Una buona scuola

Voto medio di 398
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In un’America alle soglie della seconda guerra mondiale, un romanzo crepuscolare sull’amore, la giovinezza, la crescita. Un collegio maschile del New England è il teatro delle avventure di William Grove – alter ego dell’autore – che cerca un riscatto ...Continua
Ha scritto il 16/11/17
Ingredienti: un piccolo college maschile nel Connecticut, un 15enne un po’ sfigato bullizzato dai compagni, un’occasione di riscatto e maturazione attraverso il giornalino scolastico, una chiusura inattesa come segno del tramonto di un’epoca e dell’a ...Continua
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Ha scritto il 19/08/17
interessante spaccato di un college maschile anni 40. probabilmente molti dei fatti sono autobiografici e questo rende ancora più interessante la narrazione per gli amanti di Yates
Ha scritto il 08/11/15
Avevano superato il tempo e lo spazio con il loro bisogno di aiutarsi reciprocamente a raggiungere il cuore del mondo.
Ha scritto il 27/10/15
“ … a prescindere da con chi o di cosa , la cosa importante è sapere quando stare zitti . Non dire mai nulla che non sia meglio del silenzio. ”
Il processo di formazione di un gruppo di adolescenti negli anni che precedono l'entrata dell'America nella seconda guerra mondiale in un delicato , divertente , ma soprattutto nostalgico affresco dal taglio chiaramente autobiografico .
Un roman
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Ha scritto il 30/09/15
Leggerezza=superficialità?
Due stelle perché è scritto benissimo, i personaggi sono credibilissimi, la trama orchestrata a meraviglia.
Due stelle perché lo scrittore si ferma alla superficie e alla forma. Fatti che si succedono come nelle strisce riassuntive dei tg. L'empa
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Ha scritto il Sep 18, 2009, 13:35
Rallentò fino a raggiungere i quaranta all'ora, per sicurezza; si curvò sul volante e lo strinse con entrambe le mani; tenne un occhio aperto e fisso alla strada, e lasciò che tutto il resto cadesse a pezzi dentro di sé mentre piangeva a dirotto.
Pag. 229
Ha scritto il Sep 18, 2009, 13:33
Non lo so. Ho smesso di attribuire significati a quello che dicono gli altri.
Pag. 195
Ha scritto il Sep 18, 2009, 13:32
Non c'era pace al mondo; non c'era bellezza; non c'era aria per respirare; non c'era niente di niente.
Pag. 168
Ha scritto il Sep 18, 2009, 13:31
Ho detto che quello che conta è continuare a muoversi.
Pag. 160
Ha scritto il Sep 18, 2009, 13:30
<<Le cose!>> esclamò. <<Cristo, Grove, ti capita mai di arrivare al punto di non sopportare più le cose? Gli oggetti? Quella tazza. Quella scuola. I vestiti. Le macchine. Tutte le stramaledette cose senza ...Continua
Pag. 132

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