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Una sposa conveniente

Di

Editore: Sperling Paperback

3.8
(236)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 320 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8860617480 | Isbn-13: 9788860617484 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Francesco Bruno

Disponibile anche come: eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

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Descrizione del libro
Questo è un paese per vecchi: una vera favola moderna, tenera ed esilarante. In uno sperduto borgo francese, che conta settanta anime ultranovantenni, Pierrot è l'unico «giovane» sulla quarantina rimasto in paese e perciò viene amabilmente sfruttato dai compaesani per commissioni di ogni genere. Finché, un giorno, decide di cercare moglie altrove. Ecco che allora gli indomabili vecchietti, preoccupati all'idea di perdere il loro adorato «factotum», decidono di darsi da fare per trovargli una sposa conveniente che lo costringa a restare nei paraggi...
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  • 4

    divertente e scoppiettante!

    dopo mesi di "lontananza" dalla lettura ho ripreso in mano questo libro allegro, leggero, divertente e nel contempo sarcastico e mi sono riappacificata con la lettura!

    ha scritto il 

  • 4

    DE-LI-ZIO-SO !
    Non fatevi trarre in inganno dal titolo, che è (parzialmente) fuorviante, non è un Liala dei nostri giorni.
    (A latere: ma perchè sempre questi titoli che c'azzeccano poco o nulla col testo ??!!! Benedetti traduttori e/o case editrici !)
    E' un carosello di personag ...continua

    DE-LI-ZIO-SO !
    Non fatevi trarre in inganno dal titolo, che è (parzialmente) fuorviante, non è un Liala dei nostri giorni.
    (A latere: ma perchè sempre questi titoli che c'azzeccano poco o nulla col testo ??!!! Benedetti traduttori e/o case editrici !)
    E' un carosello di personaggi simpaticissimi, che vi resteranno nel cuore.
    Da leggere con spensieratezza se avete voglia/bisogno di sorridere un pò..

    ha scritto il 

  • 4

    Delizioso. Le risate sono legate tra loro da una dolcezza infinita, mischiata a un senso di commozione.
    Si divora, e poi alla fine sai già che i personaggi ti mancheranno! Leggi l'ultima pagina, l'ultima riga, e quando ti accorgi che non ce n'è più esclami: "questa poi !!"...... e te lo tie ...continua

    Delizioso. Le risate sono legate tra loro da una dolcezza infinita, mischiata a un senso di commozione.
    Si divora, e poi alla fine sai già che i personaggi ti mancheranno! Leggi l'ultima pagina, l'ultima riga, e quando ti accorgi che non ce n'è più esclami: "questa poi !!"...... e te lo tieni tra le mani per un po', a goderti tutto quello che ti ha dato :)

    ha scritto il 

  • 4

    Al di là del mondo si trovano i sentimenti

    Ho terminato ieri questo libro e già sento la mancanza dei personaggi. Non credevo mica, è stata una piacevolissima sorpresa. Mi sono persa in un paese fuori dal mondo in Francia, ma talmente isolato che il tempo sembra essersi fermato. I suoi abitanti (ormai si contano sulle dita di due mani) en ...continua

    Ho terminato ieri questo libro e già sento la mancanza dei personaggi. Non credevo mica, è stata una piacevolissima sorpresa. Mi sono persa in un paese fuori dal mondo in Francia, ma talmente isolato che il tempo sembra essersi fermato. I suoi abitanti (ormai si contano sulle dita di due mani) entrano nel cuore e diventano amici, con la loro capacità di emozionarti, farti arrabbiare e con la loro incapacità di dire quello che realmente provano. C'è la ultracentenaria, Juliette, misteriosa e ironica, la Talpa, ex beghina che ha ottantasei anni vorrebbe scoprire i piaceri del sesso, la Vispetta, in grado di seminare zizzania solo se le si spegne il televisore... e ci sono il Petoso, la Pompata, i crucchi, Ernst col suo cane Lenin e il 'Piccinin' che ha quarantasette anni, ma che rimasto orfano vorrebbe lasciare il paese per andare a farsi una famiglia. E' proprio questo terribile evento, la partenza del ragazzo, che lascerebbe il paese nel caos senza alcuna persona capace di guidare e raggiungere le cittadine vicine a far sì che i vecchi gli cerchino una moglie.
    Lettura malinconica, a tratti esilarante, Pirandello avrebbe potuto conoscere la Talpa scrivendo il saggio sull'umorismo.

    ha scritto il 

  • 3

    Ironico e molto francese. Pouligeac è un minuscolo e isolato paesino di montagna che negli anni si è andato sempre più spopolando, finchè a viverci sono rimaste solo dieci persone tutte tutte in età avanzata, molto avanzata, con l'unica eccezione di Pierrot che di anni ne ha 47 ed è il tuttofare ...continua

    Ironico e molto francese. Pouligeac è un minuscolo e isolato paesino di montagna che negli anni si è andato sempre più spopolando, finchè a viverci sono rimaste solo dieci persone tutte tutte in età avanzata, molto avanzata, con l'unica eccezione di Pierrot che di anni ne ha 47 ed è il tuttofare del paese. Si occupa delle riparazioni, e di fare la spesa per tutto il paesino. Alla notizia che anche lui intende andarsene i dieci vecchietti, spaventati dall'idea di perdere anche l'ultimo contatto con il mondo esterno, decidono di trovargli una moglie che venga ad abitare con lui a Pouligeac. La cosa più divertente è la caratterizzazione dei vari personaggi, a cominciare da Juliette 101 anni suonati che prova davanti lo specchio le facce con cui vuole essere trovata morta, a Leonie 88 anni che dopo una vita da bigotta ha deciso di non morire vergine, e poi tutti gli altri.

    ha scritto il 

  • 3

    vecchi si nasce...ma a volte ci si diventa!

    Pouligeac: questoo è il nome di un posto che nessuno conosce, se non l epoche anime che lo abitano. E quando dico poche, sono davvero poche. Una manciata di vecchietti, ognuno con il suo spirito e il suo passato e tra loro il povero Pierrot, che di primo pelo non è nemmeno lui, non un ragazzo cer ...continua

    Pouligeac: questoo è il nome di un posto che nessuno conosce, se non l epoche anime che lo abitano. E quando dico poche, sono davvero poche. Una manciata di vecchietti, ognuno con il suo spirito e il suo passato e tra loro il povero Pierrot, che di primo pelo non è nemmeno lui, non un ragazzo certo, ma ancora giovane e in grado quindi di fare commissioni per tutti loro. Ma ad un certo punto, accade quello che non deve accadere: Pierrot, avendo elaborato il lutto pìdi sua madre, il filo che lo tiene a Pouligeac, decide di andar via.
    E' la fine. Chi potrà andare in paese a comprare il pane? chi verrà ad aggiustare questo o quel piccolo elettrodomestico? chi si occuperà della piccola banda di brontoloni impossibilitati dalla loro veneranda età a fare qualsiasi cosa necessaria al quotidiano?
    ed ecco l'idea! ce l'ha la centenaria, la più furbetta (i vecchi sono spesso scaltri, no?), ma forse anche la più intelligente, in questa rassegna di personaggi che solo i francesi, ricchi della loro tradizione nel genere della commedia teatrale, sanno rendere con tale raffinatezza. e l'idea è una moglie, trovata per corrispondenza, cercata con ingegnosi metodi e in modo del tutto artigianale su Internet, che da lontano viene pensando di trovare il principe e che sarà presto costretta a rendersi conto dell'inganno, avendo il tempo, però, di affezionarsi a ciascuno di loro non abbastanza, però, da rimanere!
    Ma siccome questa è una favola, e tutto è bene quel che finisce bene, arriva un deus ex machina (forse non sarebbe da scomodare per questo racconto aggraziato ma non più di questo) che salva le sorti della comunità.
    Tre stelle le merita, perché è grazioso, divertente e tenero. Purché nessuno pensi che niente del genere possa accadere nella realtà!

    ha scritto il