Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Una come lei e altre poesie

By Anne Sexton

(38)

| Others | 9788862260381

Like Una come lei e altre poesie ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

10 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 2 people find this helpful

    [...]
    Io porto le mie gambe sottili nel tuo ufficio
    e insieme lavoriamo al cadavere della mia anima.
    [...]
    E tu scavi un tunnel nella pericolosa sabbia,
    prendi l'altare da una chiesa e lo innalzi.
    Con le tue mani bianche mi tiri fuori.
    Mi dai tubi p ...(continue)

    [...]
    Io porto le mie gambe sottili nel tuo ufficio
    e insieme lavoriamo al cadavere della mia anima.
    [...]
    E tu scavi un tunnel nella pericolosa sabbia,
    prendi l'altare da una chiesa e lo innalzi.
    Con le tue mani bianche mi tiri fuori.
    Mi dai tubi per respirare.
    [...]
    Che cosa è successo
    perché io debba sfidarti?
    Sarei un filo di rame
    senza elettricità.
    Sarei un'ereditiera di Beacon Hill
    senza il cappello.
    Sarei un chirurgo
    che taglia con le unghie.
    Sarei un ingordo
    che ha gettato via il cucchiaio.
    Sarei Dio
    senza Gesù a parlare per me.
    [...]

    Is this helpful?

    soulAdmitted said on Sep 21, 2014 | 8 feedbacks

  • 6 people find this helpful

    Smise di scusarsi di essere quel che era

    da Lettera scritta sul ferry mentre attraverso lo stretto di Long Island.

    […] "Ecco le mie scure ragazze
    con i vestiti che si gonfiano
    nell’aria avversa.
    Oh, son più leggere di cani volanti
    o del respiro dei delfini;
    le bocche fiduciosamente s ...(continue)

    da Lettera scritta sul ferry mentre attraverso lo stretto di Long Island.

    […] "Ecco le mie scure ragazze
    con i vestiti che si gonfiano
    nell’aria avversa.
    Oh, son più leggere di cani volanti
    o del respiro dei delfini;
    le bocche fiduciosamente spalancate,
    più grandi di una tazza di latte.
    Per questo cantano le mie scure ragazze.
    Si stanno sollevando.
    Guardale alzarsi
    su ali nere, bevendo
    il cielo, senza sorrisi
    o mani
    o scarpe.
    Ci chiamano
    dal bordo vaporoso del paradiso,
    buone notizie, buone notizie."

    Essere figlia delle proprie passioni, riconoscersi una maledetta, un fuoco d’artificio, un'eclissi infinita, perché nessuna Luce l'aveva mai realmente amata.
    Versi ubriacati da suoni ammaliatori e menzogneri, in quel suo frammento di parole "io sono un acquarello. Vengo lavata via."

    Is this helpful?

    LaMeticcia said on Jul 24, 2014 | 3 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    siamo!

    (...)

    Is this helpful?

    g* said on Feb 17, 2014 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    È un pomeriggio di primavera

    Qui tutto è giallo e verde
    Ascolta la sua voce, la sua pelle-di-terra,
    le voci ossa-secche dei curiosi
    che pulsano come annunci pubblicitari.
    I piccoli animali dei boschi
    Portano le loro maschere di morte
    Dent
    ...(continue)

    È un pomeriggio di primavera

    Qui tutto è giallo e verde
    Ascolta la sua voce, la sua pelle-di-terra,
    le voci ossa-secche dei curiosi
    che pulsano come annunci pubblicitari.
    I piccoli animali dei boschi
    Portano le loro maschere di morte
    Dentro una stretta tana invernale.
    Lo spaventapasseri si è strappato
    I due occhi di diamanti
    E si è avviato verso il villaggio.
    Il generale e il postino
    Hanno portato via i loro pacchi.
    Tutto ciò è successo prima
    Ma nulla qui è obsoleto.
    Tutto qui è possibile.

    Per questo
    Forse una ragazzina ha riposto
    I vestiti invernali e distrattamente
    Si è messa sul ramo di un albero
    Che sta sopra una pozza del fiume.
    Si è distesa sul ramo,
    Appena un po’ sopra le case dei pesci
    Che nuotano dentro e fuori dal riflesso
    E su e giù per le scale delle sue gambe.

    Il suo corpo porta le nuvole a casa.
    Lei guarda il suo viso d’acqua
    Nel fiume dove uomini ciechi
    Vengono a nuotare a mezzogiorno.

    Per questo
    Il suolo, quell'incubo invernale,
    Ha curato le sue piaghe e scoppia
    Di uccelli verdi e vitamine.
    Per questo
    Gli alberi ripiegano i loro rami
    E reggono tazzine di pioggia
    Con le loro dita sottili.
    Per questo
    Una donna sta ai fornelli
    Cantando e cuocendo fiori.
    Tutto qui è giallo e verde.

    Di certo la primavera permetterà
    A una ragazza senza uno straccio addosso
    Di rigirarsi dolcemente nel suo sole
    E di non aver paura del suo letto.
    Lei ha già contato sette
    Boccioli nel suo verde, verde specchio.
    Due fiumi confluiscono sotto di lei.
    La faccia di un bambino raggrinsisce
    Nell'acqua ed è andata per sempre.
    La donna è tutto ciò che è dato vedere
    Nella sua bellezza animale.
    La sua adorata e ostinata pelle
    Riposa sul fondo dell'albero d'acqua.
    Tutto è del tutto possibile
    E anche i ciechi possono vedere.

    ----

    Il silenzio
    [...]
    Io riempio la stanza
    con le parole della mia penna.
    Le parole colano fuori come un aborto.
    Io fiondo parole nell'aria
    e loro tornano indietro come palle da squash.
    E tuttavia c'è silenzio.
    Come un'enorme bocca di bambino.

    Il silenzio è la morte.
    Viene ogni giorno come uno shock
    a sedersi sulla mia spalla, un uccello bianco,
    a beccare gli occhi neri
    e il rosso muscolo vibrante
    della mia bocca.

    Is this helpful?

    Ametista said on Nov 20, 2011 | 1 feedback

  • 3 people find this helpful

    "Lei è così nuda e unica.
    Lei è la somma di te stesso e del tuo sogno.
    Scalala come un monumento, gradino dopo gradino.
    Lei è solida.

    Invece io, io sono un acquarello.
    Vengo lavata via."

    Is this helpful?

    FuriosaDiciassettesima said on Sep 18, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Minuscola raccolta mal tradotta

    Le poesie di Anne Sexton sono sempre un piacere da leggere, ma questa raccolta è veramente "il minimo dei minimi".
    Per di più non c'è nemmeno la (imprescindibile) versione originale, visto che la traduzione è da mani nei capelli...

    Is this helpful?

    bluesilk said on May 23, 2011 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (38)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
  • Others 35 Pages
  • ISBN-10: 8862260385
  • ISBN-13: 9788862260381
  • Publisher: Via del Vento edizioni
  • Publish date: 2010-06-01
Improve_data of this book

Groups with this in collection

Margin notes of this book