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Under the Dome

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Publisher: Hodder & Stoughton General Division

3.9
(3116)

Language:English | Number of Pages: 416 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Italian , Dutch , Spanish , German , Polish , Czech , Swedish , Hungarian , Portuguese , Chi traditional

Isbn-10: 0340992565 | Isbn-13: 9780340992562 | Publish date: 

Also available as: Audio CD , Paperback , eBook

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Celebrated storyteller Stephen King returns to his roots in this tour de force featuring more than 100 characters - some heroic, some diabolical - and a supernatural element as baffling and chilling as any he's ever conjured. On an entirely normal, beautiful fall day in Chester's Mill, Maine, the town is inexplicably and suddenly sealed off from the rest of the world by an invisible force field. Planes crash into it and fall from the sky in flaming wreckage, a gardener's hand is severed as 'the dome' comes down on it, people running errands in the neighboring town are divided from their families, and cars explode on impact. Dale Barbara, Iraq vet, teams up with a few intrepid citizens against the town's corrupt politician. But time, under the dome, is running out...UNDER THE DOME is King at his epic best and will capture a brand new readership as well as thrilling his existing fans.
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  • 2

    Sono rimasto molto deluso.
    Questo è il primo libro di King che vado a leggere, spinto dalla serie tv di cui sono fan. Ok, personaggi e alcune situazioni sono descritte benissimo solo che si parla dell ...continue

    Sono rimasto molto deluso.
    Questo è il primo libro di King che vado a leggere, spinto dalla serie tv di cui sono fan. Ok, personaggi e alcune situazioni sono descritte benissimo solo che si parla della cupola si e no per tre capitoli: uno all'inizio e due alla fine.

    said on 

  • 2

    l'arte della sintesi dimenticata

    scrivo ammettendo che questo è il mio primo romanzo firmato King (e un pò me ne vergogno!!!), ma non mi ha entusiasmato. troppe pagine, troppe parole, troppe ripetizioni per raccontare una storia fant ...continue

    scrivo ammettendo che questo è il mio primo romanzo firmato King (e un pò me ne vergogno!!!), ma non mi ha entusiasmato. troppe pagine, troppe parole, troppe ripetizioni per raccontare una storia fantascientifica che ne richiedeva davvero meno. e avrebbe funzionato lo stesso, anche meglio.
    mi ha stupito invece la capacità dello scrittore di descrivere e rappresentare benissimo il lato bestiale del genere umano, sempre pronto a mostrarsi sia nelle situazioni limite (come in questo romanzo) sia nel quotidiano quando il nostro interesse viene minacciato. poveri noi!

    said on 

  • 5

    Prevaricazione e pietà

    Troppo bello questo romanzo, confermo la mia ottima opinione su King!
    Mi è piaciuto anche il finale, nonostante abbia letto in molti commenti che è affrettato e deludente. Io l'ho trovato molto azzecc ...continue

    Troppo bello questo romanzo, confermo la mia ottima opinione su King!
    Mi è piaciuto anche il finale, nonostante abbia letto in molti commenti che è affrettato e deludente. Io l'ho trovato molto azzeccato e con una morale che mi è piaciuta e mi ha fatto riflettere.
    E' vero che i personaggi non hanno sfaccettature, sono o buoni o cattivi, ma credo che questo sia voluto perchè si vuole sottolineare come la cupola esasperi qualsiasi atteggiamento portandolo agli estremi, in positivo o in negativo.
    Se proprio devo trovare una critica, posso dire che in alcuni punti è un po' troppo prolisso, ma è un difetto che si perdona facilmente a mio parere.

    said on 

  • 4

    Di fronte a un tale numero di pagine ci si sente intimiditi ma se non è il primo approccio alla scrittura di King si è incentivati a intraprendere quest'avventura. E' decisamente un romanzo corale ma ...continue

    Di fronte a un tale numero di pagine ci si sente intimiditi ma se non è il primo approccio alla scrittura di King si è incentivati a intraprendere quest'avventura. E' decisamente un romanzo corale ma seppur molteplici, i differenti punti di vista assunti dal lettore hanno comunque alcuni personaggi fissi che permettono di non confondersi troppo e anche affezionarsi almeno a quelli buoni. La cupola aziona una sorta di domino che porta all'estremismo: chi era moderatamente buono ora diventa eroico e chi aveva una propensione per qualsiasi vizio vi possa venire in mente, ebbene vi si abbandona completamente. Non mi è affatto dispiaciuta questa netta distinzione tra le parti, mi ha riportata ai tempi delle favole dove non c'erano sfumature a caratterizzare l'animo altrui e seppur semplicistico questo aiutava nella comprensione degli altri. Il libro è un continuo sviluppo, la situazione si evolve molto velocemente e con anche colpi di scena decisamente imprevedibili ma apprezzabili. Se avevate iniziato la visione della serie televisiva, dopo la lettura del romanzo la abbandonerete perchè non ci sono paragoni!

    said on 

  • 2

    Una palla, anzi, una cupola

    La fantasia di King è uno spettacolo della natura e su questo non ci piove.
    Questo libro, però, è davvero una cazzata e non mi fa piacere dirlo.
    La trama di fondo è l'unica cosa, a mio parere, che si ...continue

    La fantasia di King è uno spettacolo della natura e su questo non ci piove.
    Questo libro, però, è davvero una cazzata e non mi fa piacere dirlo.
    La trama di fondo è l'unica cosa, a mio parere, che si salva. Per il resto, a parte qualche scena, è noioso, scontato e terribilmente fastidioso.
    Fastidioso, sì, perché è un concentrato di stereotipi.
    Il marine che sa fare tutto e protegge tutti ed è figo.
    La giornalista stracciapalle e insolente perché, oh, è il mestiere che è così.
    Il ragazzino geniale che ha le idee geniali.
    Il politico ombra, grasso e unto e malvagio e credente e infido e col culo lubrificato da ettolitri ed ettolitri di saliva di un po' tutti.
    I rednecks ignoranti e buoni solo per fare il lavoro sporco.
    Non proseguo oltre perché dovrei elencare il 90% dei personaggi.
    Finale deludentissimo, scrittura sbrigativa e non convincente, dialoghi spesso snervanti, lunghi e pieni di frasi "fighe" a effetto.
    Fanno tutti del sarcasmo, a Chester's Mill.
    Non mi è piaciuto proprio, 4/10.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    E'stato il mio primo libro di Stephen King e non sarà l'ultimo!!
    Scritto benissimo e molto scorrevole; mi sono coinvolta nella storia fin dall'inizio, amando e odiando i vari personaggi e le loro stor ...continue

    E'stato il mio primo libro di Stephen King e non sarà l'ultimo!!
    Scritto benissimo e molto scorrevole; mi sono coinvolta nella storia fin dall'inizio, amando e odiando i vari personaggi e le loro storie. La fine è stata spettacolare, catastrofica (quasi apocalittica) e, sebbene mi abbia inquietato abbastanza, penso sia la mia parte preferita di tutto il libro!
    :)

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  • 4

    Davvero bello

    Io l'ho trovato davvero interessante. A tratti ho dovuto stringere i denti per andare avanti, la cattiveria umana emerge così bene, in modo così chiaro e concreto che quasi si può toccare. Non mi dilu ...continue

    Io l'ho trovato davvero interessante. A tratti ho dovuto stringere i denti per andare avanti, la cattiveria umana emerge così bene, in modo così chiaro e concreto che quasi si può toccare. Non mi dilungherò troppo, ma King ha illustrato alla perfezione la nostra realtà, talmente bene che non nego la mia amarezza quando chiudevo il libro e mi sentivo schifata e anche un po' turbata!

    said on 

  • 3

    Contrapposizione troppo netta tra Buoni e Cattivi

    Una misteriosa cupola trasparente piomba su una cittadina del Maine, tagliando come una ghigliottina chi ha la sventura di trovarsi sul suo percorso, uomini o animali. Contro di essa si schiantano aer ...continue

    Una misteriosa cupola trasparente piomba su una cittadina del Maine, tagliando come una ghigliottina chi ha la sventura di trovarsi sul suo percorso, uomini o animali. Contro di essa si schiantano aerei, camion e automobili, e nulla può perforarla. Ben presto tutti gli abitanti, senza alcuna eccezione, vengono arruolati nell’esercito dei Buoni o dei Cattivi, capeggiati rispettivamente dall’ex soldato veterano dell’Iraq Barbie e dal bieco e avido politico Big Jim Rennie. Per essere una piccola comunità Chester’s Mill ha una malavita da fare concorrenza a Chicago: corruzione, droga, stupri, violenze, e, naturalmente, qualche piccolo omicidio. Un altro romanzo, forse il meno riuscito, in cui King descrive un’intera comunità che si trova a fronteggiare una misteriosa entità malvagia soprannaturale. Qui però i personaggi sono molto numerosi e i caratteri meno definiti, a parte quelli del Capo dei Buoni e dei Cattivi, e si tende a fare confusione. Si parla molto di politica, e la politica, si sa, è noiosa. La contrapposizione delle due parti è troppo netta, senza sfumature di grigio, come di solito accade nella vita reale. Un King insolitamente schierato, nella politica e nella religione, ma come sempre dalla parte dei Giusti: alla fine, questa presa di posizione molto americana può infastidire il lettore. Allegoria sulla nascita di una dittatura: isolamento, paura, sete di potere, indottrinamento, violenza. Un racconto grandioso all’inizio (può una marmotta avere un ultimo pensiero?) e nell’apocalittico finale (una formica può soffrire e pensare prima di essere uccisa?), ma decisamente prolisso nella parte centrale, fino a sconfinare nella noia. Non amo l’elefantiasi letteraria di King: a mio avviso esprime meglio il suo genio nei romanzi brevi.

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