Una città o l'altra

Di

Editore: Ugo Guanda

2.7
(3)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: | Formato: eBook

Isbn-10: 882351570X | Isbn-13: 9788823515703 | Data di pubblicazione: 

Ti piace Una città o l'altra?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Ordina per
  • 1

    Non vale la pena!!

    Non mi è piaciuto per niente!!Ho trovato in questo libro molta superficialità, cattivo gusto e stupidità, a tratti mi ha quasi innervosito. Mi aspettavo un libro che mi facesse conoscere qualcosa di p ...continua

    Non mi è piaciuto per niente!!Ho trovato in questo libro molta superficialità, cattivo gusto e stupidità, a tratti mi ha quasi innervosito. Mi aspettavo un libro che mi facesse conoscere qualcosa di più dell'Europa e invece mi ha lasciato poco niente. Inoltre leggendo la versione in ebook (l'ho scoperto dopo) mancano i capitoli dedicati all'Italia, peccato per la curiosità ma forse è stato meglio così.

    ha scritto il 

  • 4

    Cercavo un libro di viaggio, ho trovato un diario che ha saputo farmi ridere, anche involontariamente. Di quelli che ti scappa una risata in treno e tutti ti guardano storto (proprio come, tra l'altro ...continua

    Cercavo un libro di viaggio, ho trovato un diario che ha saputo farmi ridere, anche involontariamente. Di quelli che ti scappa una risata in treno e tutti ti guardano storto (proprio come, tra l'altro, accade al protagonista). Bill Bryson ha girato parte d'Europa negli anni 70 e la racconta come un viaggiatore vero: non sempre entusiasta, mai troppo turista, curioso, divertito dai propri pregiudizi e sempre in bilico tra meraviglia e noia. A volte certi viaggi gli sono andati davvero male... e ne parla divertito, cosa che alcuni hanno criticato mentre io ho apprezzato. Non ci sono le mete più banali, si trovano invece anche posti curiosi o decadenti. Nell'edizione Kindle purtroppo c'è la versione senza i capitoli sull'Italia, scorre comunque piacevole e leggero. Leggetelo per dare sfogo alla curiosità ma soprattutto per lasciarvi intrattenere da una penna sincera, ironica e tagliente.

    ha scritto il