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Una banda di idioti

Di

Editore: Marcos y Marcos (Tredici 1/13)

4.1
(2627)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 461 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese , Tedesco , Svedese , Catalano , Danese , Portoghese , Galego , Ceco

Isbn-10: 8871685601 | Isbn-13: 9788871685601 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Luciana Bianciardi ; Prefazione: Stefano Benni , Walker Percy

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , Humor , Philosophy

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Descrizione del libro
Nota: Edizione speciale a tiratura limitata in occasione dei trent'anni di Marcos y Marcos.

Quando nel mondo appare un vero genio, lo si riconosce dal fatto che tutti gli idioti fanno banda contro di lui. È il principio primo che muove ogni altra idea, sogno e azione di Ignatius Reilly, uno dei massimi nemici del popolo americano di questo secolo. Immaginatevi una strana miscela fra un barbone, un Oliver Hardy impazzito, un Don Chisciotte grasso e un Tommaso d'Aquino perverso. Immaginatevi un gigante con baffoni e berretto verde da cacciatore che, fra giganteschi rutti e flatulenze, si vede costretto a continui attacchi contro un'America "priva di geometria e teologia". Attorno a lui, in una New Orleans trasformata in palcoscenico quasi dadaista, un coro di personaggi epici. Jones, negro in semischiavitù, la signorina Trixie, ottuagenaria sempre a caccia di prosciutti pasquali e, suo malgrado, dell'eterna giovinezza. Myrna, anarco-femminista di New York, che sfida con un serrato carteggio anima e sesso di Ignatius. Una mamma disperata, Santa Battaglia e l'agente Mancuso, pronti a consolarsi con partite di bowling. E poi, Yoghi, Rosvita e Batman, le Manifatture Levy, Gus Levy, signora e viziatissime figlie. Immaginatevi un diario del lavoratore, una summa teologica dell'assurdo, una rivolta di operai attorno a una croce eretta nell'ufficio contabilità, chilometri di archivio ridotti a zero in un minuto, un vecchio cliente umiliato senza scampo con una lettera di insolenze ineguagliabili. Prefazione di Stefano Benni.
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  • 4

    Vale la pena di leggerlo

    Inizialmente mi ha lasciato spaesata. Vengono presentati una serie di personaggi evidenziandone sempre il lato astruso in una vicenda abbastanza surreale. Poi però si comincia ad afferrare il senso di ...continua

    Inizialmente mi ha lasciato spaesata. Vengono presentati una serie di personaggi evidenziandone sempre il lato astruso in una vicenda abbastanza surreale. Poi però si comincia ad afferrare il senso di tutta questa alienazione e diventa un libro davvero piacevole anzi illuminante!. Lo consiglio!

    ha scritto il 

  • 4

    Geometria e Teologia

    .....E poi, tanta gente si sente anormale solo perché non apprezza l'ultimo modello di automobile o la nuova profumazione di uno spray e loro non fanno altro che rinchiuderli, a scopo di esempio e amm ...continua

    .....E poi, tanta gente si sente anormale solo perché non apprezza l'ultimo modello di automobile o la nuova profumazione di uno spray e loro non fanno altro che rinchiuderli, a scopo di esempio e ammonizione a tutti gli altri membri della Società. I manicomi di questo paese sono pieni di povere anime che semplicemente non sopportano la lanolina, il cellophane, la plastica, la televisione e i lotti edificabili....

    Stupendo. Ne consiglio la lettura...

    ha scritto il 

  • 4

    "Alla fin fine, non sono affatto convinto che per avere una visione soggettiva della società in cui viviamo si debba per forza toccare il fondo. Piuttosto che cadere in basso, ci si potrebbe limitare ...continua

    "Alla fin fine, non sono affatto convinto che per avere una visione soggettiva della società in cui viviamo si debba per forza toccare il fondo. Piuttosto che cadere in basso, ci si potrebbe limitare a spostarsi da un lato in modo da raggiungere quel distacco necessario per poter giudicare: e tale soluzione non implica certo la negazione di qualche confort."

    ha scritto il 

  • 4

    Clap Clap Clap

    Guardate il vostro vizio peggiore (nel mio caso, la sigaretta) e sorridetegli: è stato messo sotto forma di libro da John Kennedy Toole.
    Per la recensione completa: http://wp.me/p4X9gY-6c ...continua

    Guardate il vostro vizio peggiore (nel mio caso, la sigaretta) e sorridetegli: è stato messo sotto forma di libro da John Kennedy Toole.
    Per la recensione completa: http://wp.me/p4X9gY-6c

    ha scritto il 

  • 5

    gran bel libro!

    Siamo a New Orleans!
    Il protagonista, Igniatius, odia con tutto se stesso Mark Twain e ce lo fa notare spesso.
    Protagonista che combatte il qualunquismo e vive ossessionato dai pulman granturismo.
    L'a ...continua

    Siamo a New Orleans!
    Il protagonista, Igniatius, odia con tutto se stesso Mark Twain e ce lo fa notare spesso.
    Protagonista che combatte il qualunquismo e vive ossessionato dai pulman granturismo.
    L'autore usa irriverenza per trattare temi importanti come il razzismo, le ingiustizie sul posto di lavoro, la differenza tra le classi sociali, i gay e la pace nel mondo.
    Molti i personaggi che rendono la lettura piacevole ed importante.
    Peccato che l'autore è morto suicida lasciando dietro di sè solo questo suo primo romanzo; son convinto che maturando avrebbe fatto altre ottime prove.

    ha scritto il 

  • 1

    Espantoso. No le pongo un 0 por el esfuerzo que ha hecho el autor al crear un personaje tan desagradable, pomposo, prepotente e inútil al mismo tiempo. El personaje principal, Ignatius, tacha de necio ...continua

    Espantoso. No le pongo un 0 por el esfuerzo que ha hecho el autor al crear un personaje tan desagradable, pomposo, prepotente e inútil al mismo tiempo. El personaje principal, Ignatius, tacha de necios y estúpidos a los demás, cuando el está para que le encierren. Piensa que es un "intelectual" pero no sabe hilar dos pensamientos al mismo tiempo.
    En resumen, una historia penosa, sin sentido, con situaciones que más que hilarantes daban pena y con unos personajes secundarios que parecen más fantasmas, del poco interés que tienen en la trama.
    Yo la leí por que recibió muy buenas críticas, pero el resultado es, cuanto menos, decepcionante.

    ha scritto il 

  • 3

    bel personaggio,la scrittura mi piace.
    ma è la storia che non mi convince.
    buona l'idea anarchica della vita, ma insostenibile anche letterariamente.
    con inconclusione finale. ...continua

    bel personaggio,la scrittura mi piace.
    ma è la storia che non mi convince.
    buona l'idea anarchica della vita, ma insostenibile anche letterariamente.
    con inconclusione finale.

    ha scritto il 

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