Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Una solitudine troppo rumorosa

By Bohumil Hrabal

(232)

| Paperback | 9788806123086

Like Una solitudine troppo rumorosa ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

A Praga, in un magazzino interrato, un uomo lavora da anni a una pressa meccanica trasformando carta da macero in parallelepipedi armoniosi e sigillati, morti e vivi a un tempo, perché in ciascuno di essi pulsa un libro che l'uomo vi ha imprigionato, Continue

A Praga, in un magazzino interrato, un uomo lavora da anni a una pressa meccanica trasformando carta da macero in parallelepipedi armoniosi e sigillati, morti e vivi a un tempo, perché in ciascuno di essi pulsa un libro che l'uomo vi ha imprigionato, aperto su una frase, un pensiero: sono frammenti di Erasmo e Laozi, di Hòlderlin e Kant, del Talmud, di Nietzsche, di Goethe. Professionista della distruzione dei libri, l'uomo li crea incessantemente sotto forma diversa, e dal suo mondo infero promuove un suo speciale sistema di messaggi.
La vita di Hanta, dotto della «non conoscenza», saggio «contro la sua volontà», è tutta in questo distillare scaglie di arte, di cultura e insieme di memoria: mira «non a salvare metaforicamente cultura e storia come a prima vista può sembrare, ma a salvare se stesso e noi. Anzi io penso che l'unica cosa per la quale il verbo salvare sia opportuno è la possibilità stessa di fare: arte, cultura e vita che sia». Cosi scrive Sergio Corduas nella nota che accompagna il volume e precede l'intervista in cui Hrabal espone alcune riflessioni su un'opera che ritiene essere la sua migliore. In questo libro del sottosuolo, insieme realistico e simbolico, forse il più poetico e crudele che Hrabal abbia scritto, dominano due temi, l'amore e la morte. L'amore avulso da ogni emotività, vissuto come contemplazione e godimento «al centro del Paradiso terrestre»; la morte come dissoluzione, ma anche come riflusso, regressus ad originem, per arrivare «là dove per ora nessuno mi attende, là dove il presente è inesistente, il passato minaccioso e il futuro cosi ben, ah cosi ben conosciuto».

Di Bohumil Hrabal (Brno 1914) Einaudi ha pubblicato: Inserzione per una casa in cui non voglio più abitare, da cui il regista Jrzi Menzel ha tratto il film Allodole sul filo, vincitore nel 1990 del Festival cinematografico di Berlino, e il romanzo autobiografico Le nozze in casa. Con il romanzo che qui presentiamo Hrabal ha vinto nel 1987 il Premio Elba per la narrativa.

0 Reviews

Loginor Sign Upto write a review

Book Details

Improve_data of this book