Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Una storia semplice

Di

Editore: CDE su licenza Adelphi

4.0
(3120)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 66 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: A000019428 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Altri , eBook

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

Ti piace Una storia semplice?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 4

    Le radici di Andrea Camilleri (e forse di Maurizio De Giovanni): agile, stilisticamente impeccabile nella prosa ricercata e piacevole, ironico e nel contempo pessimista. Un mirabile esempio di scrittura e narrativa “giudiziaria”

    ha scritto il 

  • 4

    Una Storia Semplice è un poliziesco siciliano, che in poche pagine riesce a fare uno spaccato realistico e profondo di una terra quasi rassegnata ai suoi ritmi, alle ataviche “prassi” e liturgie. Meraviglioso non solo per quello che racconta, ma soprattutto per ciò che non esplicita e lasc ...continua

    Una Storia Semplice è un poliziesco siciliano, che in poche pagine riesce a fare uno spaccato realistico e profondo di una terra quasi rassegnata ai suoi ritmi, alle ataviche “prassi” e liturgie. Meraviglioso non solo per quello che racconta, ma soprattutto per ciò che non esplicita e lascia argutamente intendere come un sottofondo amaro e immutabile.

    ha scritto il 

  • 4

    Il libro mi ha richiesto poco, sono forse meno di 70 pagine.. In cambio però ha preteso il mio sangue amaro e tanta arrabbiatura; e sì che dopo "Todo modo" avrei dovuto essere pronta!!!
    Viene consumato un delitto, anzi tre ma sebbene si sappia chi è stato.. Il colpevole non subisce consegue ...continua

    Il libro mi ha richiesto poco, sono forse meno di 70 pagine.. In cambio però ha preteso il mio sangue amaro e tanta arrabbiatura; e sì che dopo "Todo modo" avrei dovuto essere pronta!!!
    Viene consumato un delitto, anzi tre ma sebbene si sappia chi è stato.. Il colpevole non subisce conseguenze. Che tristezza :(
    Lo stile di Sciascia mi ha nuovamente colpito: inizialmente ho fatto fatica e mi è sembrato quasi che fosse scritto a tirar via.. E invece no, sotto ogni parola si vede l'intelligenza, l'ironia e la derisione dell'autore.. Geniale!

    La scena finale mi ha distrutto ;_;

    ha scritto il 

  • 5

    eccezionale nella sua semplicità

    Mi ripeto continuamente nella brevissima lettura di questo giallo quanti anni siano passati dalla sua pubblicazione...sembra incredibile! In qualsiasi caso i personaggi e la storia sono delineati in modo straordinario, Sciascia riesce con pochi tratti a rendere formidabili scene. E per il mio gus ...continua

    Mi ripeto continuamente nella brevissima lettura di questo giallo quanti anni siano passati dalla sua pubblicazione...sembra incredibile! In qualsiasi caso i personaggi e la storia sono delineati in modo straordinario, Sciascia riesce con pochi tratti a rendere formidabili scene. E per il mio gusto di lettrice questo è davvero stupefacente.

    ha scritto il 

  • 4

    Breve e sintetico. Scrittura affascinante e interessante per la capacità di raccontare una storia complessa in pochissime pagine.
    Un piccolo piacere da leggere tutto d'un fiato.

    ha scritto il 

  • 5

    Conciso ma ricco di contenuti

    Suspence, ritmo, indagine psicologica in un brevissimo libro di una sessantina di pagine.


    Una strana telefonata da parte di un ex diplomatico, il Commissario che sembra non dare importanza alla cosa e si mette in vacanza. Un giovane e sveglio brigadiere, un cadavere. Un suicidio? Il caso è ...continua

    Suspence, ritmo, indagine psicologica in un brevissimo libro di una sessantina di pagine.

    Una strana telefonata da parte di un ex diplomatico, il Commissario che sembra non dare importanza alla cosa e si mette in vacanza. Un giovane e sveglio brigadiere, un cadavere. Un suicidio? Il caso è però più complicato di quanto non si voglia far sembrare; pian piano si capisce che il movente del delitto è un traffico di droga e di opere d'arte.
    Sembra quindi un classico “giallo”. Ma a differenza del giallo però, l’obiettivo non è puntato sulla bravura del detective, bensì sugli ostacoli all'indagine da parte delle stesse autorità, che sono complici del delitto: il Commissario di polizia, il Questore, il Procuratore, il Colonnello dei carabinieri.

    Il romanzo è estremamente attuale, i temi trattati mettono in luce alcuni aspetti negativi del nostro modo di vivere e i mali della nostra giustizia. E riusciamo a comprendere molto bene cosa significhi la mentalità mafiosa.

    È una storia semplice quella che Sciascia racconta in modo scorrevole e veloce. Eppure è una storia incredibilmente ricca di contenuti.

    “…a un certo punto della vita non è la speranza l'ultima a morire, ma il morire l'ultima speranza”

    ha scritto il 

  • 0

    Lo stile della brevità

    Sciascia è lapidario ed efficace al tempo stesso nella scrittura. Come un pittore dipinge un quadro piccolo ed essenziale della vicenda, riuscendo nell'intento di attrarre e poi mettere nell'angolo il lettore con un colpo di scena. Assume a mio parere più valore il fatto che, in così poche pagine ...continua

    Sciascia è lapidario ed efficace al tempo stesso nella scrittura. Come un pittore dipinge un quadro piccolo ed essenziale della vicenda, riuscendo nell'intento di attrarre e poi mettere nell'angolo il lettore con un colpo di scena. Assume a mio parere più valore il fatto che, in così poche pagine, ci sia tanta sostanza. Consigliatissimo.

    ha scritto il 

Ordina per