Una ragazza da Tiffany

Di

Editore: Neri Pozza

3.7
(417)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 448 | Formato: Copertina morbida e spillati

Isbn-10: 8854504521 | Isbn-13: 9788854504523 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Massimo Ortelio

Disponibile anche come: Altri

Genere: Narrativa & Letteratura

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Descrizione del libro
Nel 1892, a Manhattan, un'elaborata insegna in bronzo fa bella mostra di sé. Tiffany Glass & Decorating Company declama la scritta che campeggia sopra una solida porta di vetro molato. Oltre quella porta, si schiude un grande salone con enormi vetrate appese al soffitto e imponenti mosaici poggiati alle pareti. E poi vasi dalle linee morbide, pendole, candelabri Art Nouveau, lampade con paralumi di vetro soffiato in mille splendidi colori. È il regno di Louis Comfort Tiffany, pittore di quadri orientalisti raffiguranti minareti, moschee e beduini, secondo il gusto del tempo. La Tiffany Glass & Decorating Company è, tuttavia, anche il regno delle Tiffany girls, le ragazze di Tiffany, come sono chiamate a Manhattan le donne che l'artista ha riunito attorno a sé. Vi è Wilhelmina, impertinente diciassettenne dall'alta statura, Mary diciottenne dai capelli rossi, Cornelia, riservata e taciturna, Agnes, l'altera, la prima donna cui Tiffany ha accordato l'onore di dipingere i soggetti delle sue vetrate. E, infine, Clara Wolcott Driscoll. Giovane vedova in un laboratorio dove vige la regola, imposta dal padre di Louis, di impiegare solo fanciulle non maritate, Clara è l'artefice autentica delle creazioni Tiffany. "Una ragazza da Tiffany" è, soprattutto, la sua storia. Una storia in cui l'autrice non celebra soltanto un talento misconosciuto, ma illumina anche gli slanci, i desideri e le ambizioni di una giovane donna nella città americana pronta a tuffarsi nella grande avventura del Novecento.
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    Come fa spesso, Vreeland – appoggiandosi a documenti, diari ecc. – trasforma in romanzo una storia vera. Questa volta parla di Clara Driscoll l’artista creatrice, fra il resto, di molti tra i paralumi ...continua

    Come fa spesso, Vreeland – appoggiandosi a documenti, diari ecc. – trasforma in romanzo una storia vera. Questa volta parla di Clara Driscoll l’artista creatrice, fra il resto, di molti tra i paralumi in vetro di Tiffany e dirigente del laboratorio Tiffany composto da sole donne tra la fine del 1800 ed i primi del ‘900. Molto interessante

    ha scritto il 

  • 3

    Clara Driscoll è una giovane donna vissuta a New York tra la fine del 1800 e i primi del '900. Ha lavorato alle dipendenze di Louis Comfort Tiffany, figlio del fondatore del prestigioso marchio Tiffan ...continua

    Clara Driscoll è una giovane donna vissuta a New York tra la fine del 1800 e i primi del '900. Ha lavorato alle dipendenze di Louis Comfort Tiffany, figlio del fondatore del prestigioso marchio Tiffany & Co., a sua volta artista ed importante esponente dell'art nouveau.
    All'epoca le donne sposate non potevano lavorare, perciò Clara, dopo aver già lavorato per Tiffany, tornò da lui una volta rimasta vedova. Il lavoro le mancava, con Tiffany condivideva la passione per la bellezza e la voglia di creare oggetti unici e straordinari.
    Susan Vreeland racconta in questo libro la sua storia, prendendo spunto da alcune lettere che un suo erede ha deciso di rendere pubbliche. Sicuramente le vicende narrate sono romanzate ma ciò non toglie fascino alla ricostruzione che l'autrice ha fatto della vita dell'artista, della lavorazione del vetro e della New York dell'epoca. Una città che deve molto al lavoro degli immigrati e anche a quello delle donne.
    Questa storia attribuisce a Clara Discoll la creazione delle famose lampade Tiffany il nome dei designer non venivamo mai pubblicizzati all'epoca. Tutto ciò che veniva realizzato doveva riportare il nome Tiffany.
    Dal romanzo emerge una bella figura femminile, molto emancipata per l'epoca, vivace, amante dell'arte e della cultura. In qualche pagina forse l'autrice si dilunga troppo nella descrizione di come venivano realizzate le lastre di vetro o come si ottenevano le sfumature di colore, ma resta comunque una piacevole ed interessante lettura.

    ha scritto il 

  • 2

    Clara è un personaggio così pruriginoso e altezzoso che ha pregiudicato qualsivoglia interesse io potessi sviluppare per la storia.. Mamma mia i ceffoni che avrei voluto darle, una pagina sì e l'altra ...continua

    Clara è un personaggio così pruriginoso e altezzoso che ha pregiudicato qualsivoglia interesse io potessi sviluppare per la storia.. Mamma mia i ceffoni che avrei voluto darle, una pagina sì e l'altra pure!!!
    In compenso, mi è preso un acuto desiderio di iniziare a lavorare il vetro.. Vabbé, passerà anche questa follia :D

    ha scritto il 

  • 3

    La storia romanzata delle ragazze di Tiffany e di Clara Driscoll ... interessante (4 stelle) finché l'autrice si è attenuta alle lettere della Driscoll, mediocre (2 stelle) nelle parti inventate di sa ...continua

    La storia romanzata delle ragazze di Tiffany e di Clara Driscoll ... interessante (4 stelle) finché l'autrice si è attenuta alle lettere della Driscoll, mediocre (2 stelle) nelle parti inventate di sana pianta.

    ha scritto il 

  • 5

    Questo libro è la ricostruzione della vita di Clara Driscoll, la donna a cui si attribuisce con molta probabilità l'invenzione delle lampade di vetro a piombo prodotte dai Tiffany Studios, l'azienda ...continua

    Questo libro è la ricostruzione della vita di Clara Driscoll, la donna a cui si attribuisce con molta probabilità l'invenzione delle lampade di vetro a piombo prodotte dai Tiffany Studios, l'azienda di Luis Tiffany, figlio del fondatore della più nota casa, che si dedicava alla produzione di vetrate e mosaici.
    La storia di Clara si sviluppa tra fine '800 ed inizio '900 a Manhattan, è una donna emancipata, forte e dedita all'arte così tanto che ha dato sempre priorità a questa passione rinunciando per gran parte della sua vita all'amore, dato che le donne sposate in azienda non erano accettate.
    Clara è stata una pioniera, si è distinta in un ambiente maschile arrivando a portare nel suo laboratorio una trentina di donne, tanto che gli uomini sentitisi minacciati dalla loro bravura cominciarono a scioperare per far chiudere quel reparto, nonostante le donne lavorassero più di loro per guadagnare meno...esattamente come avviene oggi del resto.
    Ho adorato questa donna, dovremmo prendere tutte esempio da lei ed andare avanti per la nostra strada senza farci scoraggiare dagli ostacoli.

    ha scritto il 

  • 3

    Un tantino... lungo

    Il libro del mio viaggio a Napoli, letto tra mare e pizza. Ho già letto libri di questa scrittrice e l'ho già apprezzata e anche in questo romanzo è molto scrupolosa e precisa. Ho trovato però forse u ...continua

    Il libro del mio viaggio a Napoli, letto tra mare e pizza. Ho già letto libri di questa scrittrice e l'ho già apprezzata e anche in questo romanzo è molto scrupolosa e precisa. Ho trovato però forse un po' troppo lungo questo libro che, dalla metà in poi, ho faticato un po' a finire. Interessante però per l'affresco di un epoca e di personaggi curiosi e in parte noti al pubblico.

    ha scritto il 

  • 3

    La trama è interessante anche perchè è tratta da una storia vera, in seguito al ritrovamento delle lettere di Clara Driscoll, responsabile del reparto femminile della Tiffany Glass, nonchè creatrice d ...continua

    La trama è interessante anche perchè è tratta da una storia vera, in seguito al ritrovamento delle lettere di Clara Driscoll, responsabile del reparto femminile della Tiffany Glass, nonchè creatrice delle più famose lampade. Visto che l'archivio di Louis Comfort Tiffany è andato perduto in seguito ad un incendio, le lettere di Clara ritrovate qualche anno fa sono una testimonianza importantissima della storia di questo grande marchio. Il lavoro delle vetrate, delle lampade e degli altri oggetti è descritto nei minimi particolari e i colori utilizzati sembrano vivi e scintillanti. Interessante anche la parte dello sciopero, delle rivendicazioni del genere femminile, dell'emancipazione nella Manhattan di fine '800 inizio '900, ma nonostante questo non è che il libro mi abbia conquistata più di tanto. Ripeto, bello il contesto generale anche per una ripassata della storia dell'epoca e affascinante il mondo dei vetri e degli artisti, ma è mancato qualcosa.

    ha scritto il 

  • 4

    Un romanzo che ti trasporta nella New York di fine 800 inizi 900. Pagine piene di colori e trasparente del vetro di Tiffany. E' il ritratto di una donna straordinaria, misconosciuta: Clara Driscoll, a ...continua

    Un romanzo che ti trasporta nella New York di fine 800 inizi 900. Pagine piene di colori e trasparente del vetro di Tiffany. E' il ritratto di una donna straordinaria, misconosciuta: Clara Driscoll, anima, cuore e vera artefice delle lampade passate alla storia con il nome del suo datore di lavoro, Luis Comfort Tiffany e la sua vita spesa per l'amore per l'arte.

    ha scritto il 

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