Un weekend postmoderno

Cronache dagli anni ottanta

Voto medio di 440
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Con "Un weekend postmoderno" Tondelli ha elaborato il suo romanzo criticosugli anni Ottanta, una lunga narrazione a scenari che racconta le mode e lamusica, le nuove tendenze artistiche e letterarie, le scoperte e glientusiasmi, la vitalità della ...Continua
Ha scritto il 23/08/17
Ovidiane
Se vai a reggio e passi per campovolo,Lascia stare non andare alla festaÈ di una tristezza infinitaSe ci sono i fuochi poi d'artificioNon so dirti la mistura delle luci daLuna park la confusione di stand Commerciali e poi i botti dei fuochi.La ...Continua
Ha scritto il 12/12/16
Non posso dire che grazie
provo un profondo senso di gratitudine per Pier Vittorio Tondelli, probabilmente lo scrittore più sottovalutato della letteratura italiana. Tondelli ci ha regalato dei romanzi potenti e vigorosi come "camere separate" e "altri libertini" (ora mi ...Continua
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Ha scritto il 05/09/14
La summa tondelliana. Molto anni 80'. Da riprendere, da rileggere
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Ha scritto il 06/04/14
1/2
Una meraviglia assurda. Una raccolta di saggi, articoli, annotazioni di Tondelli scritte tra i primi anni Ottanta fino praticamente ai primissimi Novanta, poco prima della morte. Costume, musica, gioventù, droga, provincia, città italiane ed ...Continua
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Ha scritto il 12/08/13
Mi ricordo tutto. Ed è strano: Io, gli anni '80, non li ho mai vissuti.
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Ha scritto il Aug 19, 2016, 10:53
Reggio ha sempre avuto il ruolo di sosta e mai l'importanza di meta.
Pag. 591
Ha scritto il Aug 19, 2016, 10:50
Il tipo di pubblico è quello che a me piace di più: aristoide o anche solo semplicemente contiguo a pratiche artistiche, non etichettabile secondo i canoni delle mode e delle riviste, abbastanza anonimo, ma proprio per questo più intrigante.
Pag. 575
Ha scritto il Aug 19, 2016, 10:49
"Si faceva l'amore come andare in palestra. In realtà, questa non era liberazione sessuale. Era un'altra forma di schiavitù. Io mi sono rifiutata perché, no, quella non era proprio libertà.Personalmente, la mia libertà sessuale è stata quella ...Continua
Pag. 565
Ha scritto il Aug 19, 2016, 10:48
Forse le città si amano quando si sedimentano nel cuore sentimenti e atmosfere legate indissolubilmente a quelle strade, a quelle piazze, a quegli odori.
Pag. 563
Ha scritto il Aug 19, 2016, 10:47
Come se, per lui, la più grande deflagrazione dell'intensità intima fosse l'espressione di un silenzio assoluto appena appena spezzato da un lontano e improbabile singhiozzo.
Pag. 561

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