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Una vita diversa

Di

Editore: mondolibris

3.6
(432)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 387 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: A000026239 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , eBook

Genere: Fiction & Literature , History , Romance

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Descrizione del libro
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  • 3

    Si lascia leggere, ma ...

    niente di speciale. Troppo "classico" (nel senso di già visto, o meglio già letto), sia per quanto riguarda la trama, sia per i personaggi, sia per il periodo storico e l'ambientazione.
    Si legge facilmente, ma non mi ha entusiasmato.

    ha scritto il 

  • 4

    "Il mondo è diviso in modo sbagliato e crudele.".

    Questo romanzo ci porta nell'Irlanda di fine 800 e inizi del 900, grandi cambiamenti ci sono in atto: rivolte prima sommesse e poi eclatanti per le strade e all'interno delle case, la morte della regina Vittoria, lotte religiose i cattolici da una parte e gli anglicani dall'altra, povertà dilagan ...continua

    Questo romanzo ci porta nell'Irlanda di fine 800 e inizi del 900, grandi cambiamenti ci sono in atto: rivolte prima sommesse e poi eclatanti per le strade e all'interno delle case, la morte della regina Vittoria, lotte religiose i cattolici da una parte e gli anglicani dall'altra, povertà dilagante e ricche famiglie in decadenza che non vogliono vedere che tanta gente intorno a loro soffre e pate la fame.
    La Catherine Dunne ci racconta la vita di cinque donne, cinque donne che vivranno la loro vita in maniera totalmente diversa una dall'altra in un mondo che sta cambiando radicamente.
    Tre sorelle Hannah, May e Eleonor, provenienti da una famiglia benestante, decaduta dopo lo scandalo provocato dal padre, e due sorelle Mary e Cecilia che vivono nei bassifondi di Dublino, presto orfane e costrette a lavorare fin da piccolissime, ognuna a loro modo cercherà di cambiare il loro destino, chi con successo chi senza risultato, chi con felicità, chi con profondo dolore e scoprendo troppo presto la morte, chi approfittando dei cambiamenti del mondo cercando indipendenza e coraggio e chi rimarrà impigliata nella rete di un'esistenza piatta e uguale a quella che le circostanze della società richiede.
    Un bel libro per chi ama leggere storie di donne che soffrano, amano, odiano, gioiscono, lottano per cambiare il loro destino che sembra scritto già alla loro nascita.
    "Quant'era facile, pensò, e imprudente, suggellare la propria vita con un'unica parola, un solo istante che avrebbe potuto decretare il successo o la disfatta."

    ha scritto il 

  • 3

    UNA VITA DIVERSA

    Catherine Dunne, insegnante dublinese, pubblica nel 1997 il suo primo romanzo “ La metà di niente” ed ottiene un grande successo di pubblico che la induce a proseguire alla stesura di nuovi libri.
    “ Una vita diversa”, edito in Italia nel 2002 da Guanda, copre un periodo di storia irlandese ...continua

    Catherine Dunne, insegnante dublinese, pubblica nel 1997 il suo primo romanzo “ La metà di niente” ed ottiene un grande successo di pubblico che la induce a proseguire alla stesura di nuovi libri.
    “ Una vita diversa”, edito in Italia nel 2002 da Guanda, copre un periodo di storia irlandese che va dal 1886 fino ai primi anni del ‘900.
    E’ una storia tutta al femminile. E’ una storia di donne provenienti da famiglie di estrazione sociale diversa.
    Hannah, May ed Eleonor vivono un’infanzia serena e colma di prosperità. Ma un giorno, il padre, Direttore delle Poste di Belfast, viene arrestato per appropriazione indebita, suscitando un grande scandalo che lede l’onore e le finanze della famiglia.
    La madre delle tre ragazze, Sophie, ha sempre amato un tenore di vita troppo alto rispetto alle seppur cospicue entrate familiari e tra lei e il marito i litigi per questioni monetarie sono sempre stati all’ordine del giorno. Il rovescio di fortuna subito dalla famiglia costringe le donne a trasferirsi a Belfast per rifugiarsi nell’antica casa del padre di Sophie.
    Le tre ragazze hanno carattere e aspirazioni molto differenti: Hannah pianista eccellente è in procinto di vincere una borsa di studio che le permetterà di realizzare il suo sogno; May, nipote prediletta di nonno Denelay, ha davanti a sé il desiderio di viaggiare e conoscere altri mondi e altre culture e Eleonor, la più piccola, sempre tenuta all’oscuro delle cose importanti della sua famiglia, sarà quella che darà un’autentica svolta alla sua esistenza e che. attraverso il suo diario, ci permetterà di conoscere la sorte di tutte loro.
    A Belfast, Mary e Cecilia, sono due sorelle che, rimaste orfane, si trovano a dover sbarcare il lunario lavorando nelle filande della città e subendo, prive di tutela come sono, soprusi e angherie di ogni sorta, fino ad un epilogo tragico che vedrà la vita di Mary cambiare radicalmente e quella di Cecilia spegnersi nel fiore degli anni.
    L’Irlanda, imbrigliata in una rete di tensioni sociali che preludono alla lotta per l’indipendenza dal Regno Unito, fa da sfondo al romanzo e incide fortemente sul destino di alcune delle sue protagoniste.
    Ma cos’hanno in comune questi due gruppi di eterogenee sorelle, le cui vite si intrecceranno nel corso delle vicende raccontate? Tutte desiderano una vita diversa, diversa soprattutto da quella delle loro madri, una vita migliore, piena, soddisfacente.
    Chi tra loro riuscirà a realizzarsi, chi porterà avanti una nuova presa di coscienza della femminilità scandagliandone nuove possibilità per uscire dall’insoddisfazione e chi, invece, si dovrà arrendere alle convenzioni, agli usi e ai costumi che quel tempo ha già stabilito essere appropriati alla condizione femminile?
    Prima bambine, poi adolescenti ed infine donne, raccontate nella loro quotidianità, le vedremo crescere con il loro carico di sogni, di emozioni, di sentimenti, di illusioni e disinganni, attraversando la vita che a tutti sempre impone scelte spesso dolorose e difficili.
    Una prosa piacevole e accurata che si snoda con una lentezza che può rilassare o esasperare, il libro, articolato in diversi piani narrativi che fanno rivivere gli stessi episodi dai vari punti di vista di ogni personaggio, si legge agevolmente anche se, la possibilità di una vita diversa sembra essere un miraggio che si allontana sempre più dalle aspettative auspicate, lasciando uno spunto di riflessione e di malinconia al pensiero delle nostre stesse vite che, se solo avessimo fatto scelte differenti o avessimo avuto altre opportunità, avrebbero potuto davvero essere diverse da oggi. Ma sarebbe stato meglio?

    ha scritto il 

  • 2

    Siamo a fine ‘800 in Irlanda, l’isola è in sussulto e in subbuglio per le lotte d’indipendenza dal Regno Unito. Il libro narra la storia di tre sorelle di Dublino, Hanna, May, ed Eleanor che sono cadute in rovina, e la storia di altre due sorelle di Belfast, Mary e Cecilia fin da piccole avviate ...continua

    Siamo a fine ‘800 in Irlanda, l’isola è in sussulto e in subbuglio per le lotte d’indipendenza dal Regno Unito. Il libro narra la storia di tre sorelle di Dublino, Hanna, May, ed Eleanor che sono cadute in rovina, e la storia di altre due sorelle di Belfast, Mary e Cecilia fin da piccole avviate al lavoro di filandiere.
    Il libro come da titolo “Una vita diversa” dovrebbe raccontare la ribellione di queste donne, e la forza che loro hanno di cambiare la propria realtà presente, per portare avanti i propri sogni. Ecco per me non c’è proprio nulla che fa di queste donne delle vere eroine che combattono per i loro sogni. Una delle due sorelle di Belfast muore durante un pestaggio, una delle sorelle ricche si sposa con uomo conosciuto davvero da pochissimo.
    Forse le uniche due che danno segni di cambiamento e di ribellione verso un’esistenza che sembra quasi già prescritta è Mary, che lascia il proprio lavoro per fare la cameriera e governante presso una famiglia benestante, ed Eleanor che segue il suo sogno da crocerossina.
    Insomma tutta questa lotta per i propri sogni non è che l’ho vista, e questo mi ha un po’ deluso. Sì deve dire ad onor del vero che si legge bene; ho apprezzato molto l’uso di due voci narranti: quella dell’autrice, che ci descrive dal di fuori la situazione, e il punto di vista di Eleanor che descrive le situazioni in prima persona, sottoforma di diario.
    Contento di aver letto qualcosa di questa scrittrice, ma sinceramente non so se leggerò dell’altro.

    ha scritto il 

  • 4

    Hannah, May ed Eleanor sono tre ragazze di buona famiglia, che vivono in Irlanda a cavallo tra Ottocento e Novecento. Desiderano per sè una vita diversa da quello che impongono loro la tradizione e la classe sociale: vorrebbero essere indipendenti e libere, viaggiare per tutta l'Europa e amare ch ...continua

    Hannah, May ed Eleanor sono tre ragazze di buona famiglia, che vivono in Irlanda a cavallo tra Ottocento e Novecento. Desiderano per sè una vita diversa da quello che impongono loro la tradizione e la classe sociale: vorrebbero essere indipendenti e libere, viaggiare per tutta l'Europa e amare chi desiderano, senza doversi sottomettere a un matrimonio combinato.
    Anche Mary, loro coetanea, desidera per sè qualcosa di diverso: non vede il proprio futuro nella filanda in cui lavora, che fa diventare le ragazze vecchie a trent'anni, né a fianco del bravo ragazzo che vive nel suo stesso quartiere...

    Un libro a tratti un po' lento, ma bello, dolce e forte al tempo stesso, come sono molte di noi donne. Le pagine in cui Mary spera che sua sorella Cecilia si salvi dall'aggressione subita e quelle in cui sempre Mary incontra Hannah, piena di speranze e di desiderio di piacere, il modo in cui si osservano...sono bellissime, ti tengono avvinta.

    ha scritto il 

  • 2

    nella prima parte il libro parte piuttosto bene e con delle buone premesse, strada facendo però la storia comincia un pò ad appiattirsi per terminare con la banalità delle banalità. Nei tre libri che ho letto di questa autrice forse questo è il meno peggio, peccato per un finale tanto banale altr ...continua

    nella prima parte il libro parte piuttosto bene e con delle buone premesse, strada facendo però la storia comincia un pò ad appiattirsi per terminare con la banalità delle banalità. Nei tre libri che ho letto di questa autrice forse questo è il meno peggio, peccato per un finale tanto banale altrimenti tre stelline le avrebbe meritate. Il titolo del libro è "una vita diversa" ma, arrivati alla fine del libro la domanda che ci si pone è, "diversa per chi?"

    ha scritto il 

  • 3

    Avrei dato anche la quarta stella se il finale non fosse stato così precipitoso

    Ben scritto e ben strutturato con le vite parallele delle protagoniste. Peccato per gli ultimi capitoli.

    ha scritto il 

  • 4

    Libro che ho approcciato con poca convinzione e che mi ha invece sorpresa piacevolmente: ben lontano dall'essere un romanzo rosa è una sorta di saga familiare al femminile incentrata sul cambiamento di prospettive nella vita delle donne a cavallo tra XIX e XX sec. Particolarmente interessanti gli ...continua

    Libro che ho approcciato con poca convinzione e che mi ha invece sorpresa piacevolmente: ben lontano dall'essere un romanzo rosa è una sorta di saga familiare al femminile incentrata sul cambiamento di prospettive nella vita delle donne a cavallo tra XIX e XX sec. Particolarmente interessanti gli stralci di vita negli opifici e l'ambientazione irlandese. Finale aperto interessante ma che non mi convinta del tutto.

    ha scritto il 

  • 4

    Nel libro ci sono due storie parallele: tre sorelle di una famiglia benestante che poi si trovano ad affrontare grosse difficoltà a causa del comportamento del padre e due sorelle povere costrette a lavorare al filatoio. Sullo sfondo la situazione dell'Irlanda, il desiderio di indipendenza, la vi ...continua

    Nel libro ci sono due storie parallele: tre sorelle di una famiglia benestante che poi si trovano ad affrontare grosse difficoltà a causa del comportamento del padre e due sorelle povere costrette a lavorare al filatoio. Sullo sfondo la situazione dell'Irlanda, il desiderio di indipendenza, la violenza degli inglesi.
    Un libro che mi ha molto appassionato e coinvolto.

    ha scritto il 

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