Un semplice gesto di tenerezza

Di

Editore: Garzanti (Narratori moderni)

2.1
(29)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 244 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 881168806X | Isbn-13: 9788811688068 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: S. Arena

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  • 2

    Facciamo il gioco dei se.
    Se questo libro fosse stato meno cupo, forse sarebbe adatto alla stagione estiva.
    Se questo libro fosse stato più convenzionale, forse mi avrebbe annoiata.
    Se questo libro no ...continua

    Facciamo il gioco dei se.
    Se questo libro fosse stato meno cupo, forse sarebbe adatto alla stagione estiva.
    Se questo libro fosse stato più convenzionale, forse mi avrebbe annoiata.
    Se questo libro non avesse parlato solo di morte, forse mi sarei calata id più nell'atmosfera.
    Se questo libro fosse stato meno surreale, forse tre stelle le avrebbe raggiunte.
    Ci sono una ragazza molto complessata che gestisce l'agenzia di pompe funebri dei genitori e il ragazzo nero e cieco. Poi ci sono dei dialoghi che non hanno un nesso logico tra di loro. Le liti che non scoppiano perché i personaggi si urlano di tutto e un secondo dopo, non si capisce come, sono felici e contenti. Ci sono tantissime, ma davvero tantissime, descrizioni di strade e palazzi e dettagli assolutamente superflue ma non c'è caratterizzazione dei personaggi. L'unica che ci viene presentata a dovere è la protagonista, che viene comunque raffigurata come una trentenne in crisi che si sfoga sul cibo e continua a piangersi addosso invece di trovare una soluzione ai problemi, che odia tutti ed è scontrosa anche con chi cerca di aiutarla, che è petulante e che è anche folle: chi mai si metterebbe ad elemosinare soldi per una persona conosciuta il giorno prima? Tutto è troppo frenetico, caotico e decisamente surreale per essere considerata una storia possibile.
    Lo stile non mi ha particolarmente entusiasmata, è come se mantenesse sempre le distanze dal lettore, impedendo di empatizzare anche a causa delle poche frasi concesse ad ogni avvenimento. Sul talloncino c'è scritto che infonde buonumore. A me ha fatto venire un po' il nervoso. Do comunque due stelle perché lo stile è molto minimalista ma scorrevole e la trama poteva essere avvincente: è quantomeno originale, ma andava sviluppata con molta più lentezza. E forse il finale poteva essere un pochino meno sibillino, ecco.

    ha scritto il 

  • 3

    AdèLe, una storia d' amore e di amicizia

    Speravo che questo libro fosse uno di quelli che ti tiene incollata alle pagine. Così è stato visto che mi è scivolato via in due serate praticamente. Storia scritta benissimo, scorrevole. Divertente ...continua

    Speravo che questo libro fosse uno di quelli che ti tiene incollata alle pagine. Così è stato visto che mi è scivolato via in due serate praticamente. Storia scritta benissimo, scorrevole. Divertente ma anche profonda. Ho adorato la protagonista e la sua migliore amica. Ho adorato la storia d' amore che si è sviluppata nel corso delle pagine. Una storia d' amore e di speranza. La storia di una ragazza semplice, che ama il suo lavoro e le persone che fanno parte della sua vita. E quando si innamora di un ragazzo lotta per lui e per il loro futuro. Tutto bello, libro quasi perfetto. Quasi perfetto appunto perchè c'è un ma. Un ma che mi ha lasciato un pochino delusa. Il finale troppo frettoloso. Una storia così meritava un finale più completo. Un epilogo magari. Ci sono rimasta male ecco. Mi aspettavo qualcosa in più dopo una storia così bella che mi ha fatto emozionare.

    ha scritto il 

  • 2

    Blog: Tra le righe e oltre...

    Una storia particolare anche se per alcuni versi potrebbe essere la storia di ognuno di noi, perché "Un semplice gesto di tenerezza" è prima di tutto un romanzo di crescita interiore e di accettazione ...continua

    Una storia particolare anche se per alcuni versi potrebbe essere la storia di ognuno di noi, perché "Un semplice gesto di tenerezza" è prima di tutto un romanzo di crescita interiore e di accettazione di se stessi.

    Adele, la protagonista, si ritrova in una vita che le sta stretta, tra un lavoro accettato solo per placare i suoi sensi di colpa, una sorella che non la ascolta - da cui si sente soffocare è che in fondo in fondo invidia un po' - e quel senso di inadeguatezza che via via ha preso il sopravvento sulla sua vita, facendola sentire sempre fuori posto.

    Ed è proprio questo che la spinge in una relazione apparentemente sbagliata, alla ricerca di quel qualcosa di diverso che la faccia sentire speciale, amata, ma che alla fine l'aiuterà a capire che quando si ama profondamente si finisce per passare in secondo piano a beneficio della felicità dell'altro.

    Anche se scritto bene e nonostante abbia una trama che ha tutte le carte in regola per essere importante non mi ha però coinvolta completamente. Non sono riuscita a "sentire" le parole, a provare empatia e questo un po' mi ha delusa perché mi aspettavo di più, proprio perché la trama meritava.

    Ho sentito per tutta la lettura un certo distacco, come se il tutto scivolasse via, una lettura fredda...ma questa è solo la mia umile opinione per questo non mi sento di sconsigliarla.

    Link: http://follettina76.blogspot.it/2015/04/anteprima-un-semplice-gesto-di-tenerezza.html

    ha scritto il 

  • 1

    adele alla vigilia dei suoi 30 anni si innamora di un ragazzo , escono tutte le sue insicurezze adolescenziali : lui cieco l'amerà lo stesso quando riacquisterà la vista?lettura facile e veloce anche ...continua

    adele alla vigilia dei suoi 30 anni si innamora di un ragazzo , escono tutte le sue insicurezze adolescenziali : lui cieco l'amerà lo stesso quando riacquisterà la vista?lettura facile e veloce anche se un po' pedante

    ha scritto il 

  • 3

    Da scoprire

    http://labibliotecadellibraio.blogspot.it/2015/04/trame-e-opinioni-un-semplice-gesto-di.html
    Adèle, trentanni, un lavoro che la soddisfa, un'amica con cui condivide il suo appartamento e una sorella c ...continua

    http://labibliotecadellibraio.blogspot.it/2015/04/trame-e-opinioni-un-semplice-gesto-di.html
    Adèle, trentanni, un lavoro che la soddisfa, un'amica con cui condivide il suo appartamento e una sorella che il più delle volte vorrebbe sostituirsi ai suoi genitori, che purtroppo non ci sono più...
    Allora dove sarebbe il problema?
    Nelle prime pagine di questo romanzo la nostra protagonista ripercorre velocemente gli anni della sua adolescenza, la sua prima volta in occasione del suo diciottesimo compleanno..., ma chi era? e come è stato? Non lo ricorda, o meglio ha direttamente cancellato dalla memoria quel tipo di reminiscenze. Ma perché tornare indietro con la memoria? Adèle che non è mai stata eccessivamente spigliata, Adèle che ha sempre ritenuto essere il brutto anatroccolo rispetto alla bellezza di sua sorella è arrivata alla soglia dei trentanni e cosa c'è di sbagliato, se qualcuno le ha organizzato una festa di compleanno?
    Ritrovarsi dopo tanto tempo con i vecchi compagni del college, quale sarà la sensazione che proverà? E come saranno ora? Adèle saluta, accetta i doni, fiori, piccole scatole di cioccolatini, ma nulla di più, finché finalmente...
    La vita della nostra protagonista non è stata rose e fiori, ha vissuto quasi sempre all'ombra della sorella, quando per un fatale incidente i suoi genitori muoiono, prende in mano le redini dell'azienda familiare, un unico problema, dirigere un negozio di onoranze funebri non migliora di molto la sua situazione.
    Il bisogno di essere apprezzata, guardata è intenso e forte, Adèle desidera un compagno che la coccoli, la guardi per quello che è, e quando incontra Léo ne resta affascinata, alto, scuro di carnagione, prestante, si butta a capofitto in questa relazione sperando di mettere a tacere tutti i suoi dubbi.
    "Léo è davanti a me, alto, bello, solido,
    con quel sorriso che è il mio più bel regalo di compleanno...
    ...mi ossessiona fin nelle pieghe più segrete dell'anima."
    Ma, c'è sempre un ma in ogni relazione, e in questa è la cecità di Léo, entrambi vivono questa storia con trasporto, ma il passato di Léo preme sull'animo sempre insicuro e controverso della nostra protagonista, cosa succederà?
    I timori, le paure renderanno più forte la nostra Adèle? O questa volta sarà lei a scappare?
    Un semplice gesto di tenerezza è un romanzo particolare, non riesci completamente ad apprezzarlo fino a quando non vivi intensamente i sentimenti di Adèle, le sue frustrazioni, le sue paure, ma sotto tutto questo, credo dimostri di essere molto più forte di quanto lei stessa non si renda conto. Anche Léo è un personaggio enigmatico, non esprime da subito i suoi sentimenti, seppur si lasci trasportare dalle sensazioni che prova toccando Adèle.
    Devo dire che c'è anche un risvolto ironico, nonché comico in tutto questo, l'amicizia che lega Adéle a Leila, una tanatoprattirce, vi starete domandando chi o casa sarà mai. Bene è colei o colui che restituisce ai volti dei defunti una parvenza di naturalità. Entrambe condividono un lavoro che le porta a vivere a stretto contatto con i morti, inoltre anche la vita sociale risulta essere simile, solo che Leila più spigliata, vivace, effervescente, riesce a superare i fallimenti con un sorriso, Adèle no.
    Scorrevole nella narrazione, è un libro che ha anche risvolti umani, fin dove può spingersi l'amore? Che certezze si possono avere?
    "Mi piace stare nuda al buio con lui.
    Al buio non penso a me stessa,
    mi abbandono, mi lascio andare del tutto,
    il buio è il colore dei miei giorni,
    il mio rifugio, il mio paese,
    il buio è il colore dell'uomo che amo,
    sono fatta per vivere e morire nel buio."

    ha scritto il