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Una modesta proposta

Per evitare che i figli della povera gente d'Irlanda diventino un peso per i loro genitori o per il paese

Di

Editore: Marotta e Cafiero

4.1
(250)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 64 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese

Isbn-10: 8888234586 | Isbn-13: 9788888234588 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: M. Ottaiano

Disponibile anche come: Paperback , Non rilegato , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , Humor , Political

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Descrizione del libro
Il testo consiste in un componimento satirico in cui l'autore, per risolvere iproblemi dell'indigenza in cui viveva il popolo irlandese, dà come rimedioquello di cucinare i bambini del ceto meno abbiente.
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  • 3

    Un humor demasiado negro y demasiado inglés

    Aunque me gusta este tipo de humor, no llegue a disfrutarlo. Tampoco me reí demasiado pasado el principio. Es una crítica despiadada al comportamiento pasivo del gobierno de Irlanda de la época, inhábil para acabar con la ahmbruna y la porbreza del país. Sin embargo, la amenaza de que sea una opi ...continua

    Aunque me gusta este tipo de humor, no llegue a disfrutarlo. Tampoco me reí demasiado pasado el principio. Es una crítica despiadada al comportamiento pasivo del gobierno de Irlanda de la época, inhábil para acabar con la ahmbruna y la porbreza del país. Sin embargo, la amenaza de que sea una opinión real me puso a la defensiva.

    ha scritto il 

  • 2

    Con la sua modesta proposta l'autore asserisce di aver trovato un modo per risolvere il problema della povertà che dilaga nelle strade di Dublino, soprattutto tra i bambini.
    Mangiarli, i bambini. In tenera età.
    Commerciare carne umana apporterebbe, secondo l'autore, una serie di benef ...continua

    Con la sua modesta proposta l'autore asserisce di aver trovato un modo per risolvere il problema della povertà che dilaga nelle strade di Dublino, soprattutto tra i bambini.
    Mangiarli, i bambini. In tenera età.
    Commerciare carne umana apporterebbe, secondo l'autore, una serie di benefici che non manca di quantificare debitamente nella relazione.

    Una provocazione quella ideata da Swift affinché il governo si impegni ad ideare un progetto più funzionale, razionale e logico del suo.
    Leggibile.

    Swift però non è Orwell.
    Secondo me, in tema di satira politica, non c'è paragone.

    http://startfromscratchblog.blogspot.it/

    ha scritto il 

  • 5

    Un pamphlet interessantissimo. Assolutamente da leggere. Quest'opera è ritenuta il più grande esempio di ironia nella storia della letteratura inglese.Imperdibile l'accusa verso la fine all'Inghilterra: Sebbene forse potrei citare una nazione che sarebbe felice di divorare in un solo boccone il ...continua

    Un pamphlet interessantissimo. Assolutamente da leggere. Quest'opera è ritenuta il più grande esempio di ironia nella storia della letteratura inglese.Imperdibile l'accusa verso la fine all'Inghilterra: Sebbene forse potrei citare una nazione che sarebbe felice di divorare in un solo boccone il nostro Paese anche senza sale.
    La proposta è di usare i figli dei poveri come cibo ricercato. Come spiega bene nel commento il traduttore (Romolo Capuano) prima del 1760 i figli erano poco o nulla considerati (sempre dalle classi povere) e quindi JS poté permettersi di scrivere questo libello senza incorrere immediatamente nelle ingiurie salvo una espressione di 'cattivo gusto'. I dati aggiunti da Capuano come commento sono assai interessanti e danno da riflettere.

    ha scritto il 

  • 3

    published-1729, spring-2013, satire, essays, e-book, gutenberg-project
    Recommended to Bettie by: Wanda and Laura
    Read on March 30, 2013

    Opening: It is a melancholy object to those, who walk through this great town, or travel in the country, when they see the streets, the roads ...continua

    published-1729, spring-2013, satire, essays, e-book, gutenberg-project
    Recommended to Bettie by: Wanda and Laura
    Read on March 30, 2013

    Opening: It is a melancholy object to those, who walk through this great town, or travel in the country, when they see the streets, the roads and cabbin-doors crowded with beggars of the female sex, followed by three, four, or six children, all in rags, and importuning every passenger for an alms. These mothers instead of being able to work for their honest livelihood, are forced to employ all their time in stroling to beg sustenance for their helpless infants who, as they grow up, either turn thieves for want of work, or leave their dear native country, to fight for the Pretender in Spain, or sell themselves to the Barbadoes.

    http://www.gutenberg.org/ebooks/1080
    4 likes

    ha scritto il 

  • 4

    Non so immaginare che effetto abbia fatto per i conterranei di Swift leggere o sentir parlare di questo libro. L'idea ovviamente di per sé è folle, ma presa con la giusta dose di ironia fa capire bene che la povertà a quei tempi era un vero e proprio dramma e se fossi stato un ricco o un funziona ...continua

    Non so immaginare che effetto abbia fatto per i conterranei di Swift leggere o sentir parlare di questo libro. L'idea ovviamente di per sé è folle, ma presa con la giusta dose di ironia fa capire bene che la povertà a quei tempi era un vero e proprio dramma e se fossi stato un ricco o un funzionario del governo, mi sarei davvero vergognato di ciò. Se uno scrittore, per quanto stravagante, giunge a scrivere una cosa del genere,evidentemente si rende conto che la poverà è una precisa responsabilità collettiva.

    ha scritto il 

  • 0

    Da Giudici, via Genova, verso l'Emilia che non trema

    sono usciti da un incontro di lavoro
    un po' pesante sono in due in strada uno, un gigante ne sa di poesia

    ne sa di storia, ha studiato con Carlo Ginzburg
    l'altro, l'idiota di famiglia

    escono, sono in strada, e attaccano
    è mai possibile o porco di un cane

    che ...continua

    sono usciti da un incontro di lavoro
    un po' pesante sono in due in strada uno, un gigante ne sa di poesia

    ne sa di storia, ha studiato con Carlo Ginzburg
    l'altro, l'idiota di famiglia

    escono, sono in strada, e attaccano
    è mai possibile o porco di un cane

    che le avventure in codesto reame
    debban finire sempre con grandi là là là

    anche sul prezzo c'è poi da ridire
    ben mi ricordo che pria di partire

    c'eran tariffe inferiori alle tre mila
    lire

    e salgono in macchina ma mentre intonavano
    inferiori alle tre mila lire un ragazzo non

    italiano entrava nella sua casa, si è fermato
    li ha guardati e per me voleva chiedere ma siete

    compagni

    e uno dei due, l'idiota di famiglia, avrebbe detto
    e per tenerti con me gli dissi sì, ma

    stalinisti
    poi sono saliti in macchina e son tornati a casa

    a casa

    ha scritto il 

  • 4

    Questo piccolo libro contiene alcuni scritti satirici di Jonathan Swift, tra cui la famosa "Una modesta proposta" con cui lo scrittore avanza una proposta paradossale per risolvere la carestia in Irlanda: servire i bambini poveri da mangiare sulle tavole dei ricchi, e "Le lettere del drappiere" c ...continua

    Questo piccolo libro contiene alcuni scritti satirici di Jonathan Swift, tra cui la famosa "Una modesta proposta" con cui lo scrittore avanza una proposta paradossale per risolvere la carestia in Irlanda: servire i bambini poveri da mangiare sulle tavole dei ricchi, e "Le lettere del drappiere" con cui, sotto le false spoglie di un commerciante di stoffe, fa satira graffiante e martellante contro i tentativi di introdurre in Irlanda, con il beneplacito delle Istituzioni Inglesi, una moneta svalutata., oltre ad altre accuse graffianti ed sarcastiche contro i potenti inglesi e i ricchi irlandesi.
    Una prosa all'apparenza cinica, con un tono per lo più pacato, che fa risaltare ancora di più l'assurdo contenuto nelle sue satire, spesso abnormi come gli abitanti giganti di Brondingnag, il secondo dei paesi visitati da Guliver durante i suoi fantastici viaggi.
    Polemista eccezionale, Swift gioca con la lingua, usa toni e termini dall'ironia sottile ed efficace, tanto efficace che era costretto a pubblicare i suoi scritti sotto falso nome, mentre il suo tipografo fu arrestato e fatto morire in prigione. E trapela, dalle sue frasi dal tono a volte sarcastico, a volte falsamente accomodante nei confornti delle classi o categorie che intende attaccare, un pessimismo strisciante, una sfiducia quasi irrimediabile che i mali che va a denuciare siano risolti, che il suo popolo, l'irlandese, abbia la dignità e la forza morale di tirarsi fuori dalla situazione di sfruttamento e soggezione in cui era tenuto all'epoca (prima metà del '700) di Swift. Insomma sembra che Swift non nutra alcuna stima nella razza umana che, vale la pena ricordarlo, nell'ultimo dei viaggi di Gulliver veniva trasformata negli orribili Yahoo, schiavi dei saggi cavalli Houyhnhnm.

    ha scritto il