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Una stanza tutta per sé

Ediz. integrale

By Virginia Woolf

(209)

| Paperback | 9788854120907

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Book Description

Illustre capostipite dei manifesti femminili del Novecento europeo, e primo brillante intervento della Woolf sul tema «donne e scrittura» (allora oggetto di un dibattito oggi banalizzato più che superato), Una stanza tutta per sé è un piccolo trattat Continue

Illustre capostipite dei manifesti femminili del Novecento europeo, e primo brillante intervento della Woolf sul tema «donne e scrittura» (allora oggetto di un dibattito oggi banalizzato più che superato), Una stanza tutta per sé è un piccolo trattato ironicamente immaginifico, personalissimo nella misura godibilmente tesa di toni e motivi (il conversational, le proiezioni letterarie, l'analisi sociale, la satira, la visione). Il leitmotiv della stanza, grembo e prigione dell'anima femminile, si allarga fino a comprendere tutti i luoghi della dimora umana: la natura, la cultura, la storia e infine la «realtà» stessa nella sua inquietante-esaltante molteplicità.

341 Reviews

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    Un libro che mi ha piacevolmente stupito.
    Inizialmente ero tentata di mollarlo, in quanto visto che è un discorso riportato era decisamente dispersivo, non capivo dove andava a parare.
    Poi, quando sono arrivata al punto in cui dice che di tutte le pa ...(continue)

    Un libro che mi ha piacevolmente stupito.
    Inizialmente ero tentata di mollarlo, in quanto visto che è un discorso riportato era decisamente dispersivo, non capivo dove andava a parare.
    Poi, quando sono arrivata al punto in cui dice che di tutte le parole che pronuncerà noi prenderemo solo ciò che ci serve per insegnamento ho deciso di continuare e ho fatto bene.
    Quello che affronta la Woolf è un vero e proprio percorso nella conoscenza della figura della scrittrice nel tempo, cosa le serva e cosa non le serva, chi era e chi è.
    In certi tratti il femminismo dell'autrice è spiccato, crudo immediato, uno schiaffo in pieno volto.
    Spiega, abbonda di dettagli, argomenta sull'idea della scrittrice parlando di un miliardo di cose, eppure non divaga mai, non va mai oltre quello che è il discorso in sé, fornisce quello che serve e rimane in tema.
    Per non parlare dei momenti in cui riesce quasi a vedere quello che siamo oggi e questo...spiazza.
    La mente di questa donna, l'esortare il popolo femminile del suo tempo, il bacchettare con durezza quelle donne che l'ascoltano mettendole in guardia come solo una madre può fare è l'essenza di questo libro.
    Un libro che sicuramente può insegnare e che mi ha insegnato molto.

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    Calypso said on Sep 9, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ha anticipato moltissimi dibattiti sui diritti delle donne.

    Woolf è stata senza dubbio un'ottima osservatrice che ha preso in considerazione diversi aspetti dell'esistenza di una donna:per esempio l'impossibilità di recarsi in una biblioteca senza l'autorizzazione di un uomo, l'incertezza di una rendita econo ...(continue)

    Woolf è stata senza dubbio un'ottima osservatrice che ha preso in considerazione diversi aspetti dell'esistenza di una donna:per esempio l'impossibilità di recarsi in una biblioteca senza l'autorizzazione di un uomo, l'incertezza di una rendita economica piuttosto bassa, l'inesistenza di una stanza personale in cui una donna potesse scrivere. Molte autrici si sarebbero nascoste dietro uno pseudonimo o un anonimato. In queste sue indagini, Woolf ha anticipato di almeno 100 anni gran parte dei dibattiti oggi presenti sui diritti delle donne.

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    writerlaury said on Sep 2, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Sento di volere molto bene alla Woolf, mi sono affezionata alla sua personalità, con gli anni. Alla sua emancipazione, al desiderio di libertà.
    Però -c'è sempre un però- spesso la sua scrittura si rallenta o, addirittura, subisce una battuta d'arres ...(continue)

    Sento di volere molto bene alla Woolf, mi sono affezionata alla sua personalità, con gli anni. Alla sua emancipazione, al desiderio di libertà.
    Però -c'è sempre un però- spesso la sua scrittura si rallenta o, addirittura, subisce una battuta d'arresto. Nonostante ciò Una stanza tutta per sé, che non è altro che la trascrizione di un discorso che la Woolf tenne in un college femminile, è un testo bellissimo, che ripercorre, dall'inizio dei tempi ai giorni di Virginia, la storia delle donne, soffermandosi sulla loro presenza, o meglio quasi totale assenza, nella storia della letteratura. Spiega perché, per una donna, ci sia bisogno di avere una stanza tutta per sé e 500 sterline l'anno per poter scrivere, e lo fa nominando la Austen, la Bronte e le altre poche donne che compaiono nella biblioteca.
    Come al solito arguta e critica all'ennesima potenza, la Woolf si dimostra ancora una volta una sostenitrice delle donne in quanto persone, dei loro diritti; ma lo fa con un occhio critico, senza assolvere nessuno dai propri peccati.

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    Brindo said on Aug 30, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Dovrebbe essere un testo obbligatorio nelle scuole, altro che quote rosa.

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    citrosodina said on Aug 23, 2014 | Add your feedback

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    Piccolo grande libro, a mio parere il suo più grande, di Virginia Woolf. Un viaggio nell'universo femminile passando attraverso i limiti imposti dalle convenzioni sociali.

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    Unteconchaplin said on Aug 12, 2014 | Add your feedback

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    "Datele altri cento anni, conclusi leggendo l'ultimo capitolo - sullo sfondo di un cielo stellato si stagliavano nudi i nasi e le spalle scoperte dei personaggi, perché qualcuno aveva scostato le tende del salotto - datele una stanza tutta per sé ...(continue)

    "Datele altri cento anni, conclusi leggendo l'ultimo capitolo - sullo sfondo di un cielo stellato si stagliavano nudi i nasi e le spalle scoperte dei personaggi, perché qualcuno aveva scostato le tende del salotto - datele una stanza tutta per sé e cinquecento sterline l'anno, lasciatela parlare liberamente e cancellare la metà di quel che include ora, e uno di questi giorni scriverà un libro migliore. Fra altri cento anni, dissi rimettendo 'L'avventura vitale' di Mary Carmichael all'estremità dello scaffale, sarà un poeta."

    Vorrei scrivere una recensione solo trascrivendo pezzi del romanzo perché davvero credo che lei parole siano immensamente superflue al fine di descrivere la maestosità di questo romanzo e di Virginia. Ammetto che ci è voluto un pò per finirlo ma sono soddisfatta e contenta di averlo fatto. Virginia ti dà consigli, ammonimenti e dritte su come cavartela e non cadere vittima del conformismo e della sottomissione. Lei ha speranza nel futuro e soprattutto in una realtà futura dove le donne potranno esprimersi liberamente e senza paura. Concludo con altre due citazioni stupende e consiglio a tutti ma soprattutto le donne di leggerlo.

    "Perciò vorrei chiedervi di scrivere ogni genere di libri, senza esitare di fronte a qualunque argomento, per quanto comune o per quanto vasto. In un modo o nell'altro, spero che avrete denaro sufficiente per viaggiare e per oziare, per contemplare il futuro o il passato del mondo, per sognare sui libri e perdere tempo agli angoli di strada e lasciare che la lenza del pensiero peschi a fondo nella corrente."

    "Ora ci credo che questa poetessa, che non scrisse mai una parola (in riferimento alla sorella di Shakespeare) e venne sepolta ad un crocicchio, viva ancora. Vive in voi e vive in me, e in molte altre donne che non sono qui stasera, perché stanno lavando i piatti e mettendo a letto i bambini. Ma lei vive; perché i grandi poeti non muoiono; sono presenze perenni: hanno solo bisogno di un'opportunità per tornare fra noi in carne e ossa. Questa opportunità, credo, cominciate ad essere in grado di offrirgliela voi."

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    Fede said on Aug 2, 2014 | Add your feedback

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Page 24 , 49 , 58 , 90 , 95 , 96