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Un segno invisibile e mio

Di

Editore: Beat

3.7
(564)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 236 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8865590661 | Isbn-13: 9788865590669 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Martina Testa , Damiano Abeni

Disponibile anche come: Copertina morbida e spillati , eBook

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Mona Gray, vent'anni, è innamorata dei numeri fino all'ossessione: l'ordine e la precisione dell'aritmetica le servono a difendersi dall'instabilità del mondo. Da quando il padre ha contratto una misteriosa malattia, infatti, Mona ha bloccato ogni propria aspirazione, ha paura di innamorarsi e si rifugia in una serie di piccoli gesti e oggetti scaramantici. Ma quando viene assunta come insegnante di matematica alle elementari, la sua vita - grazie a un'allieva fuori dal comune e a un collega capace di fare breccia nella sua timidezza - comincia a cambiare irreversibilmente.
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  • 5

    La notte appena passata l'ho fatta quasi totalmente in bianco, ma sono stata in ottima compagnia perché con me c'era Mona, dolce e tenera ragazza ventenne che per salvare suo padre decide di smettere di vivere lei stessa. Basta atletica, basta amore, solo alla matematica non riesce a dire basta. ...continua

    La notte appena passata l'ho fatta quasi totalmente in bianco, ma sono stata in ottima compagnia perché con me c'era Mona, dolce e tenera ragazza ventenne che per salvare suo padre decide di smettere di vivere lei stessa. Basta atletica, basta amore, solo alla matematica non riesce a dire basta. E si ritroverà ad insegnare in una scuola elementare dove conoscerà una bambina, Lisa, e un insegnante di scienze, Benjamin, che la aiuteranno, piano piano, ad uscire da quel mondo fatto di rituali e scaramanzie e presagi e mani.
    Molto molto bello e presto ne scriverò una recensione più decente e dettagliata, appena avrò la mente meno annebbiata dal sonno.

    ha scritto il 

  • 4

    Bellissimo!

    Qui la mia recensione:
    http://libriamocisu.blogspot.it/2014/08/un-segno-invisi…
    Protagonista particolare, protagonisti particolari.
    Tutti hanno qualcosa di strampo e a tratti inquietante, tick, manie, problematiche, disagi, che insieme, in un modo o ne ...continua

    Qui la mia recensione:
    http://libriamocisu.blogspot.it/2014/08/un-segno-invisibile-e-mio-aimee-bender.html
    Protagonista particolare, protagonisti particolari.
    Tutti hanno qualcosa di strampo e a tratti inquietante, tick, manie, problematiche, disagi, che insieme, in un modo o nell'altro riescono a cambiare, modificare, rendere migliori!

    ha scritto il 

  • 3

    Fiaba allegramente macabra

    "Un segno invisibile e mio" è un campionario di personaggi surreali e grotteschi ma è anche una sorta di favola per adulti dai toni lugubri, quelli che spesso affascinano di più perché lasciano spazio all'imprevedibilità e alla cristallina crudeltà degli eventi. Qualcosa di simile a "Coraline e l ...continua

    "Un segno invisibile e mio" è un campionario di personaggi surreali e grotteschi ma è anche una sorta di favola per adulti dai toni lugubri, quelli che spesso affascinano di più perché lasciano spazio all'imprevedibilità e alla cristallina crudeltà degli eventi. Qualcosa di simile a "Coraline e la porta magica" o a "La sposa cadavere": stesse atmosfere, stessi colori, stesso dolce-amaro...

    Continua qui: http://www.lankelot.eu/letteratura/bender-aimee-un-segno-invisibile-e-mio.html

    ha scritto il 

  • 4

    Normalmente non compro libri che hanno in copertina una ragazza dal vestitino a cuoricini. Ma questa ragazza ha in mano un'ascia, e l'immagine è incredibilmente adatta al contenuto del libro.
    Il prologo mi ha folgorata. Ero pronta a dargli dieci, mille stelline. Sono caduta nelle prime pagi ...continua

    Normalmente non compro libri che hanno in copertina una ragazza dal vestitino a cuoricini. Ma questa ragazza ha in mano un'ascia, e l'immagine è incredibilmente adatta al contenuto del libro.
    Il prologo mi ha folgorata. Ero pronta a dargli dieci, mille stelline. Sono caduta nelle prime pagine come nella tana del coniglio, senza mai staccare gli occhi, rischiando di sbagliare fermata del pullman, completamente stregata.
    Il problema è che andando avanti mi sono trovata a sollevare gli occhi sempre più spesso. La magia dell'inizio si affievolisce un po', pur senza sparire del tutto.
    Mona Gray è decisamente una strana ragazza: innamorata dello smettere, da quando il padre si ammala smette di correre, di mangiare dolci, di amare e così via. L'unica cosa di cui non riesce a fare a meno sono i numeri, e quando diventa insegnante di matematica alle elementari può contagiare i suoi piccoli alunni con la sua passione. Anche gli alunni sono un bel po' strambi, comunque: una in particolare, Lisa, è segnata dal fatto che la madre abbia il cancro e tira fuori l'argomento in qualsiasi occasione. Tra maestra e allieva si creerà un rapporto strano, intimo e conflittuale allo stesso tempo. E poi ci si mette anche un insegnante di scienze dalle braccia coperte di bruciature, per non parlare del signor Jones, che si appende al collo numeri diversi a seconda dell'umore...
    Ma è inutile parlare della trama. La forza di questo libro sta nel suo potere evocativo, nella sospensione dell'incredulità, nella bizzarria dei suoi personaggi e delle vicende che capitano.

    ha scritto il 

  • 3

    Mona, vent'anni, insegna matematica alle elementari, ha come portafortuna un'ascia affilata e rifugge dalle storie d'amore mangiucchiando sapone; il signor Jones, il suo vicino di casa, porta ogni giorno il proprio umore appeso al collo sotto forma di un numeretto di cera; Lisa, la sua alunna pre ...continua

    Mona, vent'anni, insegna matematica alle elementari, ha come portafortuna un'ascia affilata e rifugge dalle storie d'amore mangiucchiando sapone; il signor Jones, il suo vicino di casa, porta ogni giorno il proprio umore appeso al collo sotto forma di un numeretto di cera; Lisa, la sua alunna preferita, è affascinata dai tubi delle flebo e dall'ospedale dipinto di blu; il signor Grey, suo padre, è un ex atleta il cui destino potrebbe essere segnato dal numero del pettorale da maratoneta. Tenero, visionario, commovente, venato di tristezza ma colorato di surrealtà, il primo romanzo di Aimee Bender è una favola per adulti per il nuovo millennio.

    ha scritto il 

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