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Una passeggiata nei boschi

Di

Editore: TEA

4.0
(662)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 305 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8850200455 | Isbn-13: 9788850200450 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Giuseppe Strazzeri

Disponibile anche come: Altri

Genere: Fiction & Literature , Sports, Outdoors & Adventure , Travel

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Descrizione del libro
L'Appalachian Trail: un sentiero di 3.400 chilometri che si snoda attraverso 14 Stati americani, dalla Georgia al Maine. Il sogno di tutti gli amanti della natura e dell'avventura. Ed è proprio in cerca di avventura che, all'età di 44 anni, Bill Bryson, in compagnia dell'amico Stephen Katz, si cimenta nell'impresa di percorrere a piedi il leggendario sentiero, senza la minima cognizione delle elementari norme di sopravvivenza nella natura selvaggia.L'avventura dei due cittadini si svolge all'insegna di una divertita incoscienza tra bufere di neve, nugoli di insetti, incontri con gli animali selvatici e con una sorprendente varietà di individui.
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  • 4

    L'autore racconta la lunga "passeggiata" (il termine leggero non rende benissimo la realtà xD) insieme a un amico sull'Appalachian trail, monumentale sentiero statunitense. Mi aspettavo un libro leggermente più divertente, ma in fondo trattandosi di un'esperienza realmente vissuta e non di una st ...continua

    L'autore racconta la lunga "passeggiata" (il termine leggero non rende benissimo la realtà xD) insieme a un amico sull'Appalachian trail, monumentale sentiero statunitense. Mi aspettavo un libro leggermente più divertente, ma in fondo trattandosi di un'esperienza realmente vissuta e non di una storia inventata è anche normale che non faccia esattamente ridere fino alle lacrime. L'autore rende comunque alcune scene (come il presunto attacco notturno dell'orso) davvero memorabili, ed espone tante informazioni interessanti riguardanti il sentiero e le specie animali e vegetali che lo popolano. Non mi ha fatto però venir voglia di andarci, anzi..io sono allergica perfino ai ben più innocui campeggi, e fin dalla prima pagina gridavo all'autore "torna indietro!Chi te lo fa fare?" xD

    ha scritto il 

  • 3

    bello ma un po' ripetitivo in alcune parti. forse troppo spesso i 2 camminatori devono lasciare la natura selvaggia, uscire dal sentiero e riprendere il contatto con la civilta' che spesso si rivela essere la triste periferia degli USA con i suoi fast food, paesi senza storia e squallidi motels. ...continua

    bello ma un po' ripetitivo in alcune parti. forse troppo spesso i 2 camminatori devono lasciare la natura selvaggia, uscire dal sentiero e riprendere il contatto con la civilta' che spesso si rivela essere la triste periferia degli USA con i suoi fast food, paesi senza storia e squallidi motels. 2 soli personaggi principali immersi nella natura e che seguono un unico sentiero. il massimo per non perdere la trama...

    ha scritto il 

  • 4

    simpaticissimo...

    Un'avventura davvero divertente con due protagonisti sicuramente unici. Bryson ed il suo amico Katz si sono messi in testa di percorre l'intero Appalachian Trail, così, muniti di attrezzatura freschissima di negozio ed un immancabile ottimismo, si mettono in cammino. Faranno degli incontri davver ...continua

    Un'avventura davvero divertente con due protagonisti sicuramente unici. Bryson ed il suo amico Katz si sono messi in testa di percorre l'intero Appalachian Trail, così, muniti di attrezzatura freschissima di negozio ed un immancabile ottimismo, si mettono in cammino. Faranno degli incontri davvero interessanti con tipi molto particolari e si troveranno invischiati in situazioni alquanto inaspettate. Bryson è un narratore abilissimo e non mancherà di conquistarvi con il suo stile ironico e frizzante. E' stata una lettura molto piacevole e rilassante, decisamente esilarante in alcuni punti, ed i paesaggi sono così ben descritti da far si che in un certo senso il loro viaggio diventi anche un pò il nostro. mi sono fatta delle grosse risate di pancia(aimhè, il più delle volte mi trovavo in pubblico) ed ho passato delle ore davvero piacevoli. Consigliatissimo!

    ha scritto il 

  • 4

    Bello ma...

    Riletto dopo più di 10 anni.
    Le sensazioni che ricordavo sono confermate: prima parte del libro molto bella e divertente (spassosa la descrizione degli approcci con gli orsi). Ma quando il nostro Bryson finisce la prima parte del sentiero, e poi da casa si avventura in "toccate e fuga" con ...continua

    Riletto dopo più di 10 anni.
    Le sensazioni che ricordavo sono confermate: prima parte del libro molto bella e divertente (spassosa la descrizione degli approcci con gli orsi). Ma quando il nostro Bryson finisce la prima parte del sentiero, e poi da casa si avventura in "toccate e fuga" con l'auto per raggiungere e percorrere altre parti del sentiero, mi ha un po' distaccato e annoiato.

    ha scritto il 

  • 4

    Ho trovato questo libro,fresco," svagante".Bryson nelle sue descrizioni dei luoghi , ti fà sentire vicino.A tratti é anche divertente, quando racconta le vicissitudini che accadono a lui ed al suo compagno di avventura.
    Belle le descrizioni dell'Appalachian Trail ed anche le piccole note st ...continua

    Ho trovato questo libro,fresco," svagante".Bryson nelle sue descrizioni dei luoghi , ti fà sentire vicino.A tratti é anche divertente, quando racconta le vicissitudini che accadono a lui ed al suo compagno di avventura.
    Belle le descrizioni dell'Appalachian Trail ed anche le piccole note storiche, che sono solo " cammei" e non ti annoiano.
    Divertente il rapporto con il suo compagno di viaggio, divertenti anche gli incontri che fanno:la ragazzona Mary Ellen e verso la fine del viaggio i " giovanotti palestrati" che attraversano i guadi senza difficoltà ......
    Consigliato, da leggere.

    ha scritto il 

  • 4

    Bill e Katz percorrono l’Appalachian Trail, il sentiero più lungo del mondo, 3.400km dalla Georgia al Maine.
    Una moderna storia sul modello di Tre uomini in barca, scritta con arguzia e ironia, Bryson vive la vicenda, ma la racconta come se osservasse da fuori, un po’ come fa David Foster W ...continua

    Bill e Katz percorrono l’Appalachian Trail, il sentiero più lungo del mondo, 3.400km dalla Georgia al Maine.
    Una moderna storia sul modello di Tre uomini in barca, scritta con arguzia e ironia, Bryson vive la vicenda, ma la racconta come se osservasse da fuori, un po’ come fa David Foster Wallace in Una cosa divertente che non farò mai più (a proposito, se non l’avete letto, fatelo).

    Inizio davvero divertente, di quelli da sganasciarsi, perché se appena appena avete un po’ bazzicato il modo dell’escursionismo ci troverete tutto quello che di bello, ma soprattutto di grottesco e di parossistico caratterizza molti escursionisti. E se leggendolo non siete d’accordo o non vi ci trovate, beh, siete bugiardi.
    Per quasi tutta la sua estensione lungo le Smokies, l’Appalachian Trail segna il confine tra il North Carolina e il Tennessee. Mi piaceva molto l’idea di poter stare in qualunque momento col piede sinistro in uno stato e il destro nell’altro, o di scegliere se sedermi su un tronco in Tennessee o su un sasso nel North Carolina, o magari di pisciare da uno stato all’altro, e parecchie altre variazioni sul tema.

    È un’occasione per parlare della storia del sentiero, di come funzionano (o non funzionano) il Forest Service – La ragione per cui il Forest Service americano costruisce queste strade, a parte ovviamente l’intrinseco piacere di fare qualcosa di estremamente rumoroso nel bel mezzo di un bosco servendosi di grossi macchinari dipinti di giallo, è quella di consentire a ditte che si occupano di legnami l’accesso ad aree altrimenti inaccessibili – o il National Park Service – Se chiedete a un responsabile del settore che cosa si stia facendo al riguardo (il problema dei parassiti degli abeti di Fraser, ndr), vi sentirete dire: <<Teniamo la situazione sotto controllo>>. Il che vale a dire: <<Li stiamo guardando morire>> -

    Orsi, alci e moscerini, animali visti e presenze percepibili, solitudine, sconforto, paura vera, quella di morire, un po’ di storia americana, soddisfazioni grandi e cose da poco.
    Se c’è qualcosa che ti insegna l’Appalachian Trail, quella è l’estasi a poco prezzo, che è poi qualcosa di cui potremmo fare buon uso anche nella vita di tutti i giorni.

    Traduzione di Giuseppe Strazzeri

    ha scritto il 

  • 5

    Dopo aver letto questo libro, rifletti profondamente sul rapporto che ognuno di noi ha con la natura. Poi ti rendi conto della distanza tra l'ambiente che avvolge la nostra quotidianità e le foreste descritte da Bryson e non puoi fare altro che provare un pizzico di malinconia.

    ha scritto il 

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