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Una giornata di Ivan Denisovic

La casa di Matrjona - Alla stazione di Krecetovka

Di

Editore: De Agostini (Tesori della Narrativa Universale)

3.8
(35)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 306 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: A000060120 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Vittorio Strada , Clara Coisson , Raffaello Uboldi

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • 5

    una giornata che è un'esistenza. l'immagine cruda e reale dei gulag siberiani dove la vita era in gioco quotidianamente, prigionieri nel fisico e nella mente. un vasto affresco di destini umani sconvolti dal mondo perverso in cui ognuno diventa simbolo delle vittime ingiustamente accusate e conda ...continua

    una giornata che è un'esistenza. l'immagine cruda e reale dei gulag siberiani dove la vita era in gioco quotidianamente, prigionieri nel fisico e nella mente. un vasto affresco di destini umani sconvolti dal mondo perverso in cui ognuno diventa simbolo delle vittime ingiustamente accusate e condannate dal regime stalinista

    ha scritto il 

  • 3

    "Una giornata di Ivan Denisović" è il resoconto della vita nei Gulag, esperienza provata sulla pelle dall'autore;
    "La casa di Matrjona" è un racconto di povertà e rassegnazione, verrebbe quasi da citare Kurt Vonnegut "così va la vita, un po' per conto suo, un po' per conto nostro";
    "A ...continua

    "Una giornata di Ivan Denisović" è il resoconto della vita nei Gulag, esperienza provata sulla pelle dall'autore;
    "La casa di Matrjona" è un racconto di povertà e rassegnazione, verrebbe quasi da citare Kurt Vonnegut "così va la vita, un po' per conto suo, un po' per conto nostro";
    "Alla stazione di Krećetovka" è l'allegoria perfetta dell'abusata espressione "la banalità del male" di Hannah Arendt. Ogni racconto è l'espressione di un mondo a cui è difficile accedere rispetto ai comportamenti della quotidianità. Riuscire ad apprezzare un libro del genere è compito arduo, così come mantenere la concentrazione non risulterà facile. Perchè poco accade, ma accade tutto in quel poco. Un divenire impercettibile e gelato, la perfetta fotografia dell'Unione Sovietica. Tre stelle per il rispetto dovuto.

    ha scritto il 

  • 3

    Ho letto questo libro tanti anni fa e ne ho un ricordo vago, conservo però delle impressioni: il freddo, la lotta per la sopravvievenza, lo squallore. Forse non è facile affrontare l'argomento ma è da leggere per capire qualcosa di più dei campi di concentramento stalinisti.

    ha scritto il