Una stagione selvaggia

Di

Editore: Einaudi

3.8
(2464)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 196 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8806169548 | Isbn-13: 9788806169541 | Data di pubblicazione:  | Edizione 3

Traduttore: Costanza Prinetti

Disponibile anche come: eBook

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Hap ha rinunciato da tempo a salvare il mondo: la sua unica preoccupazione è vivere tranquillo, tra chiacchiere oziose e interminabili bevute con l'inseparabile Leonard. Ma il grande sogno degli anni Sessanta gli è rimasto incollato addosso perché non ha mai dimenticato Trudy, la bionda con cui aveva giocato a fare la rivoluzione. Quando Trudy ricompare nella sua vita, chiedendogli di recuperare il bottino di una rapina in banca, accetta l'incarico finendo però a capofitto in una spirale di violenza alla quale potrà sottrarsi soltanto con l'aiuto di Leonard. Quei soldi fanno gola a molti, e c'è chi è disposto a tutto pur di non dover dividere il malloppo...
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  • 4

    La prima di Hap e Leonard

    Hap e Leonard, i due irriverenti personaggi creati da Lansdale si ritrovano coinvolti in un recupero di un bottino perso in un fiume. Ma le cose si complicano... e la carneficina ha inizio. Storia cru ...continua

    Hap e Leonard, i due irriverenti personaggi creati da Lansdale si ritrovano coinvolti in un recupero di un bottino perso in un fiume. Ma le cose si complicano... e la carneficina ha inizio. Storia cruda, violenta ma mai disturbante.

    ha scritto il 

  • 5

    Ingredienti: due amici complementari ma inseparabili, una ex che riappare con un piano attira-guai, un gruppo di sessantottini alla ricerca di un tesoro sommerso, un finale pirotecnico dopo un inizio ...continua

    Ingredienti: due amici complementari ma inseparabili, una ex che riappare con un piano attira-guai, un gruppo di sessantottini alla ricerca di un tesoro sommerso, un finale pirotecnico dopo un inizio in sordina.
    Consigliato: agli amanti di thriller conditi da ironia e crudeltà, agli appassionati di dialoghi frizzanti e saporiti.

    ha scritto il 

  • 5

    Con scrittura decisa, potente e cruda Lansdale racconta i pochi giorni in cui si consuma l’avventura di una surreale coppia di amici dai caratteri diametralmente opposti, eppure uniti da una complicit ...continua

    Con scrittura decisa, potente e cruda Lansdale racconta i pochi giorni in cui si consuma l’avventura di una surreale coppia di amici dai caratteri diametralmente opposti, eppure uniti da una complicità unica fatta di sarcasmo, ironia e continue provocazioni. Cinico e a tratti politicamente scorretto, cavalca diversi stili tra i quali emerge prepotente il noir, lasciando che il lettore venga trasportato dalle prime alle ultime righe in un racconto mai banale, fluido e intrigante. Lo sguardo realistico, le caratterizzazioni asciutte e nitide dei personaggi e dei luoghi, lasciano comunque spazio di manovra all’immaginazione del lettore, perché possa immergersi nell’azione al punto di sentire di partecipare all’intreccio anziché semplicemente leggerlo.

    ha scritto il 

  • 0

    Questa recensione è relativa a tutti i volumi della serie “Hap e Leonard”; sono avventure scritte in modo da non annoiare – cosa non facile con gli stessi personaggi, ambiente, tematiche… - ma, anzi, ...continua

    Questa recensione è relativa a tutti i volumi della serie “Hap e Leonard”; sono avventure scritte in modo da non annoiare – cosa non facile con gli stessi personaggi, ambiente, tematiche… - ma, anzi, da far sorridere il lettore, che non può non prenderli in simpatia. Oltre le trame (che potrebbero quasi strizzare l’occhio al linguaggio fumettistico) se ne ricava l’immagine di un Sud degli Stati Uniti in cui le tensioni razziali non sono state superate. La vita “alla giornata” dei protagonisti non è pura ricerca d’avventura ma – almeno in parte – conseguenza della crisi americana, della mancanza di lavoro, della povertà culturale e dell’ignoranza. Alcuni momenti di riflessione di Hap sono indicativi del fatto che sotto la superficialità che cerca solo soldi e sesso, c’è un bisogno di qualcosa di più, che – purtroppo – i personaggi non hanno (quasi più) fiducia di poter trovare e contribuire a ricreare: fedeltà, giustizia, amore.
    Il linguaggio è spesso volgare, e questo è da dire… non è assolutamente necessario aumentare ogni volta il livello di volgarità.

    ha scritto il 

  • 3

    Il mio primo Hap e Leonard

    Che poi è anche il primo della saga. Che dire? Non mi ha propriamente entusiasmato. Però, le ultime cento pagine le ho lette d'un fiato in un paio d'ore. Questo vorrà pur dire qualcosa, no?

    ha scritto il 

  • 4

    Una scrittura semplice, eleganti descrizioni in una storia lineare infarcita da uno stile narrativo che riporta indietro nel tempo, tutti questi elementi danno a questo noir la caratterizzazione dei p ...continua

    Una scrittura semplice, eleganti descrizioni in una storia lineare infarcita da uno stile narrativo che riporta indietro nel tempo, tutti questi elementi danno a questo noir la caratterizzazione dei personaggi. I protagonisti, Hap e Leonard, conducono vite tranquille e oziose, all'insegna di scambi di chiacchiere, accompagnati da una buona birra, dal tabacco e vicino al tepore del caminetto. Cercano di superare il loro passato burrascoso, ma l'apparizione dell'ex moglie di Hap, Trudy, distoglie i due dai loro discorsi, perché lei propone il recupero di un bottino di una rapina. E da questa nuova situazione Hap, che accetta l'incarico, trascina l'amico Leonard in una spirale di violenta tensione che metterà a dura prova i due. Il luogo è quello dell'America provinciale che sembra partecipare attivamente alle trasformazioni graduali verso forme naturali degli eventi. Una buona dose d'ironia pervade il racconto e contribuisce non poco alla caratterizzazione delle storie e dei personaggi crudi e non temperati da toni di pietà.

    ha scritto il 

  • 3

    3.5

    E' il primo libro dell'autore che leggo e mi ha fatto una buona impressione.
    Se devo essere sincera, non è proprio il mio genere.
    L'inizio è stato un po' lento e la parte degna di nota, secondo me, è ...continua

    E' il primo libro dell'autore che leggo e mi ha fatto una buona impressione.
    Se devo essere sincera, non è proprio il mio genere.
    L'inizio è stato un po' lento e la parte degna di nota, secondo me, è concentrata nella seconda metà del libro con l'apice verso la fine.
    La narrazione scorre fluida, lo stile di scrittura si presenta molto diretto e piuttosto crudo in alcuni punti. I dialoghi sono semplici, arguti e spiritosi, e la volgarità che li contraddistingue non è mai fastidiosa, si adatta bene al contesto e ai personaggi.
    I protagonisti, Hap e Leonard sono estremamente diversi ma ognuno, a modo suo, riesce ad imporsi e a dominare la scena.
    Personalmente ho trovato Leonard, nero e gay, davvero spassoso!
    Anche se la storia non è niente di particolare, il ritmo della prosa di Lansdale cattura.
    Ho trovato la descrizione di alcune scene, ad esempio l'immersione nelle gelide acque del fiume per recuperare la macchina, talmente ben fatte da coinvolgerti completamente. Infatti, nonostante fossi stesa sul mio letto, sotto la coperta, riuscivo a sentire il freddo gelido penetrarmi nelle ossa e la testa perdere peso. Per un attimo ho pensato di aver abbandonato la mia postazione!
    Che dire, leggerò sicuramente altro dell'autore perché sono super curiosa di vedere come si evolveranno i personaggi e il loro modo di approcciarsi alla vita.

    ha scritto il 

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