Un segreto non è per sempre

Di

Editore: Longanesi (La Gaja Scienza)

3.7
(1287)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 416 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8830432164 | Isbn-13: 9788830432161 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook , Altri , Paperback

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli , Rosa

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Descrizione del libro
"Mi chiamo Alice Allevi e ho un grande amore: la medicina legale. Il più classico degli amori non corrisposti, purtroppo. Ho imparato a fare le autopsie senza combinare troppi guai, anche se la morte ha ancora tanti segreti per me. Ma nessun segreto dura per sempre. Tuttavia, il segreto che nascondeva il grande scrittore Konrad Azais, anziano ed eccentrico, è davvero impenetrabile. E quella che doveva essere una semplice perizia su di lui si è trasformata in un'indagine su un suicidio sospetto. Soltanto Clara, la nipote quindicenne di Konrad, sa la verità. Ma la ragazza, straordinariamente sensibile e intelligente, ha deciso di fare del silenzio la sua religione. Non mi resta che studiare le prove, perché so che la soluzione è lì, da qualche parte. Ma studiare è impossibile quando si ha un cuore tormentato. Il mio Arthur è lontano, a Parigi o in giro per il mondo per il suo lavoro di reporter. Claudio, invece, il mio giovane superiore, il medico legale più brillante che conosca, è pericolosamente vicino a me. Mi chiamo Alice Allevi e gli amori non corrisposti, quasi più delle autopsie, sono la mia specialità."
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  • 4

    Più 3.5*

    Mi è piaciuto meno de L'allieva, dove forse aveva giovato il fattore 'novità'.. Il caso è un po' scialbo, la storia abbastanza slegata e il contesto temporale è un pastrocchio.. però nonostan ...continua

    Più 3.5*

    Mi è piaciuto meno de L'allieva, dove forse aveva giovato il fattore 'novità'.. Il caso è un po' scialbo, la storia abbastanza slegata e il contesto temporale è un pastrocchio.. però nonostante ciò la Gazzola è riuscita a farmi passare alcune ore in allegria - talvolta a farmi proprio divertire! - e a farsi divorare come - ahimé - non mi accade più da tempo, quindi io il libro lo premio!!
    Sono rimasta un po' male per la parte di enigmistica che la trama proponeva.. Non è vero niente, io impazzisco per le trame alla "Collezionista di ossa", per intenderci!!!

    ha scritto il 

  • 3

    Azais everywhere, basta!

    Troppo giallo a mio avviso, volevo un pò più di rosa, soprattutto volevo una parte piú predominante per Claudio Conforti. Sarà che ho visto la fiction prima di questo libro, ma é risultato molto più p ...continua

    Troppo giallo a mio avviso, volevo un pò più di rosa, soprattutto volevo una parte piú predominante per Claudio Conforti. Sarà che ho visto la fiction prima di questo libro, ma é risultato molto più pesante, Gli Azais li ho odiati tutti, non ne potevo più di scoprire l'assassino di Konrad e poi della Volange.. Mi é sembrato interminabile, troppo lento e poco scorrevole!

    ha scritto il 

  • 3

    Una (ruffiana) conferma

    La Gazzola scrive bene, niente da dire...libro scorrevole e brillante che trae la sua forza dal personaggio femminile principale, la Dott.ssa Allevi.
    Come è possibile non amare un personaggio così "ru ...continua

    La Gazzola scrive bene, niente da dire...libro scorrevole e brillante che trae la sua forza dal personaggio femminile principale, la Dott.ssa Allevi.
    Come è possibile non amare un personaggio così "ruffiano"? E' la compagna di appartamento che tutte vorremmo avere: pasticciona, caparbia, simpatica e di cuore: impossibile non amarla.
    Alla Gazzola quindi va riconosciuto il merito di aver dato vita ad un personaggio vincente e di essere dotata di un buon senso dell'umorismo e del gusto di creare situazioni spesso sul filo dell'assurdo che ti disegnano il sorriso sulle labbra.
    Quello in cui pecca, secondo me, è la costruzione della trama. Personalmente ho avuto la sensazione di essere stata catapultata, in un certo punto del libro, in uno di quei labirinti di specchi dei luna park: vedi l'uscita (perché ad un certo punto intuisci chi sia il colpevole) ma il sadismo del meccanismo ti obbliga a rimbalzare da uno specchio all'altro prendendo testate a destra ed a manca, per arrivare però là dove sapevi saresti arrivata, senza particolari sorprese.
    Detto ciò, bella la storia dell'amicizia fra Konrad ed Olivier, dell'ambizione che li ha uniti e poi divisi.
    Insomma...una lettura leggera che consiglio, nonostante per un pò di pagine l'autrice abbia menato il can per l'aia.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    L'ho trovato molto più curato del precedente. E' vero che in questo capitolo della serie Alice si trova in un limbo per quanto riguarda i suoi rapporti con i due pretendenti che la tormentono. Claudio ...continua

    L'ho trovato molto più curato del precedente. E' vero che in questo capitolo della serie Alice si trova in un limbo per quanto riguarda i suoi rapporti con i due pretendenti che la tormentono. Claudio sempre più stronzo e Arthur sempre in giro nei posti più pericolosi del mondo, e Alice che pende da una parte e dall'altra ma ancora non ha deciso da che parte stare. A parte i problemi di cuore della protagonista, l'inchiesta è stata trattata nei minimi particolari, quando sembrava che un mistero fosse risolto, venivano messo in dubbio altre cose, diversi colpi di scena e due omicidi con due colpevoli diversi... io avendo già visto l'intera serie televisiva sapevo già dove volesse andare a parare per la morte dello scrittore, invece l'omicidio di Ameliè me lo sono goduta molto di più.

    ha scritto il 

  • 3

    Così così

    Avendo visto la fiction "L'allieva" sapevo già come si sarebbe risolto uno dei 2 omicidi di questo libro però è partito molto bene. Solitamente il romanzo è migliore della versione cinematografica/tel ...continua

    Avendo visto la fiction "L'allieva" sapevo già come si sarebbe risolto uno dei 2 omicidi di questo libro però è partito molto bene. Solitamente il romanzo è migliore della versione cinematografica/televisiva ma a fine lettura, posso dire di aver peferito la fiction.
    Per quanto riguarda la parte "giallo poliziesco" direi migliore e abbastanza coinvolgente la prima indagine. La seconda è un po' ingarbugliata e ripetitiva.
    La parte "rosa" rallenta la lettura complessiva del libro, inizialmente ci sono dei colpi di scena, ma dalla seconda parte del libro c'è un crollo e la lettura diventa un po' piatta e noiosetta.
    Come per i precedenti "Sindrome da cuore in sospeso" e "L'allieva" apprezzo l'ironia e la comicità della protagonista Alice. Sicuramente leggerò anche i successivi romanzi, anche se questo è stato un po' sotto tono rispetto i precedenti.
    Devo congratularmi con gli sceneggiatori della fiction perchè hanno saputo "tirar fuori" un prodotto veramente carino da questi libri.

    ha scritto il 

  • 3

    Carinissimo anche questo secondo capitolo della serie de ''L'allieva'': stavolta Alice, una specializzanda un po' imbranata in medicina legale, grazie al suo spirito di iniziativa, si troverà ad aiuta ...continua

    Carinissimo anche questo secondo capitolo della serie de ''L'allieva'': stavolta Alice, una specializzanda un po' imbranata in medicina legale, grazie al suo spirito di iniziativa, si troverà ad aiutare l'ispettore Calligaris in un nuovo caso ricco di colpi di scena. Il ritmo è incalzante e il plot viene raccontato in modo frizzante e divertente.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Tutte vogliono un CC

    Qualcuno può portarmi un Claudio a casa? ok, sono masochista, ma il rapporto tra di loro è strano e accattivante. Ed anche se a volte vorresti ucciderlo, beh! qualcuno lo supera ... Arthur la piaga! S ...continua

    Qualcuno può portarmi un Claudio a casa? ok, sono masochista, ma il rapporto tra di loro è strano e accattivante. Ed anche se a volte vorresti ucciderlo, beh! qualcuno lo supera ... Arthur la piaga! Sarà anche l'uomo "perfetto" di Alice, ma qualcuno glielo spiega che la dolcezza a volte è una carta che non serve e a volte stufa?
    100 punti a Calligaris, troppo Top!
    Onore in merito alla scena della cucina ... *.* ( no, la parte siciliana è troppo scontata ) ... Alice non fare la polla, rinsavisci!

    ha scritto il 

  • 5

    "Allevi. Perché non chiedi l'indennità di accompagnamento?"

    Mi è piaciuto più del precedente. Forse perché Claudio, se pur poco presente, è ancora più stronzo. In realtà mi ha sorpreso perché in questo romanzo la parte gialla è molto presente a discapito di qu ...continua

    Mi è piaciuto più del precedente. Forse perché Claudio, se pur poco presente, è ancora più stronzo. In realtà mi ha sorpreso perché in questo romanzo la parte gialla è molto presente a discapito di quella rosa (pensavo il contrario), e, anche se alcune cose le sapevo già (merito/colpa della fiction), l'ho trovato avvincente e ben costruito.

    CC è sempre molto stronzo. Sexy, bello, dannato, feroce, ma stronzo. Eh vabbè, la Gazzola ha capito che siamo masochiste. Che sono masochista. Perché parlo al plurale. Arthur ogni tanto appare, è tipo l'uomo Marlboro incrociato con quello che non deve chiedere mai. Però sempre teamCC.

    ha scritto il 

  • 5

    UNA CONFERMA

    Alice si conferma la detective imbranata più simpatica!In questo romanzo abbandona le vesti della specializzanda in medicina legale per affiancare egregiamente l'ispettore Calligaris.Acuta e sensibile ...continua

    Alice si conferma la detective imbranata più simpatica!In questo romanzo abbandona le vesti della specializzanda in medicina legale per affiancare egregiamente l'ispettore Calligaris.Acuta e sensibile lotta con tenacia per scoprire la verità mentre la sua vita amorosa si complica sempre di più.

    ha scritto il 

  • 3

    Un giallo leggero con una buona scorrevolezza e il giusto equilibrio tra numero di pagine e lunghezza del "mistero". La cosa che più mi piace di questa serie è il fatto che la protagonista sia una rag ...continua

    Un giallo leggero con una buona scorrevolezza e il giusto equilibrio tra numero di pagine e lunghezza del "mistero". La cosa che più mi piace di questa serie è il fatto che la protagonista sia una ragazza, non così lontana da me, con la passione per il giallo ed un intuito felino. Ci sono molte cose poco realistiche, coincidenze un po' troppo fortuite per esempio ma alla fine risulta piacevelo e persino divertente. Definirei "L'allieva", la signora in giallo dei giorni nostri.

    ha scritto il 

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