Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Una luce inattesa

Viaggio in Afghanistan

Di

Editore: Neri Pozza

3.8
(31)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 562 | Formato: Altri

Isbn-10: 8873058647 | Isbn-13: 9788873058649 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Marcello Ghilardi

Ti piace Una luce inattesa?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
"Una luce inattesa" è il frutto di due lunghi soggiorni di Jason Elliot nella tormentata e meravigliosa terra dei pasthun, dei taliban e dell'eroico generale Ahmad Shah Massud. Dopo aver tentato di attraversare il territorioHazara, dove nemmeno un pollo può passare senza essere preso a fucilate, Elliot penetra all'interno dell'Afghanistan, a Faizabad nel nord e a Herat aovest. L'aspetto caratterisco del volume è senza dubbio la descrizione degli usi e dei costumi delle diverse etnie, dei paesaggi mozzafiato e del Sufismo,la dottrina spirituale più elevata dell'Islam.
Ordina per
  • 4

    Diario di viaggio in Afghanistan completo di riflessioni e informazioni a tutto tondo.


    Lo scrittore ha girato in lungo e in largo l'Afghanistan, da solo o con la guida, a piedi o a cavallo o attendendo di chiedere un passaggio sul primo automezzo, ospitato presso gente del posto, o presso ...continua

    Diario di viaggio in Afghanistan completo di riflessioni e informazioni a tutto tondo.

    Lo scrittore ha girato in lungo e in largo l'Afghanistan, da solo o con la guida, a piedi o a cavallo o attendendo di chiedere un passaggio sul primo automezzo, ospitato presso gente del posto, o presso ambasciate o presso sedi della croce rossa, il tutto con la precisa intenzione di scrivere un libro per descrivere l'Afghanistan. In questo modo gli stereotipi dei media occidentali (così di moda proprio in questi ultimi giorni...) vengono rapidamente superati e si può sentire la voce degli afghani reali, scoprire la vera storia dell'Afghanistan e imparare il vero significato di tanti termini che sentiamo spesso menzionare un pò a casaccio.
    Alcuni salti logici e temporali all'inizio della narrazione non impediscono alla lettura di scorrere agevole e piacevole. Consigliato per gli stessi motivi che ho indicato ne Il libraio di Kabul.

    ha scritto il 

  • 3

    Mi piacciono i libri sull'Afghanista, mi piacciono i libri di viaggi, ma per terminare questo sto facendo 'na fatica!
    E' molto - troppo - personale per i miei gusti. Antepone sempre ciò che lui pensa, fa, o pensa di fare a quello che gli succede intorno. Per cui troppo spesso descrive se ste ...continua

    Mi piacciono i libri sull'Afghanista, mi piacciono i libri di viaggi, ma per terminare questo sto facendo 'na fatica!
    E' molto - troppo - personale per i miei gusti. Antepone sempre ciò che lui pensa, fa, o pensa di fare a quello che gli succede intorno. Per cui troppo spesso descrive se stesso che interagisce con l'ambiente, piuttosto che descrivere l'ambiente.
    Se il lettore è interessato all'autore (ad es. nei libri di Chatwin ho sempre pensato ci fosse troppo poco di lui!), il risultato è leggibile, in caso contrario si procede solo perchè ogni tanto c'è qualcosa di interessante (ad esempio un capitolo sul sufismo).

    ha scritto il