Una storia di amore e di tenebra

Di

Editore: Giangiacomo Feltrinelli Editore

4.2
(1055)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 627 | Formato: Copertina morbida e spillati | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Tedesco , Spagnolo , Catalano , Olandese , Svedese

Isbn-10: 8807016435 | Isbn-13: 9788807016431 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: E. Loewenthal

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida

Genere: Biografia , Narrativa & Letteratura , Storia

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Descrizione del libro
"Questo è il romanzo fondamentale di Oz nel suo essere un'autobiografia che è basata nel qui e ora e anche negli ultimi cento anni... solo gli insensibili non si innamoreranno di questo libro. Grazie Amos Oz per le risate e le lacrime, per una rara esperienza" Globus
"Una storia di amore e di tenebra è un libro magico... colmo di umorismo e di tristezza. E' la storia del distacco e della nostalgia di un'intera generazione di profughi e di un'infanzia piena di bellezza e tantissimo dolore" Ma'ariv
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  • 5

    per capire la nascita di Israele

    Eccellente lavoro, in cui sono chiariti molti dubbi sull'origine dello Stato di Israele, in un contesto di saga familiare di grande ampiezza.

    ha scritto il 

  • 4

    "Un nome scelto e non accettato con condiscendenza dal cielo o anche solo dalla famiglia. Un nome che significa "forza" (Oz in ebraico) e che quindi diventa un dichiarazione di intenti per questo raga ...continua

    "Un nome scelto e non accettato con condiscendenza dal cielo o anche solo dalla famiglia. Un nome che significa "forza" (Oz in ebraico) e che quindi diventa un dichiarazione di intenti per questo ragazzo nato a Gerusalemme nel 1939 e duramente provato, nella prima adolescenza, dal suicidio della madre e poi dal dissidio col padre, vicino alla destra ebraica, da cui il ragazzo sente di dover prendere le distanze e inventare per sé una nuova identità, non più quella familiare di Klausner ma quella originale e "sua" di Oz." (Alessandra Mauro). In questo romanzo autobiografico, Oz ripercorre la sua vita, ci introduce nella storia travagliata di Israele e non si sottrae dall'affrontare il dramma della morte della madre.

    ha scritto il 

  • 4

    VideoRecensione: https://www.youtube.com/watch?v=nMbNaDfJPMA ne parlo al minuto (17:40)
    L’unico viaggio da cui non si torna mai a mani vuote è quello dentro noi stessi. Dentro non ci sono confini, né ...continua

    VideoRecensione: https://www.youtube.com/watch?v=nMbNaDfJPMA ne parlo al minuto (17:40)
    L’unico viaggio da cui non si torna mai a mani vuote è quello dentro noi stessi. Dentro non ci sono confini, né dazi, si duo arrivare fino alle stelle più remote. O visitare posti che ormai non ci sono più, andare a trovare persone scomparse. Persino entrare in luoghi in cui non sono mai esistiti, e forse non potrebbero esistere, ma lì sto bene

    ha scritto il 

  • 4

    Gruppo di Lettura Buffet Letterario

    Il gruppo ha letto il libro durante le vacanze estive. Il gruppo ha concordato che si tratta di un libro complesso, a volte molto descrittivo. A volte i salti temporali disorientavano e rendevano pesa ...continua

    Il gruppo ha letto il libro durante le vacanze estive. Il gruppo ha concordato che si tratta di un libro complesso, a volte molto descrittivo. A volte i salti temporali disorientavano e rendevano pesante la narrazione. Tuttavia il libro descrive sia la vita di Oz e della sua famiglia, sia la storia del popolo ebraico, in particolare la nascita dello Stato di Israele con descrizioni molto profonde e toccanti. Inoltre, la figura della madre e il suo suicidio è quasi il leitmotiv del romanzo. Nel complesso questo scritto lascia molto al lettore sia emotivamente che culturalmente, interessanti le pagine dove parla dei libri e del romanzo come genere letterario.

    ha scritto il 

  • 5

    La vita che diventa narrazione, un'opera ricca di personaggi ed eventi, dove la storia, filtrata dalle vicende familiari dell'autore, diventa in caleidoscopio che è una vera e propria summa della cul ...continua

    La vita che diventa narrazione, un'opera ricca di personaggi ed eventi, dove la storia, filtrata dalle vicende familiari dell'autore, diventa in caleidoscopio che è una vera e propria summa della cultura ebraica, come capacità di racconto, sguardo tragico sulla storia e ironia esuberante. Un capolavoro. L'edizione "Feltrinelli" mi è sembrata piuttosto sciatta e poco curata, nonostante la traduzione di E. Loewenthal.

    ha scritto il 

  • 2

    E' un libro triste, alla fine, e con dei riferimenti storici molto ben descritti con la neutralità partigiana di Amos Oz.
    Però è intriso di un narcisimo che mi dà sui nervi.

    ha scritto il 

  • 2

    ora dirò delle cose sconvenienti, quindi, se siete brave persone - e voi siete brave persone - non leggete oltre.

    a me 'sti cazzo di scrittori israeliani hanno rotto le balle. ma proprio in pezzi pic ...continua

    ora dirò delle cose sconvenienti, quindi, se siete brave persone - e voi siete brave persone - non leggete oltre.

    a me 'sti cazzo di scrittori israeliani hanno rotto le balle. ma proprio in pezzi piccoli. talmente piccoli che mi è venuto un rigurgito antisionista da fare spavento. roba che ho pensato che tutto il cazzo di conflitto arabo-israeliano sia legato al fatto che gli arabi hanno gusti migliori in fatto di libri e gli gira le palle avere nel deserto sti spocchiosetti, lamentosi e cacacazzo di scrittori a sei punte.

    e comunque Amos Oz, se confrontato a David Grossman, è un genio assoluto, nobile e serio. ma pur sempre una palla.

    ha scritto il 

  • 3

    Amos Oz - Una storia di amore e di tenebra

    Sono molto indeciso sul voto da dare a questo libro. Le aspettative prima di iniziarlo erano enormi per svariati motivi: primo libro di questo autore che leggo, commenti quasi tutti unanimi nel defini ...continua

    Sono molto indeciso sul voto da dare a questo libro. Le aspettative prima di iniziarlo erano enormi per svariati motivi: primo libro di questo autore che leggo, commenti quasi tutti unanimi nel definirlo un capolavoro ed in generale la mia predilezione per le saghe familiari ad ampio respiro. Purtroppo però questo Una storia di amore e di tenebra non mi ha conquistato come mi sarei aspettato.

    Questo libro si propone come un'autobiografia sotto forma di romanzo della famiglia Oz. Un'opera che riscostruisce quasi 120 anni di storia familiare intrecciata con i contrasti tra Gerusalemme e Tel Aviv, con la vita nei kibbutz ed in generale con le vicende israeliane di quegli anni. La prima cosa che mi ha fatto storcere il naso è sicuramente la narrazione. Oz saltella avanti ed indietro senza sosta e, seppur non sia né il primo né l'ultimo autore che narra in questo modo, non ho percepito una storia armoniosa e ben incastrata quanto talvolta un po' troppo spezzettata e sfilacciata. Inoltre numerose sono le ripetizioni ed un generale senso di prolissità mi ha accompagnato per tutta la lettura.

    Di contrasto certe pagine sono dei piccoli capolavori, denotando una passione ardente per la scrittura, per le proprie origini, per la propria educazione ma soprattutto per la propria storia perché forse l'unico modo per sapere chi siamo veramente è guardare indietro e vedere qual è stato il nostro percorso, sociale e culturale che ci ha portato a quello che siamo oggi. Oz, con quest'opera imponente di più di seicento pagine, si prefigura di ricostruire le sue origini, intrecciandole con la storia del suo popolo ma soprattutto andando a sviscerare a capire dove nasce la sua famiglia, il suo io.

    Una storia di amore e di tenebra, come si evince dal titolo, è anche un libro sulla morte, sul dolore e sull'amore di un figlio per la propria madre. Solo nelle ultime pagine (le più belle, le più toccanti) Oz si lascia andare e ci rende partecipi di tutto il suo dolore, di tutto quello che ha sofferto, mettendo da parte storia, origini, poeti, lavoro. Perché in fondo tutto quello che ruota intorno alla nostra vita sembra perdere significato nel momento in cui viene a mancare uno dei nostri punti di riferimento.

    Ritornando dunque al dilemma iniziale sono molto in difficoltà a dare tre stelle a questo libro però proprio non mi ha conquistato. Indubbiamente siamo di fronte ad un lavoro pregevole, molto ambizioso e curato, ma certi difetti non mi hanno fatto appassionare a questa storia, faticando quindi ad entrare in empatia con il protagonista. Sicuramente sarà stato un mio problema. Forse questo Una storia di amore e di tenebra sarà uno tra i primi libri che mi riprometterò di leggere tra qualche anno per cercare di apprezzarlo maggiormente.

    ha scritto il 

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