Una questione privata

Di

Editore: Einaudi (Super ET)

4.1
(2314)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 129 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco

Isbn-10: 8806180754 | Isbn-13: 9788806180751 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Prefazione: Gabriele Pedullà

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Politica

Ti piace Una questione privata?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Nelle Langhe, durante la guerra partigiana, Milton (quasi una controfigura di Fenoglio stesso), è un giovane studente universitario, ex ufficiale che milita nelle formazioni autonome. Eroe solitario, durante un'azione militare rivede la villa dove aveva abitato Fulvia, una ragazza che egli aveva amato e che ancora ama. Mentre visita i luoghi del suo amore, rievocandone le vicende, viene a sapere che Fulvia si è innamorata di un suo amico, Giorgio: tormentato dalla gelosia, Milton tenta di rintracciare il rivale, scoprendo che è stato catturato dai fascisti...
Ordina per
  • 0

    Incipit

    La bocca socchiusa, le braccia abbandonate lungo i fianchi, Milton guardava la villa di Fulvia, solitaria sulla collina che degradava sulla città di Alba....

    http://www.incipitmania.com/incipit-per-ti ...continua

    La bocca socchiusa, le braccia abbandonate lungo i fianchi, Milton guardava la villa di Fulvia, solitaria sulla collina che degradava sulla città di Alba....

    http://www.incipitmania.com/incipit-per-titolo/q/una-questione-privata-beppe-fenoglio/

    ha scritto il 

  • 5

    ..e tutto questo finirà con me come lacrime nella pioggia delle langhe

    Ho sentito il fango che mi appesantiva gli scarponi, ho sentito la pioggia e la stanchezza penetrarmi nelle ossa durante una marcia in collina, ho bestemmiato dicendo dio fascista, ho avuto freddo e p ...continua

    Ho sentito il fango che mi appesantiva gli scarponi, ho sentito la pioggia e la stanchezza penetrarmi nelle ossa durante una marcia in collina, ho bestemmiato dicendo dio fascista, ho avuto freddo e paura, ho amato di un amore puro e assoluto, ho avuto una colt nella fondina e fumato sigarette inglesi, ho sentito insinuarsi in me il tarlo della gelosia, ho avuto ideali e odiato, ho vissuto e ascoltato storie, ho ucciso, ho avuto amici e nemici, ho sentito la fame, ho assaggiato la solidarietà sotto forma di un panino al lardo o di un abbraccio tra vecchi compagni, ho capito che non potevo vivere senza sapere, ho guadato torrenti gelidi e traversato crinali ventosi....e poi ho corso, corso fino a farmi scoppiare il cuore...

    no, non si può davvero chiedere nulla di più a un libro!

    ha scritto il 

  • 5

    Da leggere e rileggere (cinque stelle...non riesco a metterle...qualcuno spieghi..)

    Pubblicato postumo nel 1963, questo libro è considerato uno dei capolavori del novecento italiano.
    Fama meritatissima.
    Macchina narrativa perfetta, trama circolare, geometrica, ritmo senza una pausa, ...continua

    Pubblicato postumo nel 1963, questo libro è considerato uno dei capolavori del novecento italiano.
    Fama meritatissima.
    Macchina narrativa perfetta, trama circolare, geometrica, ritmo senza una pausa, Senza nulla di superfluo, ma senza lacune.
    Flash back limitati al massimo, veri e propri lampi, baluginanti e folgoranti intuizioni narrative; scrittura eccezionale: densa, sapida,concreta,per un verso, leggera e soffice come nebbia quando occorre.
    Metafore sempre originali ed economiche allo sviluppo del testo narrativo.
    Una vicenda privata, eterna e universale calata nella realtà storica della resistenza.
    Un libro che va letto e riletto

    ha scritto il 

  • 4

    “ Oh come stanno bene i miei poveri due figli, come stanno bene sottoterra, al riparo degli uomini . ”

    Un grande amore non corrisposto e la gelosia che corrode l'animo del partigiano ventenne Milton a far da sfondo ad una narrazione , asciutta quanto accorata , ambientata nelle nebbiose Langhe segnate ...continua

    Un grande amore non corrisposto e la gelosia che corrode l'animo del partigiano ventenne Milton a far da sfondo ad una narrazione , asciutta quanto accorata , ambientata nelle nebbiose Langhe segnate profondamente dagli scontri fra le forze della Resistenza e la milizie fasciste negli ultimi momenti della seconda guerra mondiale . Pagine dure , taglienti , alcune di grande drammaticità ma altre intensamente umane , che valgono a tener vivo il ricordo dei grandi valori della gente di quei tempi sottolineando anche con crudezza la fame , il freddo , la sofferenza , la morte che hanno accompagnato , allora e come sempre , quelle generazioni coinvolte nell'assurda , inutile e folle stupidità della guerra .
    Il mio primo , e al momento unico , romanzo di un grande scrittore da me (sino ad oggi) colpevolmente trascurato.

    ha scritto il 

  • 4

    Intenso, realistico nelle immagini e nel linguaggio, una storia perfetta lunga quattro giorni. Riletto dopo più di vent’anni.
    Con il bel tempo tornerò in Langa. Andrò a Treiso. E a Mango. Obbligatorio ...continua

    Intenso, realistico nelle immagini e nel linguaggio, una storia perfetta lunga quattro giorni. Riletto dopo più di vent’anni.
    Con il bel tempo tornerò in Langa. Andrò a Treiso. E a Mango. Obbligatorio.

    ha scritto il 

  • 4

    Nelle Langhe, durante la guerra partigiana, Milton, è un giovane studente che milita nelle formazioni autonome. Durante un'azione militare rivede la villa dove aveva abitato Fulvia, una ragazza che eg ...continua

    Nelle Langhe, durante la guerra partigiana, Milton, è un giovane studente che milita nelle formazioni autonome. Durante un'azione militare rivede la villa dove aveva abitato Fulvia, una ragazza che egli aveva amato e che ancora ama. Mentre visita i luoghi che rievocano la spensieratezza delle estati passate, viene a sapere che che anche il suo amico Giorgio frequentava quei posti: in preda all'incertezza e alla gelosia, Milton tenta di rintracciare l'amico rivale.
    Scrittura asciutta, breve ma ricca di eventi, si resta avvolti dalla nebbia delle Langhe.

    ha scritto il 

  • 4

    Vero

    Libro importantissimo e sincero. Una guerra privata sofferta che non stona in mezzo al dramma della resistenza. A colpire è soprattutto la capacità di Fenoglio di calare fra morti,fucilazioni e odio l ...continua

    Libro importantissimo e sincero. Una guerra privata sofferta che non stona in mezzo al dramma della resistenza. A colpire è soprattutto la capacità di Fenoglio di calare fra morti,fucilazioni e odio la storia di un amore non corrisposto senza risultare retorico o banale.

    Consigliatissimo a tutti.

    ha scritto il 

  • 5

    Di solito è la Storia, quella con la "s" maiuscola, a entrare a forza nella vita delle persone, sconvolgendola. Guerre, cataclismi, epidemie decidono il destino di milioni di esseri umani.E come avreb ...continua

    Di solito è la Storia, quella con la "s" maiuscola, a entrare a forza nella vita delle persone, sconvolgendola. Guerre, cataclismi, epidemie decidono il destino di milioni di esseri umani.E come avrebbe detto Montale, "nel folle mortorio due vite non contano". Nel caso del romanzo di Fenoglio, accade l'esatto contrario. E' un "questione privata" a irrompere violentemente nella Storia: la Storia della guerra partigiana. Due guerre, quella generale contro il neofascismo a cui si affianca quella personale del protagonista del racconto, reso pazzo d'amore e gelosia. E sarà la sua guerra personale, privata, a determinare il suo destino. Un romanzo duro, con poche splendide concessioni al sentimentalismo ( " Lo sai che se cesso di pensarti, tu muori, istantaneamente? Ma non temere, io non cesserò mai di pensarti".) e dove il paesaggio delle Langhe immerso nella pioggia e nella nebbia sembra fare da correlativo oggettivo allo stato d'animo del protagonista.

    ha scritto il 

  • 4

    Guerra partigiana negli ultimi anni della seconda guerra mondiale. Romanzo breve o lungo racconto. Finale incompiuto. Il protagonista (forse?) muore lasciandoci senza la risposta chiave: Fulvia l'ha f ...continua

    Guerra partigiana negli ultimi anni della seconda guerra mondiale. Romanzo breve o lungo racconto. Finale incompiuto. Il protagonista (forse?) muore lasciandoci senza la risposta chiave: Fulvia l'ha fatto con Giorgio? e in sottordine: Giorgio è stato fucilato? Sentimentale ma virile, com'era d'uso tra i rudi ragazzoni degli anni '20

    ha scritto il 

Ordina per
Ordina per
Ordina per