Una bellezza russa

e altri racconti

Voto medio di 126
| 54 contributi totali di cui 25 recensioni , 23 citazioni , 0 immagini , 6 note , 0 video
Sono favole briose, storie agrodolci di perdita, sconfitta o solitudine, claustrofobici esercizi di orrore, campionature dell'umana follia che si proiettano sullo sfondo di paesaggi urbani colti nella loro "sensazione dinamica" o di fenomeni naturali ...Continua
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Ha scritto il 13/08/17
"So bene che il mio cervello è condannato, che il terrore che ho provato una volta, l'inerme paura di esistere, prima o poi mi raggiungerà ancora, e allora non vi sarà più salvezza." (Terrore, p. 138) "Tutto se ne va così. Svaniscono l'armonia e il s...Continua
Jeanne of Arc
Ha scritto il 12/08/17
"Ascolta: sono perfettamente felice. La mia felicità è una specie di sfida. Mentre vago per le strade e le piazze e i sentieri accanto al canale, avvertendo distrattamente le labbra umide della stagione attraverso le suole consumate, porto con orgogl...Continua
Veidt1
Ha scritto il 20/01/16
Émigré

Ci sono momenti, piccole frasi, che sono delle vere poesie incastonate nel racconto, e che ricordano l'autore del meraviglioso e unico incipit di Lolita. Ma sono troppo poche rispetto alle tante pagine tutte uguali e tutte troppo Émigré.

Daniele Cossè
Ha scritto il 01/10/15
troppo..
troppe storie..troppo monotone..all'inizio è piacevole con la storia che dà il titolo alla raccolta..una storia magica e triste.. ma poi la nenia degli emigrati russi in germania non finisce più..una uguale all'altra..e poi un'altra..e poi un'altra.....Continua
Lorenzo il Russo
Ha scritto il 18/08/15
Racconti spietati
E' diverso dal leggere i romanzi, Nabokov è speciale anche in questo... addirittura lo preferisco qui, nella forma breve del racconto. Per adesso ho letto i primi 3, racconti onirici e spietati. Menzione particolare a "Il dritto" con un finale appro...Continua

Jeanne of Arc
Ha scritto il Aug 12, 2017, 20:25
"Nel cuore della notte, dopo aver schiacciato un gran numero di mosche sonnolente e aver fumato senza sosta fino al punto di non poter più aspirare, irritata, depressa, odiando se stessa e il mondo, Ol'ga uscì in giardino. Là stridevano i grilli, i r...Continua
Jeanne of Arc
Ha scritto il Aug 12, 2017, 20:13
"Ascolta: sono perfettamente felice. La mia felicità è una specie di sfida. Mentre vago per le strade e le piazze e i sentieri accanto al canale, avvertendo distrattamente le labbra umide della stagione attraverso le suole consumate, porto con orgogl...Continua
Jeanne of Arc
Ha scritto il Aug 12, 2017, 20:05
"In questo modo il nano viaggiava per buona parte dell'Europa, e risparmiava denaro, e cantava con voce argentina simile a quella di un castrato, e se in Germania, nei teatri di varietà, il pubblico mangiava grossi panini e noci caramellate su baston...Continua
Jeanne of Arc
Ha scritto il Aug 12, 2017, 19:59
«Tutto questo, e molto altro, lei lo aveva accettato, perché, dopo tutto, vivere significa accettare la perdita di una gioia dietro l’altra, e nel suo caso neppure di gioie si trattava, ma di semplici possibilità di miglioramento. Pensò alle continue...Continua
Greg
Ha scritto il Apr 22, 2016, 09:25
Aveva un viso talmente giovane, Mark, con foruncoli rosa sul mento, allegri occhi luminosi, e un ciuffo più lungo nell'incavo della nuca... Si sarebbe potuto pensare che il destino l'avrebbe risparmiato.
Pag. 57

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Lorenzo il Russo
Ha scritto il Sep 07, 2015, 06:46
La solitudine come situazione fisica può essere corretta, ma come stato d'animo è una malattia incurabile.
Pag. 491
Lorenzo il Russo
Ha scritto il Sep 07, 2015, 06:43
Uccidendo me, a rei ucciso lui, perché egli era totalmente dentro di me, ingrassato dall'intensità del mio odio.
Pag. 482
Lorenzo il Russo
Ha scritto il Aug 25, 2015, 07:05
Lo vedevo simultaneamente in diversi atteggiamenti; si spogliata di sé stesso, come se fosse composto di molti Gregson di vetro i cui contorni non combaciano. Poi si compattò di nuovo e si alzò con decisione.
Pag. 281
Lorenzo il Russo
Ha scritto il Aug 24, 2015, 22:02
Lo aspettava un pomeriggio opprimente, ripugnante ... e inevitabile.
Pag. 239
Lorenzo il Russo
Ha scritto il Aug 21, 2015, 02:07
《Sì, la Vita ha più talento di noi》 sospirò lo scrittore, battendo il Bocchi no di cartone della sigaretta russa sul coperchio del portasigarette. 《 Quali trame escogitare a volte! Com'è possibile competere con quella divinità? Le sue opere sono int...Continua
Pag. 139

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