrei.
    Joseph e Maurice sono due fratelli in fuga nella Francia occupata. La loro è una fuga continua e rocambolesca, fatta di incontri e allontana ...continua

    Uno sguardo leggero e lieve sulla persecuzione degli ebrei.
    Joseph e Maurice sono due fratelli in fuga nella Francia occupata. La loro è una fuga continua e rocambolesca, fatta di incontri e allontanamenti dalla propria famiglia, ma sempre con una sottile ironia e con la speranza, la voglia di non arrendersi. Coraggiosi, combattivi e risoluti, i piccoli Joffo cresceranno molto rapidamente, ma senza dimenticare che cosa rappresenti Parigi, che troneggia ad unire il cuore dei francesi e della loro famiglia. Joseph ne fa un racconto scanzonato e sincero, che per una volta racconta una terribile storia senza cupezza, ma con la lievità dei giochi di bambini, che in fondo, volevano solo avere più biglie colorate con cui giocare.

    ha scritto il 

  • 4

    "La vita dipende da piccole cose e in quegli anni posso dire che per noi dipendeva da quasi niente"

    Probabilmente uno scenario addolcito e mitigato per una lettura dedicata ai più giovani e quindi per protezione verso le reali atrocità di quegli anni.
    La storia va controcorrente nel vasto panorama d ...continua

    Probabilmente uno scenario addolcito e mitigato per una lettura dedicata ai più giovani e quindi per protezione verso le reali atrocità di quegli anni.
    La storia va controcorrente nel vasto panorama della letteratura sull'Olocausto:
    Joseph ed il fratello maggiore Maurice scappano da Parigi; una fuga avventurosa, fatta da buoni e cattivi incontri. Un viaggio che li strapperà definitivamente dall'infanzia.

    ha scritto il 

  • 5

    Emozioni dalla prima all'ultima pagina

    Testimonianza degli orrori delle leggi raziali raccontati con gli occhi sinceri di due bambini. Descrizioni dettagliate in grado di farti provare le emozioni e le sensazioni di due ragazzini che per l ...continua

    Testimonianza degli orrori delle leggi raziali raccontati con gli occhi sinceri di due bambini. Descrizioni dettagliate in grado di farti provare le emozioni e le sensazioni di due ragazzini che per la salvezza attraversano la Francia senza genitori, vegliando l'uno sull'altro. Romanzo consigliato a chiunque voglia andare oltre alla storia raccontata dai libri e dai vincitori, ma dagli umili occhi di bambini incapaci di concepire gli orrori della guerra.

    ha scritto il 

  • 5

    Mi ha emozionata molto. Pensare che queste cose siano accadute realmente mi ha permesso di immedesimarmi ancora di più nella storia. Immaginavo come potesse essere l'hotel Excelsior, il salone gremito ...continua

    Mi ha emozionata molto. Pensare che queste cose siano accadute realmente mi ha permesso di immedesimarmi ancora di più nella storia. Immaginavo come potesse essere l'hotel Excelsior, il salone gremito di gente, visi spauriti e quella terribile sensazione di non sapere che cosa ti accadrà.
    Mi immaginavo come fosse sentire gli aghi di pino, le foglie secche e la terra smossa sotto le suole delle scarpe, in piena notte, mentre cammini alla volta della salvezza.
    Bello, davvero bello...

    ha scritto il 

  • 4

    La storia di una famiglia ebrea francese durante l'occupazione nazista. Scritto bene e percio' di facile lettura ha l'unico difetto di essere un po' troppo edulcorato. Penso che le cose a quel tempo f ...continua

    La storia di una famiglia ebrea francese durante l'occupazione nazista. Scritto bene e percio' di facile lettura ha l'unico difetto di essere un po' troppo edulcorato. Penso che le cose a quel tempo fossero molto piu' complicate e difficili.

    ha scritto il 

  • 5

    Nella tragedia, una luce...

    Consigliatomi da mia figlia, che lo aveva come lettura estiva alle medie, affrontato per pura accondiscendenza paterna, mi ha catturato per la sua forte vena avventurosa. Pur nella tragedia della pers ...continua

    Consigliatomi da mia figlia, che lo aveva come lettura estiva alle medie, affrontato per pura accondiscendenza paterna, mi ha catturato per la sua forte vena avventurosa. Pur nella tragedia della persecuzione antiebraica, ho riscoperto la passione per quello sguardo sul mondo che solo i bambini possiedono.

    ha scritto il 

  • 4

    Un bel libro, in cui si affronta con tatto e decisione il tema del nazismo, dello sterminio degli ebrei e della necessità di nascondersi pur di salvarsi da un destino atroce.
    Il libro nasce come lettu ...continua

    Un bel libro, in cui si affronta con tatto e decisione il tema del nazismo, dello sterminio degli ebrei e della necessità di nascondersi pur di salvarsi da un destino atroce.
    Il libro nasce come lettura per ragazzi ma io lo consiglio a lettori di qualunque età!

    ha scritto il 

  • 5

    Letto alle medie, consigliato dalla prof di italiano che teneva una piccola libreria in classe, senza forzarci ma spronandoci a leggere per il piacere di farlo.
    Uno dei primi libri "veri" che mi hanno ...continua

    Letto alle medie, consigliato dalla prof di italiano che teneva una piccola libreria in classe, senza forzarci ma spronandoci a leggere per il piacere di farlo.
    Uno dei primi libri "veri" che mi hanno emozionato e fatto sentire autentica empatia per i protagonisti. E da lì non ho mai smesso di leggere.

    ha scritto il 

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