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Una notte al Majestic

Proust e la Cena Modernista del 1922

By Richard Davenport-Hines

(15)

| Paperback | 9788889609453

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Book Description

Il 18 maggio 1922 Sydney e Violet Schiff, una coppia di ricchissimi inglesi amanti delle arti d’avanguardia, organizzarono presso l’hotel Majestic di Parigi uno dei più eccezionali concentrati di geni mai realizzatosi. Riunirono infatti intorno allo Continue

Il 18 maggio 1922 Sydney e Violet Schiff, una coppia di ricchissimi inglesi amanti delle arti d’avanguardia, organizzarono presso l’hotel Majestic di Parigi uno dei più eccezionali concentrati di geni mai realizzatosi. Riunirono infatti intorno allo stesso tavolo Serge Diaghilev, Igor Stravinskij, Pablo Picasso, James Joyce e Marcel Proust, che qui s’incontrarono per la prima e unica volta. Di questo evento memorabile e non privo di tensioni il critico inglese Davenport-Hines ci restituisce non solamente l’elettrizzante climax di quella serata, conclusasi all’alba fra pochi intimi nell’appartamento di Proust, ma anche, proprio attraverso l’analisi dell’opera proustiana, il climax di quella che fu l’incontestata capitale culturale del Novecento nel suo periodo più vivace e brillante.

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    Una sera di maggio del 1922, due ricchissimi inglesi, amanti dell'arte e della letteratura, organizzarono una cena al Majestic a Parigi a cui erano invitati, tra gli altri, Stravinsky, Picasso, Proust e James Joyce. Uno pensa "chissà che cosa fantast ...(continue)

    Una sera di maggio del 1922, due ricchissimi inglesi, amanti dell'arte e della letteratura, organizzarono una cena al Majestic a Parigi a cui erano invitati, tra gli altri, Stravinsky, Picasso, Proust e James Joyce. Uno pensa "chissà che cosa fantastica sarà stata... chissà cosa si saranno detti Joyce e Proust nell'unica volta in cui si sono incontrati quando l'uno aveva appena pubblicato l'Ulisse e l'altro i romanzi della Recherche..."
    Niente. Non si dissero assolutamente niente. Constatato che nessuno dei due aveva letto l'opera dell'altro, non trovarono null'altro da dirsi. Io ci sono rimasta male. Sarà che sono di indole romantica...
    Ad ogni modo, il saggio di Davenport-Hines racconta del fermento di Parigi di quegli anni, riporta i grandi avvenimenti e la vita degli artisti che lì vivevano e lavoravano per concentrarsi poi su Marcel Proust di cui racconta attraverso testimonianze di amici, amiche, amanti, domestiche. La genesi della Recherche e quanto Parigi e i suoi protagonisti mondani o miserabili vi fossero rappresentati, i capricci dello scrittore, le paure e l'attività febbrile della scrittura del suo capolavoro che lo portò all'esaurimento fisico.
    Ho trovato però noiosa l'insistenza sul tema dell'omosessualità e a volte mi ha infastidito la sensazione di stare leggendo dei pettegolezzi più che delle testimonianze.

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    stefa said on Sep 9, 2009 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (15)
    • 5 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
  • Paperback 307 Pages
  • ISBN-10: 8889609451
  • ISBN-13: 9788889609453
  • Publisher: Sylvestre Bonnard (Il piacere di leggere)
  • Publish date: 2009-05-01
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