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Una bottiglia nel mare di Gaza

Di

Editore: Giunti (Extra)

4.0
(112)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 151 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8809743377 | Isbn-13: 9788809743373 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Federica Angelini

Genere: Fiction & Literature , History , Teens

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Descrizione del libro
Dopo l'ennesimo attentato a Gerusalemme, Tal, diciassette anni, decide di iniziare a scrivere un diario. Non solo, scrive un messaggio "in bottiglia" per cercare di mettersi in contatto con qualcuno della Striscia di Gaza e in qualche modo dimostrare che è possibile "superare i confini". Tal compie un gesto insieme importante e ingenuo: chiede al fratello, militare, di gettare la bottiglia nel mare di fronte a Gaza senza volergli rivelare il contenuto. Il fratello di Tal in realtà, più maturo e consapevole, si limita a seppellire la bottiglia tra la sabbia. A raccoglierla è un ragazzo di vent'anni che all'inizio risponde alla mail firmandosi semplicemente Gazaman.Tra lui e Tal Inizia un rapporto di corrispondenza a volte conflittuale, altre volte confidenziale, fino a che Gazaman finisce piano piano per aprirsi e rivelare il proprio nome e la propria storia...
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  • 5

    Una bottiglia nel mare di Gaza

    La speranza è l'ultima a morire, anche in situazioni di pericolo e di guerra, ed è con questa idea che Tal Levine, una adolescente israeliana, desidera fare amicizia e parlare con una sua coetanea palestinese.
    Decide così di raccogliere tutti i suoi pensieri legati al conflitto in una botti ...continua

    La speranza è l'ultima a morire, anche in situazioni di pericolo e di guerra, ed è con questa idea che Tal Levine, una adolescente israeliana, desidera fare amicizia e parlare con una sua coetanea palestinese.
    Decide così di raccogliere tutti i suoi pensieri legati al conflitto in una bottiglia di vetro da far arrivare oltre la Striscia di Gaza, tentando di superare anche il clima di ostilità che pervade gli animi di molti.
    La sua storia è raccontata in questo libro in modo emozionante, coinvolgente e ricco di messaggi positivi su cui riflettere e che aiutano a formare un'opinione corretta riguardo al conflitto israelo-palestinese.

    *I sogni sono ciò che ci fa andare avanti.*

    ha scritto il 

  • 5

    Romanzo epistolare per ragazzi ma bello anche per chi non lo è più da un po', come me.
    Ammetto che ho pianto!
    Ho sentito l'angoscia che è pane quotidiano per chi vive questa guerra.
    Bello e istruttivo!!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Bel libro!

    Il libro mi è piaciuto, il finale è una sorpresa e ti lascia però anche un poco triste. L'unica cosa che non è chiara...è come la protagonista non abbia messo in relazione il nome di Naim con il ragazzo che lavorava con il padre...molto strano...

    ha scritto il 

  • 4

    Tal è un adolescente israeliana che vive a Gerusalemme. Dopo l’ennesimo attentato, sognatrice e piena di speranza decide di contattare una ragazza che vive nella striscia di Gaza mandando un messaggio con il suo indirizzo mail in una bottiglia e sperando in una risposta. Ma a rispondere è Gazaman ...continua

    Tal è un adolescente israeliana che vive a Gerusalemme. Dopo l’ennesimo attentato, sognatrice e piena di speranza decide di contattare una ragazza che vive nella striscia di Gaza mandando un messaggio con il suo indirizzo mail in una bottiglia e sperando in una risposta. Ma a rispondere è Gazaman, uno scontroso ragazzo palestinese che conosce la sua lingua.
    Dopo i primi scambi diffidenti, tra i due nascerà confidenza e fiducia e riusciranno a scambiarsi con sincerità pensieri di speranza per i loro paesi.
    Lettura semplice e scorrevole, ma il cui contenuto è davvero per tutti. Due paesi quotidianamente in guerra visti da due adolescenti che cercano di andare oltre l’odio dell’altro con la speranza che non muore mai di poter cambiare le cose.

    ha scritto il 

  • 4

    da far leggere a scuola!
    Incuriosita dalla grafica del libro l'ho acquistato. Una lettura piacevole e scorrevole. La speranza della pace tra palestrinesi ed israeliti chiusa in un messaggio in bottiglia. La speranza non cambia la storia, ma il dialogo aiuta a comprendere e comprendersi megl ...continua

    da far leggere a scuola!
    Incuriosita dalla grafica del libro l'ho acquistato. Una lettura piacevole e scorrevole. La speranza della pace tra palestrinesi ed israeliti chiusa in un messaggio in bottiglia. La speranza non cambia la storia, ma il dialogo aiuta a comprendere e comprendersi meglio.

    ha scritto il 

  • 3

    Favola originale e ben congegnata. Il linguaggio è eccessivamente artefatto e risulta posticcio. ma il libro si riscatta comunque grazie all'universalità del il messaggio veicolato.

    ha scritto il 

  • 4

    il cercare di calarsi nei panni dell'altro per comprenderne le ragioni è lo sforzo che credo le persone ragionevoli cerchino sempre di fare, ma non è facile è forse più semplice capire le ragioni altrui se ci vengono spiegate se riusciamo a viverle, ma poi le nostre ragioni sono le stesse ragioni ...continua

    il cercare di calarsi nei panni dell'altro per comprenderne le ragioni è lo sforzo che credo le persone ragionevoli cerchino sempre di fare, ma non è facile è forse più semplice capire le ragioni altrui se ci vengono spiegate se riusciamo a viverle, ma poi le nostre ragioni sono le stesse ragioni degli altri siamo tutti sulla stessa barca solo affacciati a mura diverse

    ha scritto il 

  • 4

    E' stato apprezzato molto di più grazie alla mia componente adolescenziale che non mi abbandona. E' probabilmente uno di quei libri da far leggere ai ragazzi delle superiori, un tema impegnato, molte informazioni, molta speranza. Ecco, la speranza è sicuramente ciò che traspare e che mi ha colpit ...continua

    E' stato apprezzato molto di più grazie alla mia componente adolescenziale che non mi abbandona. E' probabilmente uno di quei libri da far leggere ai ragazzi delle superiori, un tema impegnato, molte informazioni, molta speranza. Ecco, la speranza è sicuramente ciò che traspare e che mi ha colpito di più in questo romanzo.

    ha scritto il 

  • 4

    E' un libro che mi ha emozionata via via che lo leggevo. E' la storia di due adolescenti che, complice un messaggio in bottiglia, cominciano una corrispondenza telematica. Comunicano senza conoscersi con i consueti modi dei ragazzi, talvolta attraverso frasi serie, scherzose o rabbiose, sullo sf ...continua

    E' un libro che mi ha emozionata via via che lo leggevo. E' la storia di due adolescenti che, complice un messaggio in bottiglia, cominciano una corrispondenza telematica. Comunicano senza conoscersi con i consueti modi dei ragazzi, talvolta attraverso frasi serie, scherzose o rabbiose, sullo sfondo di una terra divisa da odi e violenze. Un desiderio di pace e condivisione, di fratellanza e unione accomuna il sentire dei due ragazzi, che compiono un percorso di riflessione e maturazione a distanza, per affermare il loro diritto ad una vita normale, senza guerra e continue emergenze che attentano alla tranquilla quotidianità cui aspirano da tempo tutti gli abitanti del loro martoriato territorio.

    ha scritto il