Un segno invisibile e mio

Di

Editore: Beat

3.7
(614)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 236 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8865590661 | Isbn-13: 9788865590669 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Martina Testa , Damiano Abeni

Disponibile anche come: Copertina morbida e spillati , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura

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Descrizione del libro
Mona Gray, vent'anni, è innamorata dei numeri fino all'ossessione: l'ordine e la precisione dell'aritmetica le servono a difendersi dall'instabilità del mondo. Da quando il padre ha contratto una misteriosa malattia, infatti, Mona ha bloccato ogni propria aspirazione, ha paura di innamorarsi e si rifugia in una serie di piccoli gesti e oggetti scaramantici. Ma quando viene assunta come insegnante di matematica alle elementari, la sua vita - grazie a un'allieva fuori dal comune e a un collega capace di fare breccia nella sua timidezza - comincia a cambiare irreversibilmente.
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  • 3

    Pagina 143

    Mamma mi fece l'occhiolino mentre metteva una forchetta in ogni portata. C'erano: manzo con lo zenzero, pollo in salsa d'ostriche, cavolfiore all'aglio, maiale con bucce d'arancia. Ci riempimmo i piat ...continua

    Mamma mi fece l'occhiolino mentre metteva una forchetta in ogni portata. C'erano: manzo con lo zenzero, pollo in salsa d'ostriche, cavolfiore all'aglio, maiale con bucce d'arancia. Ci riempimmo i piatti il più possibile, per ricreare l'intero territorio cinese nel nostro stomaco, per portare il rivestimento interno del nostro corpo in viaggio verso paesi che la parte esterna non avrebbe mai visto.

    ha scritto il 

  • 3

    Ho faticato un po', l'ammetto, questa "favola" per adulti che tratta temi serissimi che spaziano dalla solitudine alla malattia, dalla morte alla capacità di relazionarsi con gli altri, non è proprio ...continua

    Ho faticato un po', l'ammetto, questa "favola" per adulti che tratta temi serissimi che spaziano dalla solitudine alla malattia, dalla morte alla capacità di relazionarsi con gli altri, non è proprio facilissima come primo impatto, o perlomeno io ho avuto qualche difficoltà di ambientazione tra gli argomenti trattati e l'ironia o la semplice rappresentazione della realtà e della matematica fatta dai protagonisti della storia bambini e no.

    ha scritto il 

  • 5

    Una storia coinvolgente, a tratti eccessiva, ma sorprendente, avulsa da ogni appiattimento sulla banalità, oltre che ricca di corrispondenze interne fra i personaggi, i ricordi e, naturalmente, il mon ...continua

    Una storia coinvolgente, a tratti eccessiva, ma sorprendente, avulsa da ogni appiattimento sulla banalità, oltre che ricca di corrispondenze interne fra i personaggi, i ricordi e, naturalmente, il mondo dei numeri.
    http://athenaenoctua2013.blogspot.it/2015/07/un-segno-invisibile-e-mio-bender.html

    ha scritto il 

  • 2

    Un Meraviglioso mondo di Amélie in salsa psicopatologica.

    Dentro ci sono immagini d'una delicata tenerezza stramba, ma tante anche che fin dall'inizio mi hanno guastato il piacere perché di una surrea ...continua

    Un Meraviglioso mondo di Amélie in salsa psicopatologica.

    Dentro ci sono immagini d'una delicata tenerezza stramba, ma tante anche che fin dall'inizio mi hanno guastato il piacere perché di una surrealtà un tantino troppo delirante per i miei gusti, e/o così cariche di autolesionismo (ingozzamenti compulsivi di sapone, etc.) da saturarmi un po', alla fin fine.

    ha scritto il 

  • 5

    La notte appena passata l'ho fatta quasi totalmente in bianco, ma sono stata in ottima compagnia perché con me c'era Mona, dolce e tenera ragazza ventenne che per salvare suo padre decide di smettere ...continua

    La notte appena passata l'ho fatta quasi totalmente in bianco, ma sono stata in ottima compagnia perché con me c'era Mona, dolce e tenera ragazza ventenne che per salvare suo padre decide di smettere di vivere lei stessa. Basta atletica, basta amore, solo alla matematica non riesce a dire basta. E si ritroverà ad insegnare in una scuola elementare dove conoscerà una bambina, Lisa, e un insegnante di scienze, Benjamin, che la aiuteranno, piano piano, ad uscire da quel mondo fatto di rituali e scaramanzie e presagi e mani.
    Molto molto bello e presto ne scriverò una recensione più decente e dettagliata, appena avrò la mente meno annebbiata dal sonno.

    ha scritto il 

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