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Una confidenza di Maigret

By Georges Simenon

(25)

| Mass Market Paperback | 9788804364870

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Book Description

29 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    farò il liquore di prunella

    Non che sia la cosa migliore del romanzo, che anzi pone quesiti importanti sulla fretta nel giudicare, sulla giustizia, sui comportamenti; ma, non so perché, da qualche tempo provo una antipatia "essenziale" verso Simenon.

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    lunatica said on Sep 1, 2014 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    Fare giustizia vuol dire essere certi di aver scoperto la verità?
    C'è un momento in cui l'investigatore deve prendere una decisione carica di conseguenze, perché in fin dei conti sono gli elementi riuniti durante la fase dell'inchiesta che determiner ...(continue)

    Fare giustizia vuol dire essere certi di aver scoperto la verità?
    C'è un momento in cui l'investigatore deve prendere una decisione carica di conseguenze, perché in fin dei conti sono gli elementi riuniti durante la fase dell'inchiesta che determineranno poi l'opinione della giuria ed il giudizio.
    Maigret sa bene che la sua condotta determinerà il destino altrui, sa di non poter serenamente separare i buoni dai cattivi e si rassegna con malinconica gravità ad aggirarsi in quella terra grigia di confine, in cui uomini e donne normali diventano capaci di uccidere.

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    valeria said on Aug 17, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Maigret estromesso

    Il giudice istruttore si sostituisce al commissario. L'emozione prevale sull'esperienza. Tutti contro un uomo colpevole di aver attraversato steccati sociali e forse dimostrato che le posizioni non sempre corrispondono ai meriti. il nostro Maigret as ...(continue)

    Il giudice istruttore si sostituisce al commissario. L'emozione prevale sull'esperienza. Tutti contro un uomo colpevole di aver attraversato steccati sociali e forse dimostrato che le posizioni non sempre corrispondono ai meriti. il nostro Maigret assiste impotente alla gogna mediatica di un uomo colpevole di essere debole. "La gente non perdona l'assenza di carattere".
    Il dubbio non sfiora il giudice istruttore, non appartiene alla sua cultura, al suo ceto: i servitori delle istituzioni sono retti per forza, i testimoni, anche se anziani e un po' rimbecilliti, vanno creduti per il loro ruolo, se appartenenti ad un gruppo sociale per definizione "irreprensibile". Affiora l'alter ego di Simenon, quello ribelle ed insofferente alla morale borghese. L'autore, nel momento più drammatico, ci grida dalle sue pagine: "sono innocente".

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    Trinki said on Jun 28, 2014 | Add your feedback

  • 8 people find this helpful

    "Si erano sempre capiti al volo, lui e Pardon, benchè si fossero conosciuti molto tardi, quando entrambi avevano già alle spalle buona parte della loro carriera."
    In una serata particolarmente triste per il dottore, il commissario ricorda e racconta ...(continue)

    "Si erano sempre capiti al volo, lui e Pardon, benchè si fossero conosciuti molto tardi, quando entrambi avevano già alle spalle buona parte della loro carriera."
    In una serata particolarmente triste per il dottore, il commissario ricorda e racconta di un vecchio caso che non l'ha mai convinto fino in fondo, perchè tutto era iniziato nel modo sbagliato da subito e l'opinione pubblica aveva già il suo colpevole.
    E' buio, due Signori seduti vicini, parlano, toni bassi, Maigret e la sua pipa, Pardon con il sigaro, due bicchierini di liquore, la malinconia, i ricordi e i dubbi di entrambi sul mestiere scelto.
    Sembra di "vederli e sentirli".

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    Annissa said on Oct 31, 2013 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    "...se Comeliau aveva sempre diffidato del commissario e dei suoi metodi dipendeva soltanto dall'abisso che separava i loro punti di vista.
    Forse era più che altro un problema di classe sociale. In un mondo che cambiava, il magistrato restava il prod ...(continue)

    "...se Comeliau aveva sempre diffidato del commissario e dei suoi metodi dipendeva soltanto dall'abisso che separava i loro punti di vista.
    Forse era più che altro un problema di classe sociale. In un mondo che cambiava, il magistrato restava il prodotto di un determinato ambiente."

    In primo piano ancora una volta l'umanità e la capacità empatica di Maigret. Un romanzo magistrale, consigliato anche a chi non ama i "gialli".

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    Kalinka said on Aug 31, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Entrambi erano a volte costretti, in virtù del mestiere che avevano scelto, a prendere una decisione da cui dipendeva il destino degli altri. Nel caso di Pardon un destino di vita o di morte.
    Maigret e signora sono diventati buoni amici dei co ...(continue)

    Entrambi erano a volte costretti, in virtù del mestiere che avevano scelto, a prendere una decisione da cui dipendeva il destino degli altri. Nel caso di Pardon un destino di vita o di morte.
    Maigret e signora sono diventati buoni amici dei coniugi Pardon con i quali si scambiano periodici inviti a cena. Durante queste serate Pardon, che è medico, riceve spesso telefonate da suoi pazienti. Queste interruzioni inducono Maigret a confidarsi con l’amico su un caso che l’aveva fatto rimpiangere di essere entrato nella polizia: un uomo, condannato per omicidio, che si è sempre proclamato innocente. Nessuna prova concreta, nessuna testimonianza attendibile, la mancanza dell’arma del delitto, solo indizi.
    A mezzogiorno e dieci il commissario fece entrare nel suo ufficio Adrien Josset, un bell’uomo di quarant’anni, appena un po’ appesantito, dall’aspetto elegante nonostante la barba lunga e gli abiti un po’ sgualciti.
    Maigret confida a Pardon in un lungo dialogo la sua scarsa convinzione circa la colpevolezza di Josset, accusato dell’omicidio della moglie Christine. Entrambi sono industriali farmaceutici, gente del bel mondo parigino, e il giudice di turno, Comelieu, fa pressioni per chiudere in fretta l’indagine.
    La sua conversazione con il dottor Pardon era scandita da silenzi durante i quali tirava lente boccate dalla pipa, come per lasciare al contenuto delle sue frasi il tempo di prendere forma.
    Le perplessità di Maigret crescono mano a mano che si addentra nella vita privata della coppia, scoprendo i vizietti della signora Josset, non già una specchiata ereditiera, ma una vera e propria mantide con decine di giovani amanti, tale da far impallidire la relazione del marito Adrien con la sua giovane dattilografa Annette.
    Un sangue il cui tasso alcolico, secondo il medico legale, indicava che Christine Josset era ubriaca quando era stata aggredita.
    Niente da fare dunque per Maigret che assiste al processo confuso tra il pubblico, celando a stento il proprio disagio di fronte a quella conclusione. Nonostante si sia affidato ad un principe del foro, Josset viene condannato e il commissario Maigret si chiede come sia possibile in due giorni di udienza e una decina di ore complessive di dibattimento delineare a persone all’oscuro di tutto i caratteri dell’imputato, dell’uccisa e dei personaggi secondari.
    Cinquantaquattresima inchiesta della serie, scritta come tante a Noland (no land) nel 1959, ha dato origine a due adattamenti televisivi.
    “Mi sono sempre chiesta come lo fa, lei”.
    Parlavano del coq au vin che era stato servito a cena.

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    Riccardo Caldara said on Jul 28, 2013 | Add your feedback

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