Una stanza tutta per sé

Edizione integrale

Di

Editore: Newton & Compton (Grandi tascabili economici)

4.2
(3219)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 118 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Tedesco , Chi semplificata , Olandese , Svedese , Farsi , Francese

Isbn-10: 8854101532 | Isbn-13: 9788854101531 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: M. Del Serra

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , CD audio , eBook

Genere: Educazione & Insegnamento , Narrativa & Letteratura , Scienze Sociali

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Descrizione del libro
Illustre capostipite dei manifesti femminili del Novecento e primo brillanteintervento della Woolf sul tema "donne e scrittura", questo scritto è unpiccolo trattato ironicamente imaginifico, personalissimo nella misura tesa ditoni e motivi: il "conversational", le proiezioni letterarie, l'analisisociale, la satira. Il leitmotiv della stanza, grembo e prigione dell'animafemminile, si allarga fino a comprendere tutti i luoghi della dimora umana: lanatura, la cultura, la storia e la "realtà" stessa nella sua inquietante edesaltante molteplicità.
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  • 3

    Molto interessante, ma anche noioso e ripetitivo

    Indubbiamente una grande la Woolf, nulla da dire... Ma ho trovato il suo libro piuttosto pesante, noioso e anche ripetitivo nei suoi concetti. Non sono riuscita neppure ad apprezzarne lo stile: period ...continua

    Indubbiamente una grande la Woolf, nulla da dire... Ma ho trovato il suo libro piuttosto pesante, noioso e anche ripetitivo nei suoi concetti. Non sono riuscita neppure ad apprezzarne lo stile: periodi molto lunghi e con troppi incisi ne appesantiscono la lettura. Decisamente interessanti le tante riflessioni: la situazione della donna nel suo periodo e nella storia precedente, come una donna scrittrice o comunque artista potesse effettivamente riuscire ad emergere in certi contesti, laddove così poco veniva considerata e così pochi strumenti aveva per poter coltivare le proprie passioni e inclinazioni. Un quadro davvero chiaro ed esaustivo, ma...confesso che non vedevo l'ora di finirlo!

    ha scritto il 

  • 0

    買了一個全新註釋版。必須誠實的說有讀沒有懂,應該要唸過哈佛或劍橋等名校的高材生才有資格評論本書那我就先走了。

    ha scritto il 

  • 5

    «Perché i libri si continuano l’un l’altro, a dispetto della nostra abitudine di giudicarli separatamente.»

    «A dire il vero, se la donna non esistesse al di fuori dei romanzi scritti dagli uomini, la si potrebbe immaginare una persona della massima importanza; multiforme; eroica e meschina, splendida e sord ...continua

    «A dire il vero, se la donna non esistesse al di fuori dei romanzi scritti dagli uomini, la si potrebbe immaginare una persona della massima importanza; multiforme; eroica e meschina, splendida e sordida; infinitamente bella ed estremamente ripugnante; grande come l’uomo, per alcuni persino più grande. Ma questa è la donna della letteratura. Nella realtà, come sottolinea il professor Trevelyan, veniva rinchiusa, percossa e maltrattata.
    Ne risulta in questo modo un essere molto singolare e composito. Estremamente importante nell'immaginazione, totalmente insignificante nella realtà. Pervade la poesia da copertina a copertina; è quasi assente dalla storia. In letteratura domina le vite di re e conquistatori; nella realtà era la schiava di qualunque ragazzo i cui genitori le infilassero con forza un anello al dito. Alcune delle parole più ispirate, alcuni dei pensieri più profondi in letteratura escono dalle sue labbra; nella vita reale riusciva a leggere con fatica, a mala pena sapeva scrivere, ed era di proprietà del marito.»
    (Cap. 3 e sopra Cap. 5)

    ha scritto il 

  • 4

    Un piccolo capolavoro di stile e modernità

    Virginia Woolf dice cose che sembrano di un'apertura mentale gigantesca ma che non sono ancora il bagaglio culturale e sociale di tutti noi nemmeno oggi. Pensiamo a quanto questa donna era saggia e gr ...continua

    Virginia Woolf dice cose che sembrano di un'apertura mentale gigantesca ma che non sono ancora il bagaglio culturale e sociale di tutti noi nemmeno oggi. Pensiamo a quanto questa donna era saggia e grande se si considera che sono cose scritte negli anni venti del novecento!

    ha scritto il 

  • 5

    infinito

    Un libro pazzesco e attuale, mano a mano che leggevo non riuscivo a capacitarmi che fosse stato scritto nel 1928. Un libro che non vorresti finisse mai e adesso capisco perchè ogni volta che in questi ...continua

    Un libro pazzesco e attuale, mano a mano che leggevo non riuscivo a capacitarmi che fosse stato scritto nel 1928. Un libro che non vorresti finisse mai e adesso capisco perchè ogni volta che in questi anni ho sentito qualcuno parlare della condizione delle donne lo ha fatto citando una volta su due questo libro qui.

    ha scritto il 

  • 4

    「一個人能使自己成為自己,比什麼都重要」

    這本是由維吉尼亞在女子學院發表的兩篇演講稿彙整改寫而來,原本她被賦予的演講題目是〈婦女與小說〉,因此有些內容是在談英國女性文學的發展脈絡,以及她自己的文學觀、藝術觀。

    而就文字風格來看,比較像是散文隨筆,而非一般的學術演講稿。「說教」的成份很少,更多的是對於女性自主及創作的期許,以及對邁向性別平權、藝術多元化的展望。字句裡偶有洞見、熱情和值得三思的段落。
    -
    節錄幾段:

    「生活對於男子和婦女兩性— ...continua

    這本是由維吉尼亞在女子學院發表的兩篇演講稿彙整改寫而來,原本她被賦予的演講題目是〈婦女與小說〉,因此有些內容是在談英國女性文學的發展脈絡,以及她自己的文學觀、藝術觀。

    而就文字風格來看,比較像是散文隨筆,而非一般的學術演講稿。「說教」的成份很少,更多的是對於女性自主及創作的期許,以及對邁向性別平權、藝術多元化的展望。字句裡偶有洞見、熱情和值得三思的段落。
    -
    節錄幾段:

    「生活對於男子和婦女兩性——我凝望著他們,在人行道上摩肩接踵——都是一場困苦的、艱難的、永恆的戰鬥。那得有巨大的勇敢與力量。
    或者,對我們這些喜歡耽於幻想的人而言,自信比任何東西都更為需要。如無自信,我們不過如搖籃中的嬰兒。」(p66)
    -
    「多少世紀以來,女人只做了一面鏡子,有一種幻異而美妙的作用,將男人的影像加倍放大。」(p67)

    「……(像)莎士比亞那樣的天才,根本不會在勞苦、未受教育、做奴役的人當中產生……不會產生在勞動者當中。又如何能產生在婦女之中呢?」(p87)

    「 如果前面沒有一些開拓者,珍·奧斯汀,勃朗特姐妹和喬治·艾略特就不能寫作了……那些詩人為後來者開好了道路,並使言語中自然粗鄙之處變為雅馴,因為傑作絕非單獨孤絕產生的。它們是多少歲月普遍的思想產物,它們是全民思想的產物,結果,單獨的聲音背後是廣大的民眾經驗。」(p116)

    「……一個年輕女子要多麼的堅苦卓絕,才能無視於那些輕蔑、那些斥責和那些獎品的誘引。一個人幾乎得有放火的膽量才能對自己說,呵,文學非金錢所能收買。文學是屬於每個人的。」(p130)

    「只有在忘記自己的性別時,才會寫出頗具本色的文章。」(p158)

    「人們的這種此一性別與另一性別間的爭鬥;品質與品質的爭鬥;自命不凡與被視為卑劣者的爭鬥……凡此種種都是還未達到『成熟階段』時的現象。」(p177、178)
    -
    「心智上的自由得靠物質方面的東西,而詩得靠心智上的自由。」
    「女人從來就是窮的,不只是兩百年來如此,自太初就是如此。婦女們心智上得到的自由,還不如雅典奴隸的孩子。因而女人就沒有絲毫的機會寫詩。這就是為什麼我特別加重語氣談金錢及一間自己的房間。」(p181)

    「……我勸你們要(自己)賺錢,並且自己有一間房間時,我是在勸你們要生活在現實裡面,過一種活力充沛的生活。」(p184)

    「……由於習俗的關係,不得不在演講的末了作一個結論……我只要簡短而平凡的說一句,一個人能使自己成為自己,比什麼都重要。」(p185)

    ha scritto il 

  • 5

    Ancora fondamentale

    Che dire? Una Bibbia laica, letteraria e politica per tutte le donne. Nel 1928 Virginia Woolf solleva temi e propone soluzioni ancora vere oggi per quegli scrittori e quelle scrittrici che, invece di ...continua

    Che dire? Una Bibbia laica, letteraria e politica per tutte le donne. Nel 1928 Virginia Woolf solleva temi e propone soluzioni ancora vere oggi per quegli scrittori e quelle scrittrici che, invece di inseguire la propria verità nella scrittura, inseguono il successo editoriale schiacciati nel conformismo di una lingua senza peso ed in storie senza valore.

    ha scritto il 

  • 2

    In questo saggio Virginia Woolf mette nero su bianco le ragioni dell'esclusione delle donne dalla letteratura. Un'apartheid che parte dalla notte dei tempi e che soltanto in epoche recenti sembra esse ...continua

    In questo saggio Virginia Woolf mette nero su bianco le ragioni dell'esclusione delle donne dalla letteratura. Un'apartheid che parte dalla notte dei tempi e che soltanto in epoche recenti sembra essere finito, potendosi, in effetti, contare sulle dita di una sola mano le esponenti del gentil sesso che hanno osato dedicarsi all'arte della parola scritta prima del XX secolo.
    A ben guardare, il motivo alla base dell’esclusione delle donne dalle attività intellettuali è principalmente uno: la mancanza di libertà. E la Woolf ce lo dice con molta schiettezza: Nei romanzi domina la vita di re e di conquistatori; nella realtà era la schiava di qualunque ragazzo i cui genitori le avessero messo per forza un anello al dito. Dalle sue labbra piovono alcune delle parole più ispirate, alcuni dei pensieri più profondi di tutta la letteratura; nella vita di tutti i giorni era raro che sapesse leggere, a stento sapeva scrivere, ed era di proprietà del marito.
    Impossibilità di autodeterminarsi, dicevamo, come ragione dell’assenza delle donne dalla scena letteraria – le cose cominciavano appena a cambiare nel momento storico in cui l’autrice scrive – ma anche ragioni più pratiche, come il denaro. L’autrice non ci fa sconti: nessuna donna potrà mai coltivare il proprio talento senza denaro sufficiente per studiare – sì perché il talento da solo non basta, servono un'educazione, impegno e tempo. E una stanza tutta per sé, come recita il titolo, ossia uno studio dove far spazio al proprio talento. Poiché non si può pretendere che tutte facciano come Jane Austen che riusciva a scrivere in soggiorno in mezzo al brusìo della vita domestica.
    Le conclusioni a cui la Woolf arriva sono corrette. Talmente vere e rispecchianti la realtà da farmi indignare. Allora perché due stelline soltanto? Perché in un saggio mi aspetto di veder applicato un metodo d’indagine scientifico e rigoroso, mentre ho avuto l’impressione che l’autrice abbia preso in esame tre o quattro volumi appena e giusto perché le sono capitati sottomano. Insomma ci ho visto un po’ di superficialità.
    E poi su Charlotte Bronte ha scritto: [...] lei non riuscirà mai ad esprimere compiutamente e integralmente il proprio genio. I suoi libri risulteranno deformati e contorti. Scriverà con rabbia, mentre dovrebbe scrivere con calma. Scriverà con tono frivolo, mentre dovrebbe scrivere con tono saggio. Scriverà di se stessa, mentre dovrebbe scrivere dei suoi personaggi. E' in guerra col proprio destino. Come potrebbe non morire giovane, contratta e frustrata? . Probabilmente ha ragione, ma la cosa mi ha disturbato. Come non fare nostra l’indignazione di Charlotte che, pur essendo un genio, ma donna viene messa all’angolo dal sistema?
    Divertente, invece, lo stile: la Woolf ci porta a spasso con lei lungo le tappe che percorre per trovare le informazioni che le servono per arrivare alle sue conclusioni: l’università, la biblioteca, lo scaffale di libri di casa sua.

    ha scritto il 

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