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Una mercedes bianca con le pinne

Di

Editore: Bompiani

3.6
(115)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 252 | Formato: Altri

Isbn-10: 8845235629 | Isbn-13: 9788845235627 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: E. Capriolo

Disponibile anche come: Copertina rigida

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Descrizione del libro
Un ventottenne che non F riuscito a inserirsi nel mondo del lavoro e vive inun casotto nel giardino della sorella maggiore (che è invece un'integrata),organizza con quattro amici, con i suoi stessi problemi, una rapina in unabanca centrale di Londra. Il piano, geniale, prevede che in caso di fallimentole accuse a carico dei componenti della banda siano trascurabili. Il colporiesce, ma il protagonista viene derubato della sua parte. Nel frattempo,comunque, ha compreso che la ricchezza lo avrebbe reso un borghese benpasciuto come gli altri, ossia spiritualmente morto.
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  • 5

    All'epoca in cui lo lessi non scrissi una recensione quindi non ho ricordi scolpiti nella memoria. Quello che provo ogni volta che penso a questo libro è che mi ha divertito molto leggerlo, anzi tantissimo, ma sempre un riso amaro, un sottofondo di cinismo. Prima ridi di quello che scrive poi ti ...continua

    All'epoca in cui lo lessi non scrissi una recensione quindi non ho ricordi scolpiti nella memoria. Quello che provo ogni volta che penso a questo libro è che mi ha divertito molto leggerlo, anzi tantissimo, ma sempre un riso amaro, un sottofondo di cinismo. Prima ridi di quello che scrive poi ti fermi a pensare a quello che ha scritto. Mi riprometto sempre di rileggerlo e prima o poi lo farò perchè se questo libro è il vincitore con il punteggio più alto di sempre ottenuto in un Birreria un motivo ci deve essere.

    ha scritto il 

  • 3

    Avete presente Trainspotting?
    "Una mercedes bianca con le pinne" ne condivide molti aspetti.
    Sono usciti uno dopo l'altro, entrambi prime opere di autori inglesi (ok, Welsh è scozzese!!), entrambi ebbero al tempo un enorme successo. Anche i protagonisti sono simili.
    La trama del ...continua

    Avete presente Trainspotting?
    "Una mercedes bianca con le pinne" ne condivide molti aspetti.
    Sono usciti uno dopo l'altro, entrambi prime opere di autori inglesi (ok, Welsh è scozzese!!), entrambi ebbero al tempo un enorme successo. Anche i protagonisti sono simili.
    La trama del libro è quella dell'esecuzione di un Piano. Il Piano del protagonista consiste in una rocambolesca rapina che coinvolge una serie di personaggi improbabili. Dal terrorista dell' IRA a un gigolò gay che è secondo me il personaggio più stimolante nonostante poco più di una macchietta.
    Perché ci troviamo di fronte a un libro che, escludendo certe uscite "profonde", si legge per divertirsi, e ha alcuni passaggi che lo fanno assai bene!
    E Joe Lansdale avrebbe da imparare, addirittura...
    Libro consigliato a chi piace il genere.

    ha scritto il 

  • 5

    Bella storia ,un ritmo incalzante un linguaggio non banale "l’ironia è una gran palla è ciò che tu fai per non sentire il male prima che cominci a farti male è un attacco preventivo al vivere"

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    1

    E' la storia di un colpo in una banca privata portato a termine da una banda di fuori di testa. Mi sono portata dietro questo titolo strano per anni e quando mi sono procurata il libro pregustandone la lettura è stata, naturalmente, una delusione.
    Per il modo di scrivere, quello scrivere com ...continua

    E' la storia di un colpo in una banca privata portato a termine da una banda di fuori di testa. Mi sono portata dietro questo titolo strano per anni e quando mi sono procurata il libro pregustandone la lettura è stata, naturalmente, una delusione.
    Per il modo di scrivere, quello scrivere come si parla, in questo caso in maniera molto sboccata, mi dava fastidio anche se non mi considero una puritana.
    Poi mi è sembrato... esagerato. Non dubito che ci siano persone che vivono in maniera incerta, senza sicurezze sul futuro nemmeno quello immediato, ma leggendo provavo un senso di fastidio, come se tutto fosse troppo, inverosimile, esagerato. Eppure nello stesso tempo sembrava credibile e vero, proprio per come è raccontato.
    Tutto il libro è permeato da un forte senso d sconfitta per quello che il protagonista non è diventato nonostanmte ne avesse le capacità e sentisse di averne il diritto, per cui il colpo è la sua rivalsa, il modo per riuscire ad essere il piccolo borghese che tanto dice di disprezzare, tanto che con il bottino si comprerebbe i simboli dello status borghese. Invece si rivela il solito romantico che per amore lascia tutto quello che ha appena conquistato, rinuncia ad un avvenire tranquilo per partire con la sua donna e i soldi (almeno quelli!) verso l'ignoto.

    ha scritto il 

  • 3

    Noir

    Un po' di pulp, molto noir, molto slang, molte parolacce, uso e abuso di termini moderni e volgari per rendere questa storia molto moderna, veloce ed ironica. L'argomento c'è e non c'è, passando anche per un po' di aids e droga e sesso.. Personalmente non mi ha entusiasmato granché.

    ha scritto il 

  • 5

    Nessuna descrizione o commento può dare l'idea di ciò che questo libro riesce a comunicare al lettore. La confusione di un ventottenne che non vuole lavorare ma vuole integrarsi nella società, senza cambiare il suo modo di essere. Un ragazzo come tanti che, a suo dire, cerca di "salvarsi la vita" ...continua

    Nessuna descrizione o commento può dare l'idea di ciò che questo libro riesce a comunicare al lettore. La confusione di un ventottenne che non vuole lavorare ma vuole integrarsi nella società, senza cambiare il suo modo di essere. Un ragazzo come tanti che, a suo dire, cerca di "salvarsi la vita" rapinando una banca. Una denuncia contro l'ipocrisia della società borghese (odiata ed invidiata allo stesso tempo), denuncia mai urlata ma affermata costantemente in ogni pagina ed in ogni pensiero del protagonista (l'Io narrante), e sempre condita con una forte dose di ironia.

    ha scritto il