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Una scomoda verità

La crisi del riscaldamento globale

Di

Editore: Rizzoli

3.8
(23)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8817021016 | Isbn-13: 9788817021012 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1ª ed.

Genere: Education & Teaching , Non-fiction , Da consultazione

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Descrizione del libro
La terra sta attraversando una grave crisi climatica. Se non interveniamo subito, la situazione è destinata a peggiorare. Tifoni e uragani saranno sempre più frequenti. Il livello dei mari salirà e molte città saranno sommerse. I ghiacci si scioglieranno e numerose specie animali, tra cui il pinguino imperatore e l'orso polare, spariranno per sempre. Ma c'è anche una buona notizia: siamo ancora in tempo per salvare il nostro pianeta, e ciascuno di noi può contribuire a risolvere il problema del riscaldamento globale. Il Premio Nobel per la Pace Al Gore, ex vicepresidente degli Stati Uniti d'America, ha deciso di raccontare la crisi del riscaldamento globale al maggior numero di persone possibile, prima attraverso una serie di conferenze e poi con il film documentario da cui questo libro è tratto (www.uip.it/unascomodaverita/). Età di lettura: da 10 anni.
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  • 3

    by filippo piredda

    Al Gore gira un film sul riscaldamento globale, che scoglie i ghiacci e cambia il clima in tutto il mondo con conseguenze imprevedibile e incontrollabili (vedi Katrina, siccità in Darfur, uragani anche in Europa). Gore è il primo politico importante, anche se non più all'apice della carriera, a ...continua

    Al Gore gira un film sul riscaldamento globale, che scoglie i ghiacci e cambia il clima in tutto il mondo con conseguenze imprevedibile e incontrollabili (vedi Katrina, siccità in Darfur, uragani anche in Europa). Gore è il primo politico importante, anche se non più all'apice della carriera, a metter al primo posto della sua agenda le tematiche ambientali.

    Non possiamo però definire "Una scomoda verità" un bel film, anche se sicuramente è molto interessante e preoccupante. Non un capolavoro dunque, anche perchè Gore è un gran vanitoso (è inquadrato in quasi tutte le inquadrature come ho visto fare e ho "perdonato" solo a Clint Eastwood, Nanni Moretti e Woody Allen). Spesso si ha la sensazione che sia un documentario non sul global warming, ma su Gore che va in giro per il mondo a far conferenze sull'ambiente.

    A parte questo limite è importante vederlo, rifletterci ed è importante che l'abbia ideato un ex vicepresidente (1993-2000 con Clinton), o meglio "ex futuro presidente" degli Stati Uniti come ama definirsi Gore stesso quando ricorda di quella volta nel 2000 che George W. Bush gli ha scippato i voti della Florida e quindi la Presidenza.

    Quali sono dunque i temi trattati? Gore spiega innnanzittutto cosa significa e come avviene il riscladamento globale: l'atmosfera è resa più spessa dalle sostanze inquinanti e quindi trattiene anche quel calore che invece dovrebbe essere naturalmente disperso nello spazio. I dati che mostrano questo cambiamento non sono solo nei livelli delle temerature aumentati negli ultimi decenni, ma anche nello scioglimento dei ghiacciai delle catene montuose di tutti i continenti, e in modo più grave ed evidente in quelli di Groenlandia, Artico e Antardite.

    Il rischio avverte Gore è che il livello dei mari si alzi di 6 metri, inondando città in tutto il mondo da S.Francisco a Manhattan, da Shangai a Calcutta, e l'intera Olanda. Proprio i rilevamenti effettuati dagli scienziati nel Polo Sud mostrano il collegamento tra riduzione della calotta di ghiacci e l'inquinamento: la percentuale di presenza di CO2, principale sotanza nociva, è aumentata di pari passo all'aumento delle temperature e quindi allo sciogliemento.

    I rimedi secondo Gore sono clasici quanto inascoltati: le piccole rinuncie che ognuno di noi può fare. La loro somma da sola può riportarci ai livelli di inquinamento degli anni '70. Preferire i mezzi pubblici o su rotaia alle automobili, usare lampadine a basso consumo e termostati con il timer, non usare gli stand-by degli elettrodomestici, non specare acqua e riciclare. (Per il buon Al noi suggeriamo usare meno l'aereo e gli hotel di lusso).

    E le responsabilità? Sono della società che non sa rinunciare ai ricchi confort, all'industria senza coscienza e alla politica senza morale e spessore. Gore si propone come primo accusatore dell'America e delle sue politiche ambientali. Tuttavia pur essendo stato ai vertici della politica mondiale, lui stesso ha saputo fare poco di concreto (è stato però uno dei promotori del protocollo di Kyoto che Bush poi non ha firmato), e ammette "sento di aver fallito per più di trent'anni. Ma non è detta l'ultima parola".

    L'Oscar come miglior documentario e il record di incassi Usa sembrano dare ragione a Gore. Anche se l'impotenza e l'incapacità di avere un carisma politico tale da prendere delle grandi decisioni per dare una svolta è una scomoda verità.

    ha scritto il 

  • 4

    Spiega in maniera semplice e immediata (...e con belle immagini!) le cause e i possibili rimedi relativi al riscaldamento globale della Terra. Da proporre anche ai più piccoli (lo hanno letto i miei alunni di quinta!).

    ha scritto il