Una scelta di vita

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Un protagonista della vita politica italiana del dopoguerra, un personaggioche fu sempre guardato con rispetto sia all'interno del suo partito (il Pci)sia dagli avversari, racconta i principi morali che lo condussero alla sceltadella lotta antifascis ...Continua
Ha scritto il 26/07/15
Nato nel 1907, Giorgio Amendola racconta gli anni della sua infanzia in una famiglia “diversa” (i genitori entrambi intellettuali, la madre Eva Kuhn russa, futurista, nazionalista, poco dedita alle faccende domestiche, poi per lungo tempo affetta da ...Continua
Ha scritto il 28/04/15
Finito di leggere il 25 aprile. Sarà un caso????
A volte si fa fatica a seguirlo perchè l'autore dà per scontato personaggi, fatti, riesce comunque a descrivere un epoca che ha gettato le basi della moderna "democrazia". Imparagonabile la maturit
...Continua
Ha scritto il 24/01/15
Vita vissuta del figlio del ministro Amendola (interessantissimi i passaggi su Croce e D'Annunzio) poi militante e dirigente del PCI. Un gigante della storia italiana.
Ha scritto il 03/03/14
Avevo dodici anni. Il libro l'ha letto prima mio nonno, fascista non pentito. Dopo la sua morte, la sua biblioteca é stata lasciata intatta, in sua memoria. Ognuno di noi ha potuto portare via solo un libro. Io ho scelto questo.
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Ha scritto il 01/04/10
"Il socialismo è il nostro proletariato"
Un libro che si rispecchia in modo esaltante nel panorama politico attuale! La storia di Giorgio Amendola il cosidetto "figlio del ministro", colonna storica del Partito Comunista Italiano, è trascritta in questo memoriale edito dalla Bur. Dall'i ...Continua
  • 2 mi piace

Ha scritto il Feb 12, 2011, 17:43
Nel Novembre 1929 scoppiò la crisi economica mondiale. La rapida crescita dei crediti al consumo negli Stati Uniti da strumento di espansione del mercato divenne di colpo motivo di cadute vertiginose. I clienti, diventati disoccupati, non furono in g ...Continua
Pag. 195
Ha scritto il Feb 12, 2011, 17:36
Inoltre rivalità personali, pietosi casi di senilità, mancanza di denaro, infiltrazioni provocatorie dividevano gli uomini sbattuti a Parigi dalla sconfitta dell'antifascismo italiano.
Pag. 198
Ha scritto il Feb 12, 2011, 17:31
Tutte le ambizioni dei socialdemocratici si riassumevano nella candidatura a gestire l'amministrazione di una società destinata a non essere mutata nelle sue basi economiche e sociali.
Pag. 255
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Ha scritto il Feb 12, 2011, 17:25
La pigrizia e la viltà assumevano il volto ingannevole del buon senso.
Pag. 240
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Ha scritto il Feb 12, 2011, 17:19
Gala ci fece sfogare e poi ci disse, amaro: "A casa, come bracciante, prendevo per una giornata di lavoro cinque o sei lire. Ma non facevo più di centocinquanta giornate all'anno. Molti di noi hanno più figli ed arriviamo a ricevere come sussidio set ...Continua
Pag. 228

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