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Un uomo

Di

Editore: Rizzoli

4.5
(4213)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 457 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Inglese , Francese , Olandese , Tedesco

Isbn-10: A000043781 | Data di pubblicazione:  | Edizione 5

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Tascabile economico

Genere: Biography , Fiction & Literature , History

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Descrizione del libro
La storia prende avvio dal tentativo di uccidere il tiranno della Grecia George Papadopoulos da parte di Panagulis. Il tentativo fallisce e questi viene dapprima torturato, poi condannato a morte. Tuttavia, la sentenza non viene mai eseguita. Panagulis tenta più volte di evadere dal carcere di Boiati, dove è stato rinchiuso, ma tutti i tentativi vanno a vuoto. Negli ultimi due anni di permanenza nel carcere è costretto a stare in una cella di pochi metri quadrati. Uscito dal carcere per via di una grazia concessagli, incontra appunto la Fallaci che si è recata a fargli visita per intervistarlo.
Da quell'incontro, prende avvio la loro storia d'amore. Panagulis non rinuncia, durante il libro, a progetti sovversivi contro il tiranno, ma non riesce a metterne in pratica nessuno. Dopo aver preso atto che restare in Grecia è rischioso, i due scappano in Italia con una fuga rocambolesca. Lì, cercano aiuto nei politici italiani ed europei nel vano tentativo di rovesciare il dittatore greco. In Italia matura definitivamente l'amore tra Panagulis e la Fallaci, tant'è che lei rimane incinta ma perde il bambino in un litigio proprio con lui. La storia d'amore attraversa fasi alterne di idilliaca gioia e di allontanarsi dei due.
Successivamente, il dittatore Papadopoulos cade e Panagulis rientra in patria per entrare a far parte di un partito politico, l'Unione del Centro - Nuove forze, grazie al quale riesce a farsi eleggere deputato, ma lui, da sempre anticonformista, non riesce a restare entro le logiche di partito e finirà per diventare indipendente e dedicherà gli ultimi anni della sua vita a cercare di rovesciare colui che viene definito il nuovo Papadopulos, ovvero il ministro della difesa Evangelos Averrof. Quando Panagulis riesce a provare l'implicazione del ministro nei vari Golpe che si erano succeduti, fu ucciso da dei sicari in un incidente stradale. Negli ultimi mesi della sua vita, Panagulis insistette con la scrittrice affinché lei scrivesse un libro sulla sua vita, una volta morto.
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  • 5

    Un libro che ho nel cuore!

    E' un libro che ancora oggi ricordo profondamente. Se volete capire cos'è la libertà, cosa sono gli ideali dovete leggerlo. La storia d'amore più straziante, dolorosa e profonda che abbia letto. Vera! Ma sopratutto è l'immagine di un eroe che si batte proprio per riconoscere i propri ideali e la ...continua

    E' un libro che ancora oggi ricordo profondamente. Se volete capire cos'è la libertà, cosa sono gli ideali dovete leggerlo. La storia d'amore più straziante, dolorosa e profonda che abbia letto. Vera! Ma sopratutto è l'immagine di un eroe che si batte proprio per riconoscere i propri ideali e la libertà, torturato, oltraggiato ed ucciso. Pagine ricche di pensieri profondi ed emozioni, vi scatenerà rabbia.

    ha scritto il 

  • 5

    Che uomo Alekos e che donna Oriana che con la sua arguzia ha scritto un opera di grande valore, che dovrebbero consigliare come lettura scolastica, un romanzo formativo per le giovani menti.
    Ogni parola come aghi di spillo mi hanno punto l'anima....
    Uno stile graffiante, penetrante, s ...continua

    Che uomo Alekos e che donna Oriana che con la sua arguzia ha scritto un opera di grande valore, che dovrebbero consigliare come lettura scolastica, un romanzo formativo per le giovani menti.
    Ogni parola come aghi di spillo mi hanno punto l'anima....
    Uno stile graffiante, penetrante, spesso cruento, ma così vero, così forte, così deluso, arrabbiato, incredulo, rassegnato... Ho provato tutto e di tutto mentre leggevo questa storia, ero Oriana, ero Alekos, ero Hazizikis, ero Papadopulus ero il popolo, il nemico, ero tutto fuorchè me stessa, perchè questa storia ti travolge facendoti dimenticare tutto e quando finisce ne resti interdetta, perchè è tutto vero, è accaduto tutto e non puoi che prendere atto del fatto che siamo solo una infinitesima parte di questo mondo. Eppure c'è chi, come quest'uomo, non si è arreso, ha combattuto per la verità e per la libertà, perchè la speranza di fare qualcosa di importante è più forte di tutto, anche della morte stessa.
    Un romanzo dove coraggio e follia sono le vere chiavi di lettura, una storia tanto amara da lasciarti dentro un vuoto enorme che ti fa sentire così piccolo, inutile, perso...L'unica cosa che puoi fare è inchinarti dinanzi a colei che ha scritto tutto questo, dinanzi alla donna che ha raccontato con quale eroismo un uomo, il suo uomo, ha combattuto per il suo ideale a costo della sua stessa vita

    ha scritto il 

  • 5

    L'uomo.

    Oriana Fallaci descrive un eroe, un insaziabile rivoltoso, un artista, un poeta, ma anche un essere umano con le sue debolezze e le sue tare fisiche. Quello di Alexandros Panagulis è un ritratto straordinario, pulito e diretto, senza inutili fronzoli. Non da meno è la parte narrativa, già di per ...continua

    Oriana Fallaci descrive un eroe, un insaziabile rivoltoso, un artista, un poeta, ma anche un essere umano con le sue debolezze e le sue tare fisiche. Quello di Alexandros Panagulis è un ritratto straordinario, pulito e diretto, senza inutili fronzoli. Non da meno è la parte narrativa, già di per sé avvincente e, per di più, riportata in maniera superlativa. Non ho trovato nessuna parte noiosa o pesante, semplicemente si avverte che la mano dello scrittore inizia a dolere, così come il cuore della compagna, che fa i conti con un amore che lo infiacchisce sempre di più. È proprio in questo punto che l'Oriana scrittrice e l'Oriana co-protagonista si ritrovano, per manifestare, nel modo più umano possibile, due impulsi opposti: la resistenza e la caducità.
    Alekos è una fiamma che brucia troppo in fretta, Oriana è la cera che cola.

    ha scritto il 

  • 5

    of.
    con lei sono stato sempre prevenuto.
    sbagliavo, come sempre.
    non ho lo spessore culturale per fare lo snob.
    qualche volta ho letto, con interesse, anche novella 2000.

    un uomo lo leggo divorandolo, atterrito.
    sono un codardo che legge la storia di un uomo v ...continua

    of.
    con lei sono stato sempre prevenuto.
    sbagliavo, come sempre.
    non ho lo spessore culturale per fare lo snob.
    qualche volta ho letto, con interesse, anche novella 2000.

    un uomo lo leggo divorandolo, atterrito.
    sono un codardo che legge la storia di un uomo vero.
    mi fa sentire minuscolo, ridicolo.

    libro bellissimo, anche se non mi piace il suo stile: troppi passati remoti, che personalmente fatico a usare - sbagliando.
    bellissimo, proprio perche' la grandezza della storia annienta le mie errate preferenze stilistiche.
    il passato remoto e' distanza.
    e la distanza e' la virtu' che voglio imparare.

    ha scritto il 

  • 5

    Ho amato infinitamente questo libro....letto 10 anni fa (mi sembra ieri)...mi ha tenuta sveglia fino a notte fonda a quei tempi...quando al mattino seguente ore noiosissime mi aspettavano al liceo. I libri a volte oltre alla storia che raccontano, conservano i profumi, le sensazioni, le emozioni ...continua

    Ho amato infinitamente questo libro....letto 10 anni fa (mi sembra ieri)...mi ha tenuta sveglia fino a notte fonda a quei tempi...quando al mattino seguente ore noiosissime mi aspettavano al liceo. I libri a volte oltre alla storia che raccontano, conservano i profumi, le sensazioni, le emozioni di stralci delle nostre vite... "Un Uomo" mi fa pensare a quella ragazza lì....di 17 anni, alle sue paure, ai suoi sogni... alla tenue luce che illuminava quelle notti apparentemente silenziose e solitarie.

    ha scritto il 

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