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Una lingua sul cuore

Di

Editore: Giraldi

3.8
(65)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 182 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 886155119X | Isbn-13: 9788861551190 | Data di pubblicazione: 

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Una lingua sul cuore è la storia agrodolce di Morena, una ragazza di ventitré anni che si è trasferita a Milano per questioni di studio, per fuggire dalla sua famiglia, da un padre distratto e da una madre che è in continua sfida con la figlia. Milano diventa il palcoscenico perfetto per demolire sia nella mente che nella realtà l’apparenza che la circonda usando il suo corpo, usando il sesso, usando il vuoto. Il dolore è l’antagonista di Morena, diventa personaggio quasi umano: fa perdere i confini fra le allucinazioni e la realtà, oscillando fra il passato e presente. I personaggi che ruotano intorno alla figura di Morena sono diversi. L’amica Anna. Il ricordo di Marco che appare nel testo con diversi flashback, estremamente puliti e teneri,proprio per contrapporsi al tempo presente. Giacomo,un ex amante della madre che diventa anche il suo in una storia rubata alle giornate, una relazione dai colori opachi delle tende abbassate di suite costose. Una psichiatra-tennista, che definisce con un nome quello che sta accadendo a Morena. Le sigarette fumate in maniera ingorda, che diventano un’estensione delle sue mani nevrotiche e sensuali. Milano che prende vita,la notte stessa. Poi si alternano uomini privi di nomi, ragazzi della Milano bene,giovani rampolli con vizzi e peccati nascosti nel cofano di macchine fuori serie. Tutti personaggi di una giostra impazzita che lentamente, pelle dopo pelle, perde il suo ritmo e nel silenzio si blocca.
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  • 3

    Storia in potenza molto bella; Carlotta ha uno stile appassionato, se riuscisse a evitare le Santacrociate sarebbe una su cui investire. Questo suo primo libro però si becca solo due stelline perché l'editing è praticamente INESISTENTE. Fin dalle prime pagine ho trovato un numero improponibile di ...continua

    Storia in potenza molto bella; Carlotta ha uno stile appassionato, se riuscisse a evitare le Santacrociate sarebbe una su cui investire. Questo suo primo libro però si becca solo due stelline perché l'editing è praticamente INESISTENTE. Fin dalle prime pagine ho trovato un numero improponibile di errori che mi hanno rovinato la lettura. Se ci fosse l'opzione "dai un voto alla casa editrice" userei un numero relativo: non si può e non si deve mettere in commercio un lavoro senza correzione di bozze! E' una questione di rispetto nei confronti sia del lettore sia dell'autore. Punto. Giraldi thumbs down.

    ha scritto il 

  • 4

    Una storia Forte e coinvolgente... una ragazza che cerca di sopravvivere a se stessa, al suo male nascosto... mi piace molto lo stile di questa scrittrice, arriva sempre dritta al cuore...

    ha scritto il 

  • 3

    Qual'è la mia natura? Non ho un'idenità precisa, sono a metà strada tra la bestia e la donna, tra l'alieno verde e la creazione di un efficente laboratorio, tra la vita e la morte.
    ... Io seduco e terrorizzo.

    Mi piace il suo stile.. ma o lei o chi ha pubblicato il libro ha un SERIO p ...continua

    Qual'è la mia natura? Non ho un'idenità precisa, sono a metà strada tra la bestia e la donna, tra l'alieno verde e la creazione di un efficente laboratorio, tra la vita e la morte.
    ... Io seduco e terrorizzo.

    Mi piace il suo stile.. ma o lei o chi ha pubblicato il libro ha un SERIO problema con l'italiano.

    ha scritto il 

  • 1

    Leggendo le recensioni a questo romanzo mi sono resa conto che molti lettori hanno abbassato il voto a causa dei numerosissimi refusi. In termini generali, credo che tale pratica non sia corretta, ma dopo aver letto il romanzo ho condiviso questa scelta. Si tratta di errori e/o sviste che una per ...continua

    Leggendo le recensioni a questo romanzo mi sono resa conto che molti lettori hanno abbassato il voto a causa dei numerosissimi refusi. In termini generali, credo che tale pratica non sia corretta, ma dopo aver letto il romanzo ho condiviso questa scelta. Si tratta di errori e/o sviste che una persona non dovrebbe fare nemmeno alla prima stesura. Che poi sia arrivato scritto così alla casa editrice, e che la stessa non abbia provveduto alla correzione, sono a mio avviso segni di scarsa professionalità da entrambe le parti.
    Un'altra cosa che mi ha pesantemente infastidito è la citazione pressocchè continua di marche (soprattutto nell'abbigliamento, ma non solo). E' una farcitura talmente pesante che è impossibile pensare che questo utilizzo sia finalizzato a rendere l'ambiente della "Milano bene". D'altra parte lo stile del romanzo non è satirico, così che dobbiamo eliminare anche l'utilizzo a scopo di dileggio di così tante descrizioni. Non mi è piaciuto nemmeno lo stile di scrittura "romantigotico": è una scrittura evocativa, che descrive perfettamente la sofferenza chic di una ragazza dall'animo nero ma dall'aspetto bellissimo e dal guardaroba griffato. Dieci anni fa avrei probabilmente adorato questo libro. Oggi come oggi da un romanzo che parla del lutto mi aspetto ben altro. Sia chiaro che la stroncatura del romanzo è stata fatta da un punto di vista puramente soggettivo.

    http://robertabookshelf.blogspot.com/2011/02/recensione-023-una-lingua-sul-cuore.html

    ha scritto il 

  • 2

    Avevo letto in giro recensioni interessanti, per cui non appena ne ho avuto la possibilità mi sono fiondata su questo libro. Lo definirò fin da subito ‘un’occasione persa’.
    In giro ci sono troppi refusi che distolgono l’attenzione e poi in alcune pagine i tempi verbali subiscono sfasamenti ...continua

    Avevo letto in giro recensioni interessanti, per cui non appena ne ho avuto la possibilità mi sono fiondata su questo libro. Lo definirò fin da subito ‘un’occasione persa’.
    In giro ci sono troppi refusi che distolgono l’attenzione e poi in alcune pagine i tempi verbali subiscono sfasamenti impressionanti. Ma il correttore di bozze dov’era quando hanno pubblicato questo libro? Ciò che mi ha sconcertata è la costante impressione che avevo mentre leggevo: ma è un libro finito o è una bozza?
    I contenuti ci sono, per carità. Ma sono accennati. Gli spunti sono interessanti ma sono sviluppati malamente. Peccato.

    Per me, è bocciato.

    ha scritto il 

  • 1

    Brutto.


    Troppi refusi che indeboliscono una narrazione già irritante di partenza. Una storia che non ha nulla di originale e che ricorda troppo Melissa p. e le sue spazzolate della buona notte. Salvo la copertina, interessante.


    Ora, visto che sono una delle poche che ne ha dato un g ...continua

    Brutto.

    Troppi refusi che indeboliscono una narrazione già irritante di partenza. Una storia che non ha nulla di originale e che ricorda troppo Melissa p. e le sue spazzolate della buona notte. Salvo la copertina, interessante.

    Ora, visto che sono una delle poche che ne ha dato un giudizio negativo, comincio a sospettare di essere un'aliena...

    ha scritto il 

  • 5

    "Guardo i suoi occhi e voglio spiccare il volo per l'amore perfetto, quello che non ha repliche, quello che non ha fine. Innegabile. Fedele. Puro. Quello per cui oltre la nostra esistenza non esiste altra esistenza. Quello per cui ad ogni letto si stende come una presenza silenziosa guardandoc ...continua

    "Guardo i suoi occhi e voglio spiccare il volo per l'amore perfetto, quello che non ha repliche, quello che non ha fine. Innegabile. Fedele. Puro. Quello per cui oltre la nostra esistenza non esiste altra esistenza. Quello per cui ad ogni letto si stende come una presenza silenziosa guardandoci dormire. L'unico di cui senti il richiamo inspiegabilmente ovunque esso si sia nascosto, sapendo benissimo che anche se finirà, indipendentemente dal cervello, dagli anni che passano, quell'amore vive la sua vita eterna senza mai invecchiare. Lui che non si corrode, non si sradica, non si sporca, non finisce, non illude.
    Lo amo di un amore rassegnato a non farsi mai cosa e perciò libero di essere tutto.
    Voglio baciare le sue ferite, tenere addosso le sue ferite, spargendo sale alle nostre spalle. Voglio che la vita non smetta mai di baciarlo sugli occhi e sulle mani."

    ha scritto il 

  • 4

    ..e non è facile dovresti credermi sentirti qui con me mentre tu non ci sei...

    Non l'ho ancora iniziato ma la premessa è già decisamente intensa! (un'altro tuffo nel passato,un altro frammento dello stesso capitolo.. Carlotta lo fai apposta? :D ! )

    post-lettura
    Ricorda lo stil ...continua

    ..e non è facile dovresti credermi sentirti qui con me mentre tu non ci sei...

    Non l'ho ancora iniziato ma la premessa è già decisamente intensa! (un'altro tuffo nel passato,un altro frammento dello stesso capitolo.. Carlotta lo fai apposta? :D ! )

    post-lettura
    Ricorda lo stile di Isabella Santacroce sia nel modo di scrivere che nella storia ma più comprensibile e meno "malsano".

    ha scritto il 

  • 5

    il mio pensiero

    Di solito non scrivo recensioni ai libri che leggo. Ci tengo a far restare miei i pensieri, ma questa volta faccio un'eccezione per due motivi ; il primo perchè di questo libro molti hanno lasciato una traccia qui su anobi e perchè il romanzo è stato scritto da una giovane ragazza per una piccola ...continua

    Di solito non scrivo recensioni ai libri che leggo. Ci tengo a far restare miei i pensieri, ma questa volta faccio un'eccezione per due motivi ; il primo perchè di questo libro molti hanno lasciato una traccia qui su anobi e perchè il romanzo è stato scritto da una giovane ragazza per una piccola casa editrice e per tanto far circolare la voce che questo libro BELLISSIMO può essere utile.
    non è bellissimo (mi rifaccio alla qunta stellina di anobi) nel senso mero del termine. non racconta di cose belle, ma di dolore e il dolore difficilmente lo è. Puoi nasconderti, ma tanto lui colpirà. si può far finta di nulla, ma ciò che racconta Carlotta De Melas è vero.
    Io sono una coetanea di Morena e quello che lei vive ogni volta che esce è reale. Il vuoto sta inghiottendo molti.
    diversi scrittori lo hanno raccontato, ma erano privi della POESIA NARRATIVA che invece possiede questa autrice.
    Morena è una ragazza di buona famiglia, e per molto tempo si è dedicata alla danza e all'amore per Marco, ma quando entrambe le cose si sono infrante, ha deciso di unirsi a quella folla delirante per un solo motivo =perchè sarebbe stato facile farsi male.
    e farsi male è quello che lei vuole. ferire la sua anima e per farlo utilizza il corpo. diventa tutto ciò che non avrebbe mai potuto pensare di essere.
    un libro che fra le righe insegna molto, che i genitori dovrebbe leggere per capire come spesso sia cruda la realtà di alcuni mondi e lo stesso dovrebbero fare i ragazzi, perchè Morena non innalza quello che lei vive, lo racconta per quello che è, ovvero sporco e crudo.
    non è un libro erotico, alcuni hanno detto che era un pò come Melissa P( che aprezzo), bhe non centra proprio niente.
    il sesso è sesso per tutti, la differenza la crea il contorno.
    un ottimo libro.
    l'unica pecca è la casa editrice, che non ha curato minimamente questo capolavoro.

    leggerò il nuovo libro dell'autrice, che credo sia un ottima scrittrice per ragazzi di ogni età.

    ha scritto il 

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